Cringely profetizza l’avvento delle Google box

Google

Bob Cringely è un visionario che quasi sempre colpisce nel segno con le sue previsioni. Poco tempo fa aveva iniziato a spiegarci come Google riuscirà a dominare internet, ora torna sull’argomento completando l’elaborazione del suo affascinante scenario: prima ci ha detto che Google investirà tre miliardi di dollari nella realizzazione di migliaia di “container data server”, ovvero container strapieni di computer superveloci capaci di gestire enormi quantità di dati. Facili da trasportare, questi cassoni verranno collegati tramite fibra ottica ai principali snodi della rete planetaria per servire praticamente ogni città. Ma il bello viene adesso:

Gli utenti Google riceveranno a casa piccole “scatole magiche”, o Google Box, costruite per interfacciarsi con i “container data server” e dotate di ogni genere di porta di connessione. Facili da attivare, consentiranno di collegare alla rete in modalità wireless praticamente ogni dispositivo elettronico, dal computer alla televisione, dallo stereo al telefono. Una volta messa in piedi questa grandiosa infrastruttura, Google diventerà il principale e più efficiente provider di internet tv, internet radio, voip e di qualsiasi altra diavoleria si possa immagazzinare su un hard disk e veicolare tramite internet. E se Cringely ha ragione, le parole Google e web 2.0 diventeranno infine niente altro che sinonimi.

Voi che ne pensate?

Per saperne di più:

– Cringely: “The Google Box

3 pensieri su “Cringely profetizza l’avvento delle Google box

  1. Avatar di Gianni LauriGianni Lauri

    Sicuramente dovrà creare tanti di quei posti di lavoro che in italia sono essenziali per lo sviluppo tecnologico. Parlo di portieri, uscieri, guardiani, personale di controllo, revisori, addetti a ricevere le telefonate e alle relazioni con l’esterno, direttori e direttori dei direttori, autority, ecc. ecc.
    Poi bisogna pensare alla nocività che crea altrettanti apparati per essere verificata e altrettanti organismi paralleli nelle USL, ministeri vari e in tutte le innumerevoli amministrazioni locali che se non interpellate e coinvolte in un programma comune si sentirebbero escluse creando un diffuso malcontento, ostacolando prima o poi il funzionamento.
    I comitati etici in questi casi sono d’obbligo inquanto simili tecnologie possono essere lesive dei diritti democratici e dell’uguaglianza senza parlare del fatto che non possiamo lasciare indietro i paesi del terzo mondo.
    Una mediazione economicapolitica con i paesi integralisti attenuerà il terrorismo.

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