
Cominciamo con un breve riassunto delle puntate precedenti: durante il MacWorld Expo Apple ha presentato una nuova versione del suo iTunes, la 6.0.2, dotata di diverse nuove funzioni tra cui MiniStore. Il servizio scandaglia e cataloga l’archivio musicale dell’utente in modo da tracciarne un profilo dei gusti e, ad ogni suo accesso all’iTunes Music Store, proporre l’acquisto di nuovi brani allineati con le sue preferenze. Il problema è che questa “profilazione” dell’utente nonchè l’invio a Apple dei dati da essa ricavati avvenivano senza che lo user ne sapesse nulla o avesse dato alcuna autorizzazione. I primi ad accorgersene e a denunciare il fatto sono stati i blogger, che non hanno risparmiato critiche alla società di Cupertino per quella che è stata definita una palese violazione della privacy. Apple, dal canto suo, ha incassato il colpo ed è corsa ai ripari: ora, infatti, una versione “rivista” dell’iTunes “warns users about data being collected and lets them switch off the recommendation system”.
Per saperne di più:
– BBC News: “Apple addresses iTunes concerns”
– Macworld UK: “Apple responds – iTunes is ‘SpyTunes’ no more“
