Archivio dell'autore: Alessio Jacona

In blogger we trust

Quanto conta nella blogosfera il rapporto di fiducia che si instaura tra il blogger e la sua comunità di lettori? Chiedetelo a Jason Kottke: partito per una settimana di vacanza, ha affidato il suo Kottke.org a due blogger che, pur facendo bene il loro dovere, non hanno potuto evitare un calo delle visite. Nessuno stupore: come spiega intelligentemente All Things Bru, “the readers are buying the man, not the blog”; è di lui che si fidano ed è lui che vogliono leggere. Kottke.org non è una testata giornalistica, è una persona alla quale altre persone danno credito. Ecco, secondo me, la vera essenza della blog-revolution.

Per saperne di più:

– All Things Bru: Kottke, vacation, trust
– Kottke.org: Welcome back, Kottke

Voi di che Rss siete?

La blogosfera si interroga su come gestire i feed Rss: da un lato c’è il partito di chi, come Chris Pirillo o Duncan Riley, sostiene che debbano riportare solo il titolo e le prime righe del post. Dall’altro c’è gente come Robert Scoble che informa regolarmente i suoi lettori ogni volta che elimina dal suo aggregatore un feed passato dalla forma estesa a quella ridotta (è successo anche con quello di Cirillo). Per i primi, la syndication ridotta è l’unica soluzione per impedire il furto delle loro idee, inibire lo spamming e mantenere alto il traffico sul proprio sito. Il secondo si è detto stanco di chi “lo tratta male” inviandogli feed incompleti. Secondo voi, chi ha ragione? Leggete, riflettete e fatemi sapere.

Per saperne di più:

– Scoble: Yes, Tris, I am tired of partial text feeds
– Riley: Content theft on the rise: What now Scoble?
– Riley: Scoble vs the average blogger
– Pirillo: Kiss My ASCII

La “Forza” del business blogging

Chi come noi sostiene il valore e l’importanza del business blogging può d’ora in poi contare su un alleato d’eccezione: il maestro Yoda. Merito di Tris Hussey e della sua corraggiosa scelta di condividere con noi i preziosi insegnamenti del potente e verdognolo cavaliere jedi:

– Blog you must for your business.
– Truth, passion, authenticity a blogger must have
– Comment and trackback spam paths to the Darkside are
– Prideful blogging, a dangerous thing it is. A way to the Darkside it is
– The Blog-i Masters train you in the way of the Blog, they can
– Blog-i Masters guardians of the Blogosphere they are
– May the Blog be with you

Gamefood

Presto gli americani sostituiranno forchetta e coltello con joystick e joypad. Secondo quanto riferisce Luciano Lombardi su Corriere.it, negli Usa stanno infatti per arrivare “i Media Bistrot, ristoranti hi-tech in cui si mangia e si gioca con i titoli del momento. Da soli, ma anche in rete”. Il colpo di genio è venuto Nolan K. Bushnell, leggendario inventore di Pong (il primo videogames al mondo) e fondatore della Atari, che si è detto pronto ad aprire il primo ristorante già il prossimo autunno. Il progetto è interessante ma temo che Bushnell abbia fatto i conti senza l’oste: in base alla mia esperienza, quando sei davanti a un videogioco la partita ti assorbe al punto che smetti di provare fame, sete e persino sonno diventando (temporaneamente) una specie di “zombie”. Non il miglior cliente per un ristoratore.

Per saperne di più:

Al ristorante. Per giocare ai videogame

Best seller grazie ai blog

Come riesce un libro appena pubblicato ad entrare nella hit-parade dei best sellers senza nemmeno uno straccio di pubblicità sui media tradizionali? Semplice: grazie ai blog. Lo scorso 9 maggio la Wizard Academy Press ha messo in vendita on line il volume “Call To Action: Secret Formulas to Improve Online Results” e ha semplicemente chiesto ai blogger di citarlo. Il risultato è stato strabiliante: le vendite sono salite alle stelle subito dopo che Seth Godin ne ha postato un’entusiastica recensione sul suo blog. Ora “Call To Action” rischia di essere “the first book to become a national bestseller without nationwide bookstore distribution”. Potenza del blog.

Per saperne di più:

Book hits bestseller lists due to blogs
Wizard Academy Press

Skypecasting

Jeff Jarvis di Buzzmachine ha fatto un’interessante scoperta: i giornalisti dell’emittente britannica BBC fanno largo uso di Skype per le loro interviste telefoniche. Secondo il reporter Kevin Anderson-Washington, il software è una scelta quasi obbligata perché è facile da usare, affidabile, garantisce una qualità sonora superiore alle linee tradizionali e permette persino di aggirare la censura governativa, consentendo interviste con personalità altrimenti irraggiungibili. In più, aggiungo io, consente un notevole risparmio sulle chiamate internazionali e intercontinentali, facilitando la vita di molti giovani giornalisti/blogger con molte idee e pochi fondi per finanziarle. Se vi pare poco.

Per saperne di più:

Skypecasting
– Skype Blog

In arrivo l’iPod Shuffle da 2 e 4 gigabyte?

Dopo Think Secret e il Wall Street Journal, ora ci si mette anche il taiwanese DigiTimes Daily IT News a rivelare le segrete strategie commerciali della Apple: in un breve articolo, il quotidiano svela infatti che questa estate dovrebbero essere disponibili versioni da 2 e 4 gigabyte dell’iPod Shuffle e che l’upgrade sarà possibile grazie alle nuove memorie flash da 8 gigabit prodotte da Samsung e Toshiba. Nessuna delle aziende citate dalla testata ha confermato né smentito ufficialmente la notizia, quindi è presto per dire se i giornalisti taiwanesi ci hanno visto giusto. Quel che è certo è che lo scoop rischia di vanificare le strategie commerciali della casa di Cupertino, spingendo molti possibili acquirenti dell’iPod Shuffle a rimandare la spesa in attesa delle versioni più capienti.

Per saperne di più:

Samsung and Toshiba to supply 8Gbit NAND flash for Apple Shuffle
2 and 4GB iPod Shuffles?

Perché Volvo ama il podcasting

E’ di questi giorni la notizia che Volvo ha sborsato la bellezza di sessantamila dollari per sponsorizzare sei mesi di podcasting su autoblog. Sebbene si tratti di pochi spiccioli per chi opera nel mercato pubblicitario tradizionale, la cifra diventa rilevante quando viene associata a un medium promettente ma ancora poco maturo e conosciuto come il podcasting. Viene infatti da chiedersi: cosa spinge le multinazionali (Volvo non è sola) a tradire il main stream media per fare pubblicità attraverso un “oscura” tecnologia digitale? Una risposta ce la dà l’ottimo Businnes Week Online. Buona lettura.

Playstation video blogging

“Summer of Freedom” è il nome dell’innovativa campagna pubblicitaria dedicata alla Playstation 2 che Sony si appresta a lanciare in Gran Bretagna. Come spiega Julian Smith di Jupiter Reasearch, l’iniziativa consiste nel prendere quattro allegri giovanotti, definiti “freedom explorers”, e riprenderli mentre fanno un sacco di cose “cool” come ad esempio impararare a usare lo skateboard. Ma la “chicca” è questa: i filmati alimenteranno un video-blog e verranno votati dal pubblico per decretare il vincitore della competizione. Vlogging e marketing si stringono la mano.

Per saperne di più:

– Julian Smith: Playstation’s video blogging campaign
– Playstation 2 Freedom web site