Archivio mensile:luglio 2011

Il Crowdsourcing e la creazione distribuita del valore (video – La3tv)

Lo scorso 30 giugno ho partecipato brevemente a Senza Fili, trasmissione contenitore parte del nuovo corso di La3Tv che si occupa di proporre “ogni giorno il meglio della giornata sul web, mischiando l’utile e il dilettevole”.

Con i conduttori Petra Loreggian e Gianpaolo Gambi abbiamo discusso (tra il serio e il faceto) del crowdsourcing e di come esso stia cambiando (nel bene e nel male) il modo che i professionisti sparsi in ogni parte del mondo hanno di collaborare e creare valore in moltissimi campi.

Se il tema vi interessa, ecco di seguito i due video del mio breve passaggio televisivo.

I commenti come le critiche sono come sempre benvenuti.

Senza fili del 30/06/11 – Parte prima:



Senza fili del 30/06/11 – Parte seconda:

Un hashtag vi seppellirà

#saynotonotwLa cronaca ci porta una notizia vecchia ed una nuova. La vecchia (nel senso di già sentita) è che un giornale scandalistico ha usato mezzi illeciti e vergognosi per procurarsi ghiotte e raccapriccianti informazioni da dare in pasto alla pazza folla. La nuova è che questa vecchia e consolidata pratica, una volta smascherata, sta ora costando alla testata più caro di quanto fosse lecito aspettare.

Il Giornale è l’ultra popolare News of The World, di proprietà del magnate australiano Rupert Murdoch. I fatti risalgono al 2002, quando una bambina sparì di casa e se ne perse ogni traccia. Nelle ore terribili che seguirono la sua scomparsa, i genitori continuarono a chiamare la segreteria del suo cellulare lasciando messaggi disperati che, successivamente, qualcuno ascoltò hackerando il telefono della vittima, quindi ne riferì prontamente il contenuto ai cronisti di NOTW.

Scrive in proposito Corriere.it:

Omicidio, sequestro, disgrazia. Tragica storia. Pur di acchiappare uno scoop i reporter del News of the World commissionarono una intrusione illegale nella linea telefonica per ascoltare le ultime comunicazioni fra i Dowler e Milly, le loro suppliche e i loro pianti nell’attesa di un cenno di risposta. Tutto per avere un titolone da montare in prima pagina. Roba da vergognarsi della professione. Roba da galera.

Ora, quello che il Corriere trascura di menzionare nel pezzo è che, una volta venuta alla luce la porcata, ancora una volta è la Rete con i suoi “nodi” (ovvero le persone) a fare la differenza. Molti blogger, e più in generale molti utenti della Rete si sono velocemente organizzati per coordinare un letale boicottaggio del giornale di Murdoch. In poche ore, su Twitter è diventato trending topic l’Hashtag #saynotonotw, mentre in Rete ha fatto la sua comparsa una petizione online per chiedere una Public Inquiry sull’accaduto (era in preparazione da tempo, dicono i suoi promotori,  ma era il caso di cogliere al volo l’occasione).

Su Facebook, un neonato gruppo che invita al boicottaggio del giornale ha già oltre 4700 fan, mentre un altro che chiede agli inserzionisti di sospendere i loro investimenti sulla testata ha quasi 800 fan.  E’ insomma in corso una vera e propria campagna online contro NOTW, apparentemente coordinata da alcuni blog tra cui Liberal ConspiracyPolitical Scrapbook e Left Foot Forward.

Funziona? Parrebbe di sì.

Mentre l’hashtag si diffondeva rapidamente, ieri è stata pubblicata online addirittura la lista degli inserzionisti di News Of The World, con annesso il testo già pronto del tweet con cui chiedere a ciascuno di loro di mollare la testata:

“Dear @xxx, will you be reconsidering your advertising spend with #notw given that we now know they hacked Milly Dowler’s phone?”

Secondo Brand Republic, proprio a causa di questo e dello scandalo montante, molti dei brand in questione starebbero “rivedendo la loro posizione” rispetto alla partnership con il giornale (tra loro anche VirginMedia, Easyjet e The Cooperative), mentre Ford è invece il primo marchio di peso a scaricare ufficialmente la testata di Murdoch. E per confermare che i problemi del tycoon australiano non si fermano a NOTW, per le stesse ragioni Mumsnet ha ritirato una campagna che pubblicizzava Sky presso i suoi utenti.

E dire che c’è ancora chi si stupisce del fatto che governi, istituzioni e poteri forti cerchino in tutti i modi di imbavagliare la Rete ed i suoi utenti. Evidentemente sanno che, se sbagliano, un hashtag li seppellirà.

via WallBlog

Diretta: La notte della Rete

Online video chat by Ustream

Martedì 5 luglio dalle 17.30 alle 21.00
In diretta dalla Domus Talenti a Roma ( via delle Quattro Fontane, 113 )
Maggiori informazioni.

Fra i presenti: Olivero Beha, Rita Bernardini, Emma Bonino, Pippo Civati, Nicola D’Angelo, Juan Carlos de Martin, Tana de Zulueta, Antonio Di Pietro, Dario Fo, Giovanbattista Frontera, Alessandro Gilioli, Peter Gomez, Beppe Giulietti, Fabio Granata, Margherita Hack, Carlo Infante, Giulia Innocenzi, Ignazio Marino, Gianfranco Mascia, Gennario Migliore, Roberto Natale, Luca Nicotra, Leoluca Orlando, Flavia Perina, Marco Perduca, Marco Pierani, il Piotta, Donatella Poretti, Enzo Raisi, Franca Rame, Fulvio Sarzana, Marco Scialdone, Guido Scorza, Mauro Vergari, Carlo Verna, Vincenzo Vita, Vittorio Zambardino.