Archivio mensile:marzo 2006

Tower Records tenta la via del podcasting

towerpod tower records podcasting

Se non puoi batterli, fatteli amici. Un vecchio detto pieno di saggezza che sembra ben descrivere lo spirito con cui Tower Records, grande catena di negozi musicali americana, si prepara a lanciare un esperimento di podcasting. Il successo planetario del modello di business inaugurato dall’iTunes Music Store ha infatti messo in dubbio la stessa sopravvivenza di Tower Records (finita sotto chapter 11 già nel 2004), che ora prova a reinventarsi lanciando TowerPod.com. Attivo dalla prossima settimana, il sito proporrà podcast di circa mezz’ora ciascuno realizzati assemblando gli oltre seimila titoli musicali resi disponibili dall’Independent Online Distribution Alliance, un digital music service che rappresenta oltre 1500 etichette musicali indipendenti. Le grandi Major, infatti, non parteciperanno all’esperimento dal quale Tower Records spera di guadagnare inserendo spot commerciali all’inizio e alla fine di ciascun Podcast.

Nbc acquisce il portale “rosa” iVillage

ivillage nbc

Per la modica cifra di 600 milioni di dollari, il Network statunitense NBC si è assicurato il controllo di iVillage, internet content company proprietaria dell’omonimo e frequentatissimo portale americano interamente dedicato al pubblico femminile. Con questa mossa, Nbc si assicura visibilità presso un audience stimato in 14,2 milioni di contatti mensili e conferma il proprio interesse verso internet come mezzo alternativo ai media tradizionali dove veicolare contenuti e pubblicità. Una scelta che ricorda da vicino la recente acquisizione di MySpace operata dalla Newscorp di Rupert Murdoch.

Per saperne di più:

– The New York Times: “NBC Buys a Web Site for Women

Google prepara Gdrive

google gdrive

Dopo Gmail, sarà Gdrive. Del nuovo servizio di Data Storage online targato Google si sa ancora poco o nulla, se non quello che un blogger ha rivelato dopo aver rintracciato “per caso” in rete una presentazione del progetto destinata ad uso interno all’azienda californiana e finita per errore su internet. Sulla potenza e portata di un servizio che dovrà confrontarsi con le sterminate necessità di storage di milioni di utenti tornerò quando se ne saprà qualcosa in più. Intanto mi chiedo: possibile che a Mountain View non sappiano tenere un segreto che sia uno? Preferisco pensare che questa ennesima fuga di notizie sia stata “pilotata” per creare attesa e interesse intorno al nuovo prodotto ma, nel caso sia vero, credo anche che Google stia ormai abusando di questo sistema. Voi che ne pensate?

Per saperne di più:

– Reuters: “Google lets slip talk of online storage service

Bloggare con Grazia

grazia blog

Il mensile Grazia, edito da Mondadori, ha ufficialmente dato inizio alla sua avventura nel “dorato mondo” della blogosfera. Lo ha fatto inaugurando il weblog “Grazia – perchè non puoi aspettare“, il quale si presenta in versione beta ed è gestito da sei gentili blogger di comprovata esperienza. I quattro post finora pubblicati sono abbastanza per dire che l’esperimento è iniziato, ma ancora pochi per dire se sia riuscito. In attesa di vedere altro, prendiamo atto con piacere del fatto che sempre più editori italiani sperimentano il blogging come veicolo di contenuti complementare alle propri riviste cartacee e ai siti web tradizionali.

(Via Mantelblog)

L’Rss fa bene all’e-commerce

Della tecnologia Rss e della sua efficacia nel diffondere contenuti attraverso la rete si è parlato molto. Meno invece si è discusso, soprattutto in Italia, delle molteplici applicazioni che questo servizio può avere nel campo dell’e-commerce. Per vostra fortuna, ho rintracciato un interessante articolo a riguardo pubblicato oggi dal New York Times: viene citata l’esperienza di alcuni negozi virtuali che, dovendo gestire cataloghi molto vasti, hanno scelto di associare a ogni prodotto un feed Rss. In questo modo il cliente non deve ogni volta navigare l’intero l’elenco dei vari prodotti, ma riceve automaticamente sul proprio computer notizie e aggiornamenti relativi al bene di suo interesse quando disponibili. Il pezzo cita anche un analista di Forrester Research secondo cui, in futuro, l’uso dei feed Rss risulterà per i retailer “incredibly rewarding and potentially very lucrative”. Dateci un’occhiata.

Per saperne di più:

– RSS: “Your Personal Shopper With the Initials R.S.S.

La Cina scopre il blogvertising

Xu Jinglei blog pubblicità advertising

La bella Xu Jinglei, regista, attrice e sceneggiatrice trentunenne molto popolare in Cina, ha mutato in realtà il sogno di tanti blogger: essere travolti da una valanga di proposte pubblicitarie per il proprio blog. Miss Jinglei si è avvicinata al blogging per caso e, in soli cinque mesi, il suo “diario virtuale” ha totalizzato 11 milioni di visitatori, diventando rapidamente oggetto dell’insistente interesse di vari inserzionisti. La cosa rilevante è che il fenomeno, non nuovo in Occidente almeno per quanto riguarda la blogosfera statunitense, rappresenta per ora una caso unico nella Cina Popolare, dove ha innescato un vivace dibattito intorno al blogging e alle sue potenzialità come fonte di guadagno. Per la cronaca, la signora Jinglei non ha ancora deciso se accetterà di inserire pubblicità sul suo blog. Poco importa: ciò che conta è che il concetto di blogvertising abbia varcato le possenti frontiere della Cina.

Per saperne di più:

– NYT: “Chinese Bloggers Grapple With the Profit Motive” (Registrazione gratuita)

Blackberry, la salvezza costa cara

Alla fine si sono accordati: Reasearch in Motion pagherà ben 612,5 milioni di dollari a NTP per assicurarsi lo sfruttamento dei brevetti sui quali poggia la tecnologia dei suoi sistemi Blackberry. Dopo 4 anni di duro scontro in tribunale, l’azienda canadese si è infine dovuta arrendere accettando un costoso accordo extragiudiziale per garantire la propria sopravvivenza e la continuità di un servizio adottato in America da oltre tre milioni di persone. Alla notizia dell’agreement, le azioni di RIM sono immediamente salite del 19 per cento.

Per saperne di più:

– Reuters: “BlackBerry deal averts service shutdown
– Punto-Informatico: “BlackBerry è salvo!

A week of blogging

Gli hot topics della settimana:

Blogosfera, il “consulente” delle aziende

Chi legge Blogs4biz anche solo da un giorno sa bene come la penso: le aziende piccole, medie e grandi farebbero meglio a drizzare le orecchie e ascoltare la blogosfera per sapere cosa si dice di loro, ma anche per capire cosa vogliono veramente i consumatori. A quanto pare non sono il solo crederlo: “Per le aziende – scrive il giornalista americano Steven Levingston – le opinioni individuali che fluiscono nel cyberspazio stanno diventando sempre più una fonte di forza. Insieme, tali opinioni rappresentano quel passaparola on line che promuove il prodotto migliore, che distrugge o consacra uno show televisivo, che scatena una rivolta dei consumatori. Ansiose di sfruttare il ‘buzz’, sempre più aziende stanno quindi adottando sofisticate tecnologie per tenere traccia di quello che viene detto negli Internet Social Networks, ovunque insomma le persone si incontrano pubblicamente online”. Interessante? Non è che l’inizio. Il resto lo trovate sull’autorevole WashingtonPost.com.

Online search, gennaio da record

google microsoft yahoo

E’ stato record a gennaio per le ricerche online: secondo quanto riporta Nielsen//NetRatings, nel primo mese del 2006 il numero di “online search” ha raggiunto i 5,7 miliardi, registrando una crescita del 39 per cento rispetto allo stesso mese del 2005. Si dividono la ricca torta Google, con il 48,2 per cento delle ricerche, Yahoo! (22,2 per cento) ed MSN (11 per cento).