Archivio mensile:marzo 2006

Il pomo della discordia

apple vs apple

Non c’è pace a Cupertino. Quasi non passa giorno che al quartier generale della Apple arrivi notizia di una qualche minaccia per il suo smodatamente lucroso iTunes Music Store. Dopo la crisi franco-americana, ora è la volta della contesa legale con la britannica Apple Corp. Ltd, etichetta musicale fondata dai grandi Beatles, che si è rivolta senza tanti complimenti al tribunale per denunciare l’uso improprio del proprio brand da parte di Steve Jobs e compagni. La storia è vecchia: è infatti ormai la terza volta che le due aziende si contendono l’uso della parola “Apple”, laddove Cupertino ha già pagato fior di quattrini negli anni ’90 per mettere a tacere l’avversario. L’ultimo accordo però, pare avesse come presupposto che l’azienda rimanesse fuori dal mercato musicale e, a guardare l’iTunes Music Store, non sembra proprio che Steve Jobs abbia ottemperato ai suoi doveri. Così il “pomo della discordia” è di nuovo al centro di una contesa che potrebbe fruttare grassi introiti alla music label inglese.

Strumpette, la “sgualdrinella” delle Public Relations

strumpette

Sfacciata, irriverente, disinibita. In una parola: Strumpette, che in italiano suona più o meno come “sgualdrinella”, alias “lady” Amanda Chapel. Esperta e blasonata PR nonchè gran bella donna, Amanda è editor di un blog (Strumpette appunto) che si presenta più o meno come il Gawker delle Public Relations americane, raccontate senza veli da una professionista che, senza remore, di se stessa dice: “Mi presento bene e sono piuttosto ‘accomodante’. Sono andata a letto con alcuni clienti. Vado a letto con il mio capo. Sono una navigata sgualdrinella delle pubbliche relazioni”. Alla faccia della sincerità.

(Via Adrants)

Italia, l’agonia del mercato ITC

Sette giorni fa Aitech-Assinform pubblicava un “disarmante rapporto sul mercato dell’Information communication technology italiano che, secondo uno studio curato da NetConsulting, nel 2005 evidenzia una “crescita” pari al 2,5 per cento. Un risultato ben misero se comparato al 3,5 per cento della media europea o al sorprendente 5 per cento registrato negli Stati Uniti, ma che soprattutto conferma le forti preoccupazioni espresse da Aitech-Assinform durante un recente “confronto all’americana” con i rappresentanti politici di CDL e Unione. Se l’argomento vi interessa, vi segnalo l’articolo pubblicato oggi su Affari e Finanza di Repubblica e intitolato “Investimenti in tecnologie: la ripresa è ovunque tranne che in Italia”. Lo trovate a pagina 6.

Portale Italia.it, conto alla rovescia

Dopo una assai costosa e lunga gestazione, sta per vedere la luce il nuovo portale nazionale del Turismo Italia.it. Voluto nel 2004 dal comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione per essere una “vetrina digitale e interattiva, aperta sul mercato mondiale, di tutte le componenti dell’offerta turistica italiana”, il nuovo portale verrà presentato a Roma venerdì 31 marzo in anteprima alla stampa.

Newsweek celebra il web 2.0

Questa settimana l’autorevole Newsweek dedica la propria storia di copertina al Web 2.0: “Putting the WE in the web” è un corposo approfondimento sul tema che potete fruire anche gratuitamente sempicemente collegandovi al sito della rivista. Qui di fianco trovate invece la copertina dell’edizione cartacea: per vostra informazione, i due simpaticoni in essa ritratti altri non sono che Stewart Butterfield e Caterina Fake, i fondatori di Flickr.

Per saperne di più:

– Newsweek: “The New Wisdom of the Web

Usa, anche l’AD Council ha un blog

ad council blog

All’atto pratico, le campagne di comunicazione realizzate dall’Ad Council ricordano molto da vicino la nostra Pubblicità Progresso: l’ente no-profit americano realizza infatti “public service advertisment” (PSA) su temi che vanno dalla prevenzione degli incendi nei boschi alla donazione del sangue. Oggi però l’Ad Council fà parlare di sé in quanto ha deciso di raccontare se stesso, la propria attività e i dietro le quinte delle varie PSA attraverso – indovinate un po? – un blog intitolato Adlibbing. Insomma, un’altra organizzazione no-profit sceglie il tool weblog per promuovere se stessa e fare attività di fund rising: chi ci legge da un po’, sa già che non è la prima.

A week of blogging

Gli hot topics della settimana:

In evidenza

Le altre notizie

eBay, paradiso delle start-up tedesche

ebay germania

Solo due righe per segnalarvi l’istruttivo articolo pubblicato oggi da Businees Week Online e intitolato “eBay’s Rhine Gold”. In esso la testata statunitense documenta con dovizia di particolari come eBay e il commercio elettronico in generale si stiano rivelando una straordinaria opportunità di crescita e di guadagno per decine di start-up tedesche. Il miracolo della new economy a un passo da noi, nel centro della nostra vecchia Europa. Da non perdere.

Per saperne di più:

– Businees Week Online: “eBay’s Rhine Gold

MSN Spaces diventa “Live”

msn spaces

Un nuovo nome, nuove features e un nuovo aspetto. Quest’estate “MSN Spaces” inizierà una graduale trasformazione per evolversi in “Windows Live Spaces”, ovvero una riedizione della blog-piattaforma targata Microsoft potenziata da quei tool e servizi sviluppati nell’ambito del progetto “Windows Live”. Nuove funzionalità all’orizzonte, dunque, ma anche nuove tecnologie e spazi per veicolare quell’advertising assolutamente necessario a garantire l’esistenza e i profitti della nuova Microsoft versione web 2.0.

Per saperne di più:

– Online Media Daily: “MSN To Take Blogging Service ‘Live’

iTunes alla francese, Washington si schiera con Jobs

itunes francia drm legge

Ieri vi dicevo della dura reazione di Apple al progetto di legge francese che vorrebbe “imporre” la compatibilità dell’iTunes Music Store con lettori mp3 diversi dall’iPod. Ora la battaglia tra Steve Jobs e Parigi rischia di trasformarsi in un “conflitto” franco-americano: Carlos Gutierrez, US Secretary of Commerce, si è infatti schierato con Apple rivelando alla CNBC di volersi complimentare con Jobs&Co perchè “abbiamo bisogno di aziende che si battano per difendere i diritti relativi alle loro proprietà intellettuali”. Per ora si tratta solo di una semplice dichiarazione di simpatia, ma è facile immaginare che il confronto viva a breve una rapida escalation. Restate sintonizzati.

Per saperne di più:

– Physorg: “US commerce chief backs Apple over French law