“Sindrome cinese”, Dell risponde dal blog

La storia è questa: un cliente cinese compra un portatile Dell da mille dollari e, solo dopo l’acquisto, si accorge che il processore Core Duo in dotazione non supporta (diversamente da quanto pubblicizzato) la Intel’s Virtualization Technology. Inferocito, fa un giro in internet e scopre che anche altri suoi connazionali hanno subito lo stesso scherzo: la protesta monta e presto si trasforma in una class action contro Dell che i media subito ribattezzano “Processor Gate”.

La storia ci interessa perchè l’azienda americana sembra aver imparato in fretta dai propri errori e ha scelto di rispondere chiaro e forte sulla questione dal proprio blog, cui nel frattempo ha intelligentemente cambiato nome seguendo i consigli della blogosfera. In un post si prende atto del problema, si citano alcune fonti, si danno delle spiegazioni e si presentano scuse formali. E se questo è già molto di più di quanto ci si aspettasse da Dell, manca ancora la ciliegina sulla torta: il post è stato anche tradotto in cinese.

Per saperne di più:

– Business Week: “Mad As Hell In China’s Blogosphere

(Via Micro Persuasion)

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