
L’esperienza di Guy Kawasaki (foto), venture capitalist, professional speaker, autore di otto libri e, ovviamente, blogger, ci interessa per tre ragioni: in primo luogo, per il semplice fatto che il signor Guy si è “convertito” al blogging dopo averla a lungo ritenuta un’attività inutile e perfino dannosa. In secondo luogo, per il motivo che lo ha spinto a bloggare: l’esigenza di “condividere gratuitamente le proprie conoscenze con un pubblico il più ampio possibile”. Terzo, ma non per questo meno importante, perché Mr Kawasaki è ormai convinto che il blog sia uno strumento “very good for business”: grazie ad esso ha infatti incrementato le vendite del suo ultimo libro e, soprattutto, ha accresciuto la propria notorietà come venture capitalist attirando l’attenzione di un numero crescente di compagnie. Un risultato non da poco.
Per saperne di più:
– Il blog di Guy Kawasaki
(Via Belleville News)
