Archivio mensile:febbraio 2006

Un’iPod assordante

John Kiel Patterson, cittadino statunitense residente in Louisiana, è sicuro di non sentirci più come una volta. Se il suo udito è peggiorato, sostiene in una denuncia presentata dal suo avvocato al tribunale californiano di San Jose’, la colpa è dell’Apple iPod. Il problema non è tanto nella potenza del popolare lettore mp3 (115 decibel al massimo volume), ma nel fatto che la sua pericolosità non venga adeguatamente segnalata sul libretto di istruzioni, sulla scatola e ovunque altro si renda necessario. A dire il vero non è la prima volta che se ne parla, ma certo siamo di fronte alla prima azione legale contro Apple e il suo iPod per presunte lesioni all’udito. Vedremo come andrà a finire e, soprattutto, se la mossa di Patterson darà il via a una vera e propria “class action” contro la casa di Cupertino. Nel dubbio, tenete basso il volume.

Per saperne di più:

– SFGate.com: “Apple sued over hearing loss in iPod buyers

IE 7 – beta 2, trovato il primo bug

ie 7

Siamo alle solite: la beta 2 del Microsoft Internet Explorer 7 è in giro da poche ore è già qualcuno ha rintracciato un “denial of service bug” di “media pericolosità”. Lo ha scoperto a tempo di record il security researcher Tom Ferris. Immediata la risposta di Microsoft che, attraverso il suo “IEBlog” ha fatto sapere di conoscere già la vulnerabilità, che il bug non apre la strada ad attacchi esterni e che la sua correzione è già prevista con la prossima realese del software. Detto questo, è giusto ricordare che le versioni beta vengono rilasciate appositamente per testare i nuovi software in fase di sviluppo e arrivare alla release definitiva con un prodotto più affidabile. Certo, dopo tanti ritardi e rinvii nella realizzazione del nuovo browser di Redmond, ci si aspettava qualcosa di più.

Per saperne di più:

– The register: “Security glitch bites IE7 beta
– IEBlog: “Security issue in IE7?

Europei sempre più on line

Dieci ore e quindici minuti: è questo, in media, il tempo che il navigatore europeo trascorre ogni settimana su internet. Lo rivela una ricerca realizzata dallo European Interactive Advertising Bureau sottolineando come la presenza media on line per utente nel 2005 sia aumentata del 17% rispetto al 2004 e addirittura del 56% rispetto al 2003. Lo studio evidenzia anche una crescita di popolarità del blogging, con il 13 per cento dei “netsurfers” europei che editano regolarmente un blog.

(Via Adverblog)

Google? Un ladro di contenuti!

Gavin O’Reilly, presidente della World Association of Newspapers (Wan), non ha dubbi: Google e gli altri motori di ricerca “rubano” costantemente i contenuti prodotti dagli associati e devono pagare. “Abbiamo bisogno dei motori di ricerca – spiega – perché aiutano i consumatori a navigare attraverso un medium sempre più complicato, ma stanno costruendo il loro business sulla pura cleptomania”.

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Perchè Amazon resta fuori dall’Italia

amazon

Su Il Sole-24 ore di oggi, a pagina 2, Alessandro Merli intervista Diego Piacentini, numero due di Amazon. In poche parole, il dirigente spiega perchè il negozio virtuale statunitense non abbia ancora e non avrà per parecchio tempo una presenza diretta in Italia. Due le ragioni principali: la prima, interna ad Amazon, è la priorità che l’azienda Usa ha assegnato agli investimenti e alla crescita in Asia. La seconda, molto più grave, è il cronico ritardo tecnologico che affligge il mercato italiano, dove la banda larga e l’e-commerce sono ancora agli albori e dove, secondo Piacentini, due fattori frenano la crescita del sistema Italia: la scarsa volontà di fare ricerca e innovazione, ma anche e soprattutto la quasi inesistente propensione di chi investe a rischiare con progetti nuovi.

UPDATE: “Amazon non viene in Italia perchè non può?

Germania, locomotiva (digitale) d’Europa

“Deutschland liebt das Internet. L’onnipresenza di Internet ha fatto della Germania il più grande mercato di e-commerce dell’Europa occidentale”. E’ questo, in sintesi, il dato più interessante che emerge dall’ultimo rapporto di eMarketer sulla diffusione e utilizzo della rete nel Paese teutonico. La ricerca, intitolata Germany Online, mostra anche come internet stia cambiando il modo in cui gli abitanti della “terza potenza economica al mondo” conducono gli affari, fanno acquisti, comunicano e si divertono. Un mutamento che, sostiene l’autore del rapporto James Belcher, gli operatori del marketing devono rapidamente comprendere e fare proprio se non vogliono restare al palo.

Per saperne di più:

– eMarketer: “Germany: An Online Powerhaus

Dirigente e blogger, binomio vincente

Blogging for Business è, contemporaneamente, il titolo di un libro in arrivo su Amazon.com e il nome di un blog, entrambi redatti a quattro mani da Ted Demopoulos and Shel Holtz. Voglio qui sottoporre alla vostra attenzione il blog e, in particolare, l’ultimo post su di esso pubblicato: si intitola “Should Executives Blog?” e spiega, utilizzando pochi ma efficaci concetti, perchè e come molti dirigenti d’azienda (ma non tutti) dovrebbero investire tempo ed energie nel corporate blogging, magari aiutati da alcuni validi e fidati collaboratori. Da leggere.

Per saperne di più:

– Blogging for Business: “Should Executives Blog?

(Via Micro Persuasion)

IE 7, disponibile la Beta 2

Mentre la “minaccia” Firefox continua a guadagnare terreno sui computer di tutto il mondo, Microsoft prova a stringere i tempi di sviluppo della sua (da tempo promessa) versione 7.0 di Internet Explorer. La beta 2 del browser è ora scaricabile dal sito di Redmond, a disposizione di tutti i developer e webmaster che vorranno partecipare a questa nuova fase di test. Se non siete tecnici ma soltato utenti curiosi, cogliete al volo l’occasione: una “sbirciatina” a questa versione transitoria del nuovo browser vi darà un’idea di cosa Microsoft abbia in serbo per noi nel prossimo futuro.

Per saperne di più:

– IE Blog: “Please test your sites with IE7
– I primi commenti di Jeremy Wright

Blogonomics Blog Cruise 2006

Blogonomics Blog Cruise 2006

Blogonomics, la conferenza sul business blogging organizzata da One By One Media, si svolgerà soltanto all’inizio di ottobre (dal 5 al 9) ma è già disponibile l’elenco definitivo dei “conversation leader” che hanno accettato di partecipare all’evento. Tra loro figurano personaggi di spicco della blogosfera come Robert Scoble di Scobleizer, Steve Hall di Adrants, Debbie Weil di BlogWrite for CEOs, Jeremy Wright di Ensight e Darren Rowse di Problogger, solo per citarne alcuni. Una curiosità: il titolo completo della conferenza è “Blogonomics Blog Cruise 2006”, dove la parola “Cruise” ricorda che l’evento avrà luogo a bordo di una confortevole nave da crociera (foto) mentre naviga tra la Florida e il Messico. Un motivo in più per andarci.

Per saperne di più:

Blogonomics Blog Cruise 2006
– Pr Web: “One By One Media Announces its Completed Lineup for the Blogonomics Blog Cruise

Paradossi: Google, gli analisti e la borsa

Più della congiuntura negativa, della recessione, della crisi planetaria e di ogni altra piaga che vogliate immaginare, possono gli analisti economici: solo loro infatti, si sono mostrati veramente in grado di nuocere all’onnipotente Google. Come? Ce lo spiega l’ottimo quotidiano on line Affari Italiani:

“Il primo motore di ricerca al mondo ha chiuso il quarto trimestre 2005 con utili netti per 372,2 milioni di dollari (1,22 dollari per azione), in aumento, appunto, dell’82% rispetto ai 204,1 milioni (71 centesimi) dello stesso periodo dell’esercizio precedente. In crescita anche il fatturato, pari a 1,92 miliardi (+86% su base annua). Al netto dell’effetto compensativo delle azioni, l’utile netto è di 1,77 dollari per azione”.

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