
Google e Microsoft se lo contendono all’arma bianca. Anche Yahoo! ci ha provato, ma poi ha dovuto gettare la spugna. Insomma, tutti i grandi della rete sembrano voler mettere le mani su America On Line, ma è davvero un buon affare? Sì e no. Sì, se si considera che sia Google sia Microsoft hanno interesse a “interagire” in maniera più diretta con gli oltre 20 milioni di utenti del primo provider americano. No, o almeno non troppo, se si getta uno sguardo al press release che Aol ha rilasciato alla fine dell’ultimo quarto conclusosi il 30 settembre.
I dati forniti dall’azienda sono inequivocabili: “Al 30 di settembre – si legge nel press release – Aol service ha totalizzato 20.1 milioni di clienti Usa, overo 678mila in meno rispetto al trimestre precedente”. Facendo un rapido conto, in tre mesi America On Line ha perso la bellezza di 300 clienti ogni ora, una vera e propria emorragia confermata poi anche su base annuale: dal 30 settembre 2004 al 30 settembre 2005, 2,6 milioni di clienti Aol se la sono data a gambe senza voltarsi indietro. Certo sono dati preoccupanti, ma di dominio pubblico e quindi ben noti alle aziende di Redmond e Mountain View che pure continuano a contendersi le azioni di minoranza del provider USA. Evidentemente il gioco vale la candela.
Per saperne di più:
– Light Reading: “300 an Hour!“

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