Archivio mensile:Maggio 2005

Corporate blogging: parla Mike Wing (Ibm)

Ricordate l’iniziativa con la quale Ibm ha messo a disposizione di tutti i suoi impiegati mezzi, strumenti e guidelines per fare corporate blogging? E’ disponibile in podcast una lunga ed esauriente intervista sull’argomento con Mike Wing (foto) “Vice President Strategic Communications at Ibm”, realizzata da Shel Holtz e Neville Hobson. La “chiacchierata” dura 53 minuti, “pesa” circa 22 megabyte ed è corredata da una puntuale scaletta degli argomenti trattati che ne facilita notevolmente la consultazione. Da non perdere.

Per saperne di più:

– Interview: Mike Wing, IBM – May 20, 2005
– Download the conversation here

La lezione di Kriptonite e Kensington

Quanto è importante disporre di un corporate blog qualora si renda necessario difendere il proprio brand, ammettere l’esistenza di un problema e annunciare alla clientela una strategia anti-crisi? Chiedetelo alla Kriptonite e alla Kensington: entrambe le aziende producono sistemi antifurto meccanici la cui incredibile “fragilità” è stata denunciata dalla blogosfera con prove filmate. Un anno fa Kriptonite ha prima taciuto, poi negato, infine tardivamente ammesso il problema con gravi conseguenze economiche e a livello d’immagine. Ora la stessa cosa sta succedendo alla Kensington che, priva anch’essa di un corporate blog, non sembra aver imparato nulla dagli errori dalla concorrenza. Eppure il messaggio è chiaro: visto che non si può né battere né ignorare la blogosfera, è vitale entrare a farne parte accettando di giocare secondo le sue regole. In fretta.

Per saperne di più:

– Video: “How to pop a Kensington laptop lock”
Kensington Lock Kryptonited, Company Silent
– Kensingotn web site
Kryptonite Evolution 2000 U- Lock hacked by a Bic pen

Google’s personalized home page

Certo non capita spesso, ma ogni tanto anche sua maestà Google è costretta a inseguire la concorrenza. Il lancio del servizio “personalized home page” (nome in codice: Google Fusion), concettualmente identico a MyYahoo e Msn, sembra infatti essere una di quelle rare occasioni in cui il colosso di Mountain View riconosce la necessità di recuperare terreno rispetto ai propri diretti competitors. Il perché ce lo spiega Charlene Li, analista della Forrester Research, con la sua consueta chiarezza espositiva. Buona lettura.

Per saperne di più:

Imitation and the Slippery Slope of Portaldom: My Google
Google.. Yawn… Launches.. Yawn.. Personalized Google

La rivincita dei mobile games

Personalmente non l’avrei mai detto, ma sembra proprio che il futuro dei mobile games (i videogiochi per telefoni cellulari) sia addirittura radioso. Ce lo conferma eMarketers riportando alcuni dati interessanti emersi durante quella folle bolgia tecnologica che va sotto il nome di Electronic Entertainment Expo (E3) in corso (non a caso) a Las Vegas. Un po’ di numeri: secondo IDC, nel 2004 il giro d’affari del mobile gaming si è attestato intorno ai 394 milioni di dollari. Roba da mercato di nicchia se paragonata alle cifre astronomiche cui ci ha abituato il mondo delle console, ma bisogna avere pazienza: Evan Wilson, “video game industry analyst” della Pacific Crest Securities, prevede infatti che i ricavi del mobile gaming saliranno ad 1,8 miliardi di dollari entro il 2008. Insomma: se volete investire nel settore, ora o mai più.

Per saperne di più:

Mobile Games: Close to Hand
Pacific Crest Securities
Namco America to Demo 15 Mobile Games at E3

Il blog dell’oca

L’ottimo Darren Rowse di Problogger propone oggi un modello di blogging collaborativo suggerito – dice – direttamente dalle oche: invece di gettarsi a corpo morto in una feroce competizione “fino all’ultima notizia”, secondo un modello di competizione tipicamente commerciale, i blogger devono incontrarsi e lavorare insieme “for the mutual good of both parties”, così come le oche volano in formazione per percorrere distanze maggiori. Voi che ne pensate?

Per saperne di più:

Blogging in Formation – Lessons from a Goose

Dalla Polveriera di Firenze

Sotto un sole che finalmente rincuora ed incoraggia, la Fortezza da Basso ospita oggi la seconda giornata della non-stop NeuWeb. Prima di suggerirvi un paio di link che vi aiuteranno almeno in parte a capire di cosa si parla e si discute qui a Firenze, vi do una notizia: mentre la maggior parte degli stand allestiti nell’ambito del festival Nuovo e Utile resta poco frequentata, l’accogliente spazio dove gli amici di Granieri si avvicendano al microfono è addirittura affollato. Un successo evidente.

Per saperne di più:

NeU Web: Critica letteraria
NeU Web: Weblog e giornalismo personale
– L’intervento di Sergio Maistrello (pdf)

Really Simple Spot

Ci siamo. L’Rss Advertising di Google è finalmente entrato in fase di Beta test dopo essere stato provato per alcune settimane esclusivamente sui blog del solito Jason Calacanis. Se dunque volete sperimentare l’ebbrezza del pay-per-click via Really simple syndication, è arrivato il momento di farsi avanti. Attenzione però: come ci ricorda The Blog Herald, “Applications are only being accepted at this stage from bloggers whose feeds have more than 100 active subscribers”. Come a dire: astenersi principianti.

Per saperne di più:

Google Opens Up Beta of AdSense for Feeds

Rss: l’unione fa la forza

In queste ore molte tra le voci più autorevoli della blogosfera hanno dedicato almeno un post alla notizia che Newsgator ha acquisito Bradbury Software. La cosa non mi stupisce: la fusione tra uno dei principali aggregatori online di feed e la piccola azienda software creatrice di Feed Demon testimonia la convergenza tra due modi opposti di intendere l’uso della tecnologia Rss e pone teoricamente le basi per sviluppi degni di attenzione. Staremo a vedere. Intanto vi segnalo alcuni link utili per approfondire l’argomento e un’interessante intervista realizzata da Chris Pirillo con Greg Reinacker, fondatore di NewsGator, e Nick Bradbury, deus ex machina di Bradbury Software.

Per saperne di più:

FeedDemon acquisition gives NewsGator a complete RSS offering
Rolling up RSS
Newsgator Buying Bradbury

Corporate blogging in stile IBM

Il colosso dell’IT statunitense ne ha in serbo un’altra delle sue: come si legge in un articolo pubblicato dal SiliconValleyWatcher, “IBM is preparing to launch a massive corporate wide blogging initiative as it seeks to extend its expertise online”. In pratica l’azienda ha fatto sapere che, a partire dall’inizio della prossima settimana, metterà a disposizione di tutti i suoi 320mila dipendenti strumenti avanzati per il corporate blogging basati su tecnologia Wiki “to become more active in online tech communities”. Una scelta che, come suggerisce Susan Getgood, rappresenta l’autorevole “validation of the blog as a powerful marketing and brand awareness tool” e che dovrebbe convincere anche i manager più weblog-scettici. Staremo a vedere. Nel frattempo potete dare un’occhiata alle “IBM blogging policy and guidelines” e farvi un’idea di come l’azienda americana intende “disciplinare” le voci che si alzeranno dal suo interno.

Per saperne di più:

– SiliconValleyWatcher’s report
IBM Blog initiative

Fare blogging nel bene e nel male

Considerando che oggi è sabato e dovreste avere un po’ più di tempo libero a disposizione, vi sottopongo l’interessante esperimento condotto da Darren Rowse, deus ex machina di problogger.com. Con due post, pubblicati a distanza di una settimana l’uno dall’altro, Darren ha invitato i suoi lettori prima a elencare tutti gli aspetti negativi del blogging, poi quelli positivi. Lo scopo? Decostruire e ricostruire il blog per imparare a conoscerlo meglio e porre le basi di una nuova crescita. L’idea è piaciuta e i lettori hanno partecipato in massa, lasciando numerosi commenti che vale la pena di passare un po’ di tempo a leggere. Buon weekend.

Per saperne di più:

What’s Wrong with Blogging?
What’s Right with Blogging?