Archivio mensile:luglio 2005

Genuine Advantage “bucato” in un giorno

Ventiquattr’ore. Tanto è bastato agli hacker per “bucare” Windows Genuine Advantage (WGA), il nuovo security program di Microsoft che avrebbe dovuto trasformare Windows Update in software anti-pirateria. Una sonora batosta per il colosso di Redmond che, dopo aver testato per mesi il nuovo sistema, oggi lo ha visto sconfiggere da una semplice stringa di Javascript: basta copiarla nella barra degli indirizzi di Explorer prima di accedere al sito di Windows Update, e il sistema non cercherà più di verificare se la vostra copia di Windows è “genuina”.

Per saperne di più:

- Download Squad: “Microsoft’s Genuine Advantage program cracked in a day
- Boing Boing: “Microsoft “Genuine Advantage” cracked in 24h

La potenza del “viral marketing”

La velocità con cui internet consente lo scambio di informazioni e la nascita della blogosfera hanno fatto la fortuna on line del “viral marketing“, una pratica che sfrutta i social netwok per promovuovere un brand o diffondere un messaggio commerciale. Come avveniva nelle società del passato, il messaggio si diffonde con il passaparola secondo modalità che ricordano un’epidemia virale. La domanda è: il viral marketing funziona? Vediamo un esempio: poco tempo fa Mind Comet ha lanciato uno stravagante servizio per l’invio di feed rss nello spazio chiamato “Blog in Space”. L’iniziativa è stata pubblicizzata con una “viral campaign” costata mille miseri dollari ma che ha portato in pochi giorni 186 mila visitatori sul sito di Blog in Space, per un totale di 266 mila pagine viste. Lo stesso sito di Mind Comet ha conosciuto un incremento nel traffico del 700%, raggiungendo appieno quello che probabilmente era il vero scopo dell’iniziativa: far conoscere il proprio brand. Che ve ne pare?

Per saperne di più:

- BL Ochman’s blog: “Blog Demonstrates Results of Viral Campaign
- Blogs4biz: “Spazio, ultima frontiera (del blog)

Death to the game industry!

“Morte all’industria dei videogames” è il suggestivo motto che Greg Costikyan, videogame designer cui dobbiamo titoli come Paranoia, Toon, VIllains and Vigilantes, ha scelto per introdurre il suo intervento durante Free Play, una “indipendent games conference” svoltasi recentemente a Melbourne, in Australia. Il discorso tenuto da Costikyan è infatti risultato in un violento attacco alle aziende del settore e alle loro politiche di mercato, giudicate rovinose senza possibilità di appello dal game designer. Ora, fortuna vuole che Greg abbia deciso di pubblicare la presentazione in power point che ha fatto da filo conduttore al suo intervento: si tratta di un documento puntuale e graffiante, pieno di ironia e umorismo, che a volte non disdegna di scivolare nel “pecoreccio” e dire cose come “Basically, you are fucked”. Non ve lo perdete.

Per saperne di più:

- Boing Boing: “Costikyan’s jeremiad against the video game industry
- Death to game industry (PPT)

Technorati filtra le lingue

Quanti di voi usano Technorati per seguire le conversazioni nella blogosfera ma farebbero volentieri a meno di spulciare migliaia di post in lingue diverse dal vecchio, caro italiano? Bene. Tutti quelli che hanno alzato la mano saranno felici di apprendere quanto segue: il blog search engine ha finalmente attivato un filtro che permette di limitare a una singola lingua le ricerche per parole chiave. Ancora in fase di beta, il servizio funziona già abbastanza bene e consente ricerche mirate in cinese, olandese, inglese, francese, tedesco, greco, italiano, giapponese, portoghese e spagnolo. Da provare.

Per saperne di più:

- David Sifry: “Filter Search Results by Language (Beta!)
- Loic Le Meur: “Big news: Technorati launches language filtering!

Caso Kriptonite, l’azienda risponde

Forse ricorderete la storia di Kriptonite, azienda specializzta nella costruzione di antifurti meccanici le cui serrature si aprivano semplicemnete “armeggiando” due minuti con una penna Bic. La vulnerabilità venne svelata nel settembre 2004 da vari blog, compreso engadget, e rimbalzò dentro e fuori la blogosfera fino ad arrivare sulle pagine dei media tradizionali. All’epoca dei fatti, Kriptonite ha prima taciuto, poi negato, quindi ammesso il problema con grave danno sia economico che d’immagine, fornendo la prova provata di quanto sia insalubre per le aziende restare fuori dalla blogosfera o, peggio ancora, ignorarla. Ora Naked Conversation, il blog di Robert Scoble e Shel Israel, presenta un lungo post nel quale Donna M. Tocci, manager pr di Kriptonite, riepiloga le fasi della “crisi”, descrive lo sforzo profuso per fronteggiare l’emergenza e ammette: “E’ corretto dire che se avessimo avuto un blog nel settembre 2004 la cosa ci sarebbe stata di aiuto”. E aggiunge: “Oggi osserviamo la blogosfera molto più da vicino”. Meglio tardi che mai.

Per saperne di più:

-Naked Conversation: “Kryptonite Argues Its Case

(Via BL Ochman’s Weblog)

Gates e l’origine di CTRL-ALT-CANC

Volete ridere? allora non perdetevi questa chicca: è da poco on line un video che immortala 5 minuti della conferenza celebrativa tenuta in occasione dei 20esimo anniversario dal lancio del primo pc IBM. Chi parla è David Bradley noto al mondo anche per essere l’inventore del comando “CTRL-ALT-CANC”, uno shortcut fin troppo familiare agli utenti di Windows. A metà del breve discorso Bradely commette un’involontaria e terribile gaffe dicendo: “Io posso aver inventato CTRL-ALT-CANC, ma è stato Bill Gates a renderlo famoso”. Un istante dopo l’intera sala viene giù dalle risate mentre lo stesso Bill Gates, anch’egli presente, rimane in silenzio e viene inquadrato con in viso un’espressione impagabile. A poco serve il fatto che Bradely tenti di salvare il salvabile spiegando che si riferiva “al login di Windows NT”: se lo zio Bill fosse stato armato, sono certo che oggi il filmato che vi propongo farebbe da prova in un processo per omicidio.

Per saperne di più:

- TUAW: “CTRL-ALT-DEL inventor mocks Bill Gates
- La Gaffe di Bradely: il video

AOL lancia il suo RSS newsreader

Si chiama My AOL, è ancora in versione beta ed è il nuovo “web-based rss newsreader” appena inaugurato da America OnLine. Simile nella struttura e nelle funzioni ad analoghi servizi già offerti da Google e MSN, l’aggregatore si presenta con un’interfaccia semplice e fruibile che per ora offre solo le funzioni base. Per il prossimo futuro AOL promette di trasformarlo nel “più completo sistema di feed search disponibile in rete” e di renderlo molto più personalizzabile. Nella presentazione si parla anche di portability: non vengono forniti dettagli precisi, ma si parla apertamente di una fruibilità che non si limiterà ai soli computer e che lascerebbe intuire un futuro anche su altri device, come i cellulari di terza generazione. Staremo a vedere.

Per saperne di più:

- Welcome to the new My AOL Beta

(Via Micro Persuasion)