
Il crescente interessse dei pubblicitari per i videogiochi può essere spiegato fornendo qualche dato statistico: i “playstation addicted” sono in maggioranza maschi di età compresa tra i 18 e i 34 anni, disertano sempre più spesso la prima serata televisiva pur di rimanere inchiodati al “joypad” e aumentano di numero a ritmo costante. Un “succulento” mercato potenziale che nessuno vuole perdersi.
Per saperne di più:
– Seattle Post: Products placed liberally in video games
– Adverblog: Videogames advertising: get ready
