Archivio mensile:novembre 2005

Cringely profetizza l’avvento delle Google box

Google

Bob Cringely è un visionario che quasi sempre colpisce nel segno con le sue previsioni. Poco tempo fa aveva iniziato a spiegarci come Google riuscirà a dominare internet, ora torna sull’argomento completando l’elaborazione del suo affascinante scenario: prima ci ha detto che Google investirà tre miliardi di dollari nella realizzazione di migliaia di “container data server”, ovvero container strapieni di computer superveloci capaci di gestire enormi quantità di dati. Facili da trasportare, questi cassoni verranno collegati tramite fibra ottica ai principali snodi della rete planetaria per servire praticamente ogni città. Ma il bello viene adesso:

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Firefox 1.5 , debutto in grande stile

Alla fine è arrivata. Dopo diversi ritardi e rinvii, la versione 1.5 del popolare browser Firefox è finalmente disponibile per il download in diverse lingue, italiano compreso. Molte le novità che ruotano intorno alla alla nuova versione della creatura nata in seno alla Mozilla Foundation: sorvolando sulle numerose migliorie tecniche, è interessante ricordare che i creatori di Firefox hanno pianificato una “campagna di marketing su larga scala allo scopo di conquistare nuovi utenti e indurre i vecchi all’upgrade della versione 1.x”. Pezzo forte di questa campagna sarano dei “viral video” di 30 secondi realizzati “in casa” da utenti Firefox enstusiasti e resi disponibili sul sito Spreadfirefox.com. Insomma, quelli di Mozilla non disdegnano le campagne pubblicitarie purchè siano fatte anch’esse secondo i “sacri principi” dell’open source.

Per saperne di più:

- Get Firefox 1.5
- Cnet: “Firefox plans mass marketing drive
- Ars Technica: “Firefox 1.5 to launch this week with marketing blitz
- Marketing Vox: “Mozilla Planning Firefox Promotions

Online Video Advertising, è boom negli Usa

Ottime notizie per quanti credono e investono nelle potenzialità del video advertising on line: secondo una ricerca condotta da eMarketers e relativa al mercato statunitense, il settore viaggia a gonfie vele con un giro d’affari pari a 225 milioni di dollari nel 2005 che tripliclerà entro il 2007, raggiungendo quota 640 milioni. Una crescita inarrestabile favorita dalla sempre più rapida diffusione delle connessioni broadband e che non porterà, sempre secondo e-Marketers, all’antagonismo diretto tra campagne pubblicitarie televisive e via internet ma alla loro complementarietà. Lo scenario descritto prevede infatti una convergenza in virtù della quale gli inserzionisti potranno organizzare con le agenzie video-campagne pubblicitarie veicolate contemporaneamente dalla tv e dalla rete, traendo il massimo vantaggio dalle specificità di entrambi i media.

Per saperne di più:

- eMarketers: “Online Video Advertising: Not an Oxymoron Anymore

Nokia parla ai blogger nella loro lingua

Nel nuovo blog aperto dal colosso della telefonia cellulare Nokia si legge:

“Benvenuti nel Nokia Nseries N90 Blogger Relations Blog site. Qui potrete trovare tutte le informazioni fornite da blogger e media che potrete riutilizzare per scrivere i vostri post sull’N90″.

Fate attenzione: in poche e laconiche righe Nokia rivela che questo blog si rivolge non tanto alla sua clientela quanto piuttosto ai blogger, ai quali si propone come fonte privilegiata di informazioni che si possono poi esplicitamente “repurpose and utilize” per realizzare nuovi post sul modello N90. Nokia sembra dunque aver compreso l’importanza della blogosfera come generatore di informazioni/opinioni sui suoi prodotti e ha deciso di rivolgersi direttamente ai blogger parlando la loro stessa lingua. A conti fatti, potrebbe essere il primo “press office for bloggers” mai creato.

Per saperne di più:

- Nokia N90 blog

(Via Loic Le Meur)

A week of blogging

Gli hot topics della settimana:

In Italia il primo Apple Store europeo

Sul sito italiano della Apple si legge: “Stiamo assumendo personale per il primo Apple Store dell’Europa continentale, con apertura prevista a Roma nel 2006″. Insomma, la casa di Cupertino ha scelto la città eterna per aprire il suo primo negozio nella nostra vecchia Europa nell’Europa continentale. Se la cosa vi interessa, è il momento di farsi avanti.

P2P, Kazaa ottiene una proroga

Kazaa

Il software di file sharing Kazaa non chiuderà i battenti il prossimo 5 dicembre. Sharman Networks, l’azienda americana che sviluppa e distribuisce il programma, ha infatti ottenuto più tempo dalla Corte australiana per creare i filtri necessari a impedire lo scambio illegale di file attraverso al loro rete peer to peer. La nuova deadline ora scade a fine febbraio: all’azienda di Kazaa restano dunque meno di due mesi e mezzo per evitare la sorte toccata prima di loro a Shawn Fanning e al suo famoso Napster.

Per saperne di più:

- Reuters: “Kazaa deadline extended to February

Il governo britannico crede nei Wiki

Il governo britannico crede nelle potenzialità della piattaforma Wiki. Dopo aver aperto nel 2004 un sito per la Sustainable Development Commission basato su questa tecnologia (non più on line), oggi ne battezza un altro intitolato “e-Innovations” per rilanciare la discussione sull’innovazione nelle amministrazioni locali. Un’iniziativa encomiabile che sembra destinata a non rimanere isolata: secondo eGov Monitor anche NHS Direct, il servizio informazioni del sistema sanitario britannico, avrebbe intenzione di aprire un wiki “to allow patients to contribute their experiences of coping with illnesses and offer a site to where they can find support and services”.

Per saperne di più:

- eGov Monitor: “e-Innovations goes Wiki

(Via All Things Bru)

Xbox360, debutto tra luci ed ombre

Il mercato delle videogame console è terreno fertile e violentemente conteso. Il giro d’affari è enorme e in continua crescita, così come lo è la competizione tra i tre grandy player Sony, Nintendo e Microsoft. Quest’ultima, partita con estremo ritardo rispetto agli inventori della stravenduta Playstation, ha recuperato in breve tempo terreno riuscendo a lanciare la sua “scatola magica” di nuova generazione addirittura mesi prima della concorrente giapponese. Ora però quello che si presentava come un successo annunciato rischia di trasformarsi un una debacle economica e d’immagine per l’azienda di Bill Gates:

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