
Mentre ancora non si placa il chiasso destato dalla fuga di notizie relativa ai piani di Microsoft per il prossimo futuro, Robert Cringely entra nella discussione da par suo e getta altra benzina su fuoco: i promemoria di Bill Gates e Ray Ozzie – spiega – sono in realtà uno spot mascherato. Dietro questa apparente fuga di notizie si cela una precisa e autorizzata strategia di marketing/comunicazione con cui Microsft cerca di convincerci che il suo futuro è ancora radioso, che l’unico nemico da battere e Google e che la casa di Redmond sa bene quale strada seguire per manternere floridi i propri profitti. Ma la verità, secondo Bob, è un’ altra: “Microsoft si lascia sfuggire documenti segreti per farci credere di avere un piano”, ma in verità i suoi dirigenti “non hanno idea di cosa fare”.
Per saperne di più:
– Cringely: “Paper War“
