
Raccontare su un blog le propria vita lavorativa giova certamente ai rapporti con i propri colleghi e superiori, ma può anche essere letale per la carriera. E’ infatti pericolosamente sottile il limite tra “veicolare i valori di un’impresa” e calpestarne l’immagine tanto da meritare di essere messo alla porta. Un aiuto per evitare “effetti collaterali indesiderati” viene dal portale americano Cnet.com, sul quale da oggi è consultabile la preziosa Faq intitolata “Blogging on the Job”: “Visto che non potete più rinunciare al blogging – suggeriscono in sostanza quelli di Cnet –seguite almeno qualche buon consiglio”. Sebbene in Italia il fenomeno sia ancora tutt’altro che affermato, vi consiglio ugualmente di dedicare alla Faq un attimo della vostra attenzione. Prevenire è meglio che curare.
