
E’ nato il portale InToscana.it, realizzato per offrire “servizi on line a cittadini, turisti e imprese”. I contenuti sono curati in gran parte dall’Ansa, mentre il progetto, concepito dalla Regione Toscana e dal Monte dei Paschi di Siena, è stato realizzato da Fondazione Sistema Toscana. Passi la grafica, sebbene le scritte in grigio su sfondo bianco riusltino piuttosto stancanti da leggere. Quello che (almeno per ora) disturba è la presenza di una sezione dedicata ai blog che ne ospita tre così caratterizzati: grafica anonima identica a quella del sito; pochissimi post (du su tre ne hanno uno); mancanza di aggiornamenti (l’ultimo post risale al 1 giugno); mancanza di trackback; l’editor resta anonimo. L’unica nota positiva è la presenza di commenti aperti. Ora, se il progetto avesse preso sul serio i blog e la blogosfera, secondo voi il portale avrebbe debuttato in questo modo?

Il regime, democratico e progressista quanto ti pare, si tradisce anche così …
Il partito insegna a fare le pentole ma non i coperchi.
Il tutto detto da una persona che si reputa di sinistra.
Il regime, democratico e progressista quanto ti pare, si tradisce anche così …
Il partito insegna a fare le pentole ma non i coperchi.
Il tutto detto da una persona che si reputa di sinistra.
caro riccardo,
sul tuo blog parli di “nuovo costosissimo portale intoscana.it”. Sei in grado di quantificare con più precisione questo dato possibilmente basandoti su fonti certe? Conoscere il costo reale del nuovo “portale” sarebbe interessante.
grazie
caro riccardo,
sul tuo blog parli di “nuovo costosissimo portale intoscana.it”. Sei in grado di quantificare con più precisione questo dato possibilmente basandoti su fonti certe? Conoscere il costo reale del nuovo “portale” sarebbe interessante.
grazie
da quello che ho letto il portale è in linea da poco più di 2 settimane.
secondo me il fatto che ci siano ancora pochi blog potrebbe veramente far sperare che la piattaforma sia aperta e libera e non utilizzata per informazioni di parte. altrimenti l’avrebbero riempita di stronzate
da quello che ho letto il portale è in linea da poco più di 2 settimane.
secondo me il fatto che ci siano ancora pochi blog potrebbe veramente far sperare che la piattaforma sia aperta e libera e non utilizzata per informazioni di parte. altrimenti l’avrebbero riempita di stronzate
Il regime, democratico e progressista quanto ti pare, si tradisce anche così …
Il partito insegna a fare le pentole ma non i coperchi.
Il tutto detto da una persona che si reputa di sinistra.
caro riccardo,
sul tuo blog parli di “nuovo costosissimo portale intoscana.it”. Sei in grado di quantificare con più precisione questo dato possibilmente basandoti su fonti certe? Conoscere il costo reale del nuovo “portale” sarebbe interessante.
grazie
da quello che ho letto il portale è in linea da poco più di 2 settimane.
secondo me il fatto che ci siano ancora pochi blog potrebbe veramente far sperare che la piattaforma sia aperta e libera e non utilizzata per informazioni di parte. altrimenti l’avrebbero riempita di stronzate