Gli hot topics della settimana:
- Seekport boccia i siti delle aziende italiane
Quasi la metà delle società elencate nel Mib30 dispone di siti internet non ottimizzati per la ricerca - “Bloggers in Amsterdam”
Presto 25 bloggers faranno le valige e lasceranno le loro case. Destinazione: Olanda. Il Board of Tourism li ha preferiti ai giornalisti - Xbox portable?
Sembra che qualcuno in Microsoft ci stia pensando seriamente - Europa, in rapida crescita l’internet advertising
Il mercato europeo dell’online advertising cresce sano, forte e, soprattutto, in fretta. Cosa state aspettando? - Yahoo! vuole Digg?
Nella blogosfera circola voce di un’offerta per circa 30 milioni di dollari - Arriva Valleywag, gossip dalla Silicon Valley
Presto un nuovo blog per il network Gawker - Nasce Blognews24, il primo “magbloid” italiano
Venite a conoscere l’ultima creatura di Communicagroup.it - Ad-Free Blog Movement, l’utopia è servita
Nella rete c’è chi si batte per una blogosfera senza pubblicità - Un blog per fustigare i pr incapaci
Si chiama The Bad Pitch blog, ultima fatica di Kevin Dugan e Richard Laermer - Google fa l’occhiolino alla Cina
Due pesi e due misure. Mountain View lotta in America per difendere la privacy dei cittadini statunitensi e cede in Cina alla censura di stato - Taxi driver Blog
Una tassista newyorkese racconta il suo mestiere e la sua città con post e immagini - 180° News, come e meglio di Digg
Funziona allo stesso modo, ma non si limita a dare notizie sul mondo hi-tech - Chi ha paura del corporate blogging?
L’anno 2005 è iniziato e finito senza che le aziende si lanciassero in massa nel corporate blogging. Nulla di strano - McDonald’s corporate blog
La nuova creatura si chiama “Open For Discussion” - Serie Tv, i personaggi diventano blogger
I produttori tv statunitensi scoprono un modo nuovo per promuovere le loro serie televisive attraverso internet - E’ Google il brand più amato del 2005
BrandChannel ci delizia con la sua speciale classifica dei brand più amati dai consumatori - La Tv di Gawker
Nick Denton pensa a un non meglio specificato Guerrilla Video Project - Toodou, audio e video sharing in salsa cinese
Uno “YouTube” made in Cina che conta già 160mila iscritti
