Archivio mensile:luglio 2005

A week of blogging

Gli hot topics della settimana:

Attentati a Londra, il reportage della blogosfera
La ricetta per un ottimo blogger
Tutto quello che si può fare con l’rss
The Long Tail e gli show televisivi
Podcast e book marketing
Ai francesi piace il blog
Awards per il citizen journalism
EDS Next Big Thing Blog
La crescita del podcasting
Mondo RSS
BlogChina punta al Nasdaq
Le mani di Jobs sul corporate podcasting?

Yahoo! News Blog, occasione mancata

Senza dare troppo nell’occhio, Yahoo! News ha varato il suo primo blog: si chiama (senza troppa fantasia) “Y! News Blog”, è la prima creatura nata dopo l’arrivo di Neil Budde, e (per il momento) si propone come finestra su quella parte della blogosfera che ha documentato i tragici fatti londinesi e ora ne segue gli sviluppi. Sebbene apprezzi l’iniziativa in sé, trovo tuttavia che il blog non sia all’altezza delle aspettative: delude la scelta grafica di uniformarlo in tutto e per tutto al resto del portale, la scarsa navigabilità, la mancanza di una “testata” riconoscibile, la totale assenza di elementi che ne caratterizzino l’identità. Insomma, buona l’intezione, ma credo che i professionisti al soldo di Yahoo! possano fare davvero di meglio. Dateci un’occhiata e, se ne avete voglia, ditemi cosa ne pensate.

Per saperne di più:

– Micro Persuasion: “Yahoo News Rolls Out a Blog
Y! News Blog

Dell e Napster tornano a scuola

Gli studenti americani possono stare tranquilli. Presto scaricare (legalmente) musica da internet tramite i computer delle loro scuole sarà molto più facile e veloce. Come? Grazie all’accordo stipulato tra il colosso Dell e Napster: il primo fornirà alle scuole i suoi server Blade 1855, mentre il secondo ci installerà sopra il suo cache software SuperPeer. Una volta in funzione, il sistema si occuperà di conservare copie in locale degli mp3 più scaricati dagli studenti con la piattaforma “Napster to Go” e potrà soddisfare le successive richieste senza bisogno di accedere alla rete esterna. Un’idea niente male che offre ai due “soci” l’opportunità di costruire una corsia preferenziale per vendere i loro prodotti a studenti e docenti e che ha già conquistato il primo cliente: l’università di Washington.

Per saperne di più:

– Yahoo News: “Dell and Napster Go to School

Le mani di Jobs sul corporate podcasting?

Steve Jobs intende investire nel “corporate podcasting market”? Forse. Secondo quanto racconta il giornalista del New York Times John Markoff, il guru della Apple gli avrebbe infatti rivelato che c’è “l’interesse da parte delle aziende a creare podcast per raggiungere la clientela in modo più diretto, senza passare dal main stream media”. Un esempio? Si potrebbe realizzare, avrebbe detto Jobs, “un podcast per conto di Adobe e destinato agli utenti Photoshop”. Ora il problema è capire se il vecchio Steve intenda “assecondare” questo crescente interesse commerciale per il nuovo media, e il recente rilascio dell’iTunes 4.9 con supporto al podcasting farebbe pensare di sì. Voi che ne pensate?

Per saperne di più:

– Micro Persuasion: “Is Steve Jobs Eyeing the Corporate Podcast Market?

Attentati a Londra, il reportage della blogosfera

Veloce come e forse più degli stessi servizi di emergenza, la blosfera britannica, europea e mondiale si è subito mobilitata per raccontare la tragedia degli attentati a Londra, fornendo un’infinità di preziose risorse straordinariamente aggiornate. Di seguito troverete una lista di link alle fonti più significative presenti in rete. E’ un work in progress e subirà molti aggiornamenti. Vi invito dunque a cliccare spesso il tasto refresh del vostro browser:

– Foto dei luoghi dove sono avvenute le esplosioni sono disponibili su Flicker (miste a foto personali): Galleria 1; Galleria 2;
– Notizie aggiornate sono disponibili su The Guardian’s Newsblog; perfect.co.uk; Tim Worstall; Nosemonkey; LivingRoom; Londonist; London Metblog;
– Un LiveJournal fornisce notizie, offre accomadation e mette a disposizione un forum: “London incidents 7 July 2005“;
– Technorati offre un’ampia panoramica delle notizie disponibili sul web. E’ sufficiente inserire il tag “London explosions“;
– Il blogger Kosso ha realizzato una mappa interattiva che permette di ricostruire la geografia degli attacchi;
– Un’altra galleria con moltissime immagini (tra cui anche quella di questo post) è disponibile sul sito del Ventura County Star;
– Su Wikipedia è disponibile una pagina con la cronaca del dopo attentati;
– Steve Rubel ci suggerisce tre feed per seguire l’evolversi degli eventi: Yahoo, Topix, BBC;

BlogChina punta al Nasdaq

Il blogging nella Repubblica Popolare Cinese non fa parlare di sé solo per questioni relative alla libertà d’espressione. Secondo il quotidiano on line Asia Media, il management del portale BlogChina avrebbe infatti in progetto un debutto della società nel Nasdaq per la seconda metà del 2006, con una capitalizzazione pari a circa un miliardo di dollari. Secondo Fang Xingdong, fondatore e chief executive di BlogChina, il portale ha già al suo attivo due milioni blog (in cinese bokee) e prevede di raggiungere quota dieci milioni entro la fine dell’anno in corso. Insomma, la conquista cinese dei mercati azionari occidentali passa anche per il blog.

Per saperne di più:

Chinese blogging company set to float for $1 billion, 2 million users and rising
– Asia Media: “BlogChina aims for Nasdaq

Tutto quello che si può fare con l’rss

“Things you can do with RSS” è un bel wiki nel quale gli autori si impegnano a descrivere ogni possibile utilizzo di questa preziosa tecnologia. Il sito deve la sua esistenza a un articolo di Tim Yang intitolato “15 things you can do with RSS”: il blogger ha infatti pensato di sviluppare l’analisi iniziata nel suo post creando uno spazio aperto a tutti e dove chiunque può dare il proprio contributo secondo le modalità della piattaforma wiki. Vi invito a visitare “Things you can do with RSS” per due ragioni: se non sapete cosa sia l’rss, imparerete molto. Se invece siete degli esperti, potrete dare il vostro prezioso contributo.

Per saperne di più:

Things you can do with RSS
– Tim Young: “15 things you can do with RSS

(Via Dana VanDen Heuvel)

The Long Tail e gli show televisivi

Chris Anderson ha in serbo per noi un altro valido esempio a sostegno della sua teoria nota come The Long Tail. Il protagonista è un documentario prodotto da Frontline e intitolato “The Way the Music Died”: trasmesso circa un anno fa dalla PBS, il programma non eccelle per qualità e sarebbe stato presto dimenticato se l’emittente televisiva non gli avesse offerto una seconda vita su internet. Esiste infatti un sito dove il documentario e visionabile per intero con tecnologia streaming e dove è disponibile una notevole quantità di informazioni ad esso relative, compresi la trascrizione integrale dei testi e il feedback (abbastanza tiepido) della stampa specializzata. Con la pubblicazione in rete, un modesto documentario si è dunque assicurato la “sopravvivenza” a tempo indeterminato, diventando un ottimo esempio di come le emittenti televisive potrebbero sfruttare al meglio i propri preziosi archivi televisivi. Potenza della Long Tail.

Per saperne di più:

– The Long Tail: “The interesting afterlife of a bad TV show
– Il sito di “The Way the Music Died”

Ai francesi piace il blog

Business Week on line ha deciso di celebrare la passione che i francesi mostrano per il blogging dedicando un interessante articolo al fenomeno. Nel pezzo si legge che il 5 per cento dei francesi (circa 3 milioni di persone) ha un proprio blog: un dato notevole se si considera che negli Stati Uniti i blogger sono appena il 3 per cento della popolazione e che candida i cugini d’Oltralpe a paese europeo leader nel blogging. Nell’articolo trova spazio anche la recensione di sette blog, parte dedicati al business e parte alla politica. Il primo della lista è il solito e arcinoto Loic Le Meur, imprenditore a capo di Six Apart Europe, che deve probabilmente molta della propria visibilità all’estero anche al suo wiki “The European Blogosphere”, creato in occasione del Reboot 7.0 con il contributo di tutti i blogger europei. Attendo con curiosità un articolo sulla blogosfera italiana.

Per saperne di più:

– Business Week Online: “Liberté, Egalité…and Blogging
– The Blog Herald: “3 million French bloggers and counting: reports

iTunes sul Motorola E790?

Lo scorso venerdì, nel post dedicato agli effetti collaterali del supporto al podcasting in iTunes 4.9, avevo anche scritto che Motorola ha in cantiere un nuovo smartphone compatibile con la versione mobile del fortunato software Apple. Ora Engadget ha pubblicato addirittura delle foto che ritrarrebbero il nuovo cellulare, nome in codice E790, mentre ci “gira” sopra una versione iTunes con interfaccia grafica identica a quella dell’iPod. Purtroppo la fonte delle immagini resta anonima, quindi per ora non c’è modo di verificare la loro autenticità. Non resta dunque che aspettare e vedere chi per primo, tra Motorola e Apple, denuncerà WeblogsInc per spionaggio industriale. Calacanis passerà qualche guaio, ma noi avremo avuto la nostra conferma in anteprima. Intanto vi propongo un esercizio: provate a riflettere su quali conseguenze avrà per il podcasting lo sbarco di iTunes sui cellulari. Attendo impaziente i vostri commenti.

Per saperne di più:

– Engadget: “Say hello to the Motorola E790 Apple iTunes phone