Archivio mensile:settembre 2007

Eventi – Broadband Business Forum Roma

Oggi e domani Ieri ed oggi la capitale ha ospitato la 3° edizione del Broadband Business Forum 2007, “il più importante evento italiano dedicato al mondo Broadband&Wireless”. Un folto gruppo di “keynote speaker” si avvicenderà sul palco per discutere intorno ai quattro temi chiave individuati dagli organizzatori del convegno:

Digital Divide: Hiperlan o WiMax?
Si arriverà finalmente all’accesso a tutti, ovunque, della banda larga?

FMC: UMA e Mobile Virtual Network Operator.
Sempre più stringente si fa la necessità di una convergenza tra fisso e mobile per un miglior servizio all’utente.

WiMax: Regolamentazione e assegnazione delle licenze.

802.11n e MIMO, Wireless Mesh e Mobile WiMax
:
prospettive evolutive e reazione del mercato.


Update:
chiedo venia ma per un disguido questo post è stato pubblicato oggi invece di ieri.

Licenziata causa blog

Licenziata senza tanti complimenti per aver pubblicato contenuti “not work appropriate”. E’ successo a Jessica Zenner (foto), blogger autrice di “Inexcusable Behavior” messa alla porta niente meno che dalla Nintendo. Ora, sebbene non sia la prima volta che ciò accade, l’ennesimo caso di licenziamento causa blog tra i tanti segnalati dalla Electronic Frontier Foundation solleva una questione importante: se infatti è giusto che l’azienda si tuteli qualora un proprio dipendente pubblichi contenuti inappropriati, riservati, diffamatori o semplicemente sgraditi, molto meno giusto è invece che, in tempi come questi, le aziende non approntino una “blogging policy” specifica e circostanziata che suggerisca la “retta via” ai blogger/dipendenti.

Quando, infatti, la Zenner si difende dicendo che non esiste una qualsiasi “formal policy about personal blogs” in Nintendo e l’azienda risponde semplicemente “we generally don’t encourage them”, secondo voi chi ne esce con il danno di immagine peggiore?

E ancora: a poco serve ignorare il fenomeno dei social network e le implicazioni generate dalla loro crescente diffusione negli ambienti di lavoro. Quindi datevi una svegliata, studiateli, e imparate a conoscerli in tempo per dire ai vostri dipendenti come comportarsi prima di dover ricorrere ad inutili quanto costose “azioni repressive”.

Tutte spese legali risparmiate da reinvestire subito in crescita e sviluppo.

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Microsoft vuole Facebook

Microsoft vuole Facebook, o almeno ne vuole una parte. Secondo il Wall Street Journal, Bill Gates starebbe infatti trattando per acquisirne il 5 per cento e, riferiscono i soliti bene informati, sarebbe disposto a spendere tra i 300 e i 500 milioni di dollari per chiudere felicemente l’operazione. Se così fosse, sarebbe di certo un colpaccio per il creatore del social network Mark Zuckerberg, 23 anni, che si ritroverebbe per le mani un bel po’ di denaro da investire nella crescita di Facebook. Dal canto suo Microsoft guadagnerebbe parte del terreno finora perso nel settore del cosiddetto web 2.0, conquistando al contempo una nuova e vasta platea per il proprio servizio di on line advertising.

Da notare il fatto che, se Gates e Zuckerberg trattano per 500 milioni di dollari l’acquisizione del 5 per cento di Facebook, allora il cento per cento del social network dovrebbe valere ben 10 miliardi di dollari. Niente male davvero.

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NYT Blogs- TVdecoder

Il New York Times ha recentemente ribadito la propria fiducia nel blog come strumento editoriale pubblicando TV Decoder. La nuova fonte di preziose informazioni televisive, affidata alle mani capaci di Brian Stelter, si occuperà ovviamente di “stars, TV shows and gossip”, ma anche e soprattutto della Televisione come potente industria, rivelando “behind-the-scenes developments” e analizzando a fondo dati e statistiche forniti da “Nielsen ratings”.

Promette bene.

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Abarth, corporate blogging e bielle roventi

“Il blog dello Scorpione nasce per raccontare la nuova Abarth, la rinascita di un mito attraverso la voce delle persone che ci lavorano – piloti, ingegneri, designer, meccanici accomunati dalla grande passione per il mondo delle auto, dell’elaborazione, delle corse e, soprattutto, per Abarth.”

Con queste parole Luca De Meo, CEO Abarth, tiene a battesimo il blog dello scorpione, voce informale della rinata “azienda esperta di elaborazioni di autovetture prodotte in grande scala” (FONTE: wikipedia).

Mi sembra giusto sottolineare che questo è il primo vero corporate blog nato in casa Fiat: l’altro e stranoto Quellichebravo è infatti un product blog, focalizzato su un’automobile, sulla sua genesi e sul suo lancio commerciale.

Il blog dello scorpione nasce invece per raccontare con passione e linguaggio informale un’intera azienda nell’era della sua rinascita, rivolgendosi ad un pubblico di nicchia ma fortemente motivato e partecipativo, oltre che generalmente preparato e portatore di preziosi suggerimenti. Insomma, il terreno ideale in cui seminare un corporate blog.

Ad un rapido esame, il blog sembra avere tutti gli strumenti al posto giusto: i suoi editor, poi, sono affiancati da tutor della Leo Burnett, che già ha dimostrato di saper fare bene proprio con Quellichebravo.it.

La policy infine è semplice ed efficace: fa perno sulle parole “condivisione e rispetto” e spiega semplicemente che insulti o commenti off topic saranno moderati. E vorrei ben vedere.

Mi sembra un inizio incoraggiante. Ora, se i responsabili della comunicazione in rete di Abarth volessero anche togliere un po’ di flash dal sito principale, saremmo a cavallo.

Thankz Quanteruote