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Orvieto ospita “I nuovi attori dell’informazione”

Da domani e fino a domenica 29 ottobre, la splendida città di Orvieto ospiterà la terza assemblea nazionale dell’Anso. I lavori si aprono con un convegno che ci riguarda da vicino: “I nuovi attori dell’informazione. Come cambia la produzione delle notizie tra stampa online e blog”. Noi di Communicagroup ci saremo: l’appuntamento è alle 15.00 presso il Palazzo dei Congressi (Sala dei 400). Ci vediamo lì.

A week of blogging

Gli hot topics della settimana:

In evidenza

Le altre notizie

Edelman, spuntano altri due flog

Davvero notevole. Dopo che il primo flog di Edelman è venuto alla luce, ora ne sono stati smascherati altri due. Il primo è “Working Families for Wal-Mart” blog che nato per “dare voce ai milioni di americani consapevoli del fatto che Wal-Mart fa veramente la differenze per le loro famiglie e la loro comunità”. Il secondo invece si chiama “Exposing Wal-Mart’s Paid Critics“: la sua “missione” sarebbe smascherare i calunniatori pagati dai sindacati per infangare il buon nome dell’azienda americana. Entrambi si fingevano frutto spontaneo della passione di semplici clienti o dipendenti Walmart e presentavano (fino a ieri) post non firmati. Entrambi erano e sono tutt’ora editi da dipendenti Edelman, azienda della quale Wal-Mart è cliente. Complimenti davvero a chi si fregia fino all’ultimo di sostenere le “WOMMA guidelines on transparency” e poi le viola sistematicamente.

Google Mac Blog

Il management di Google non è certo privo di senso pratico. Ai piani alti di Mountain View sanno bene che i costi di sviluppo per nuove applicazioni e servizi hanno senso se ci si rivolge soprattutto all’utenza Windows, con il sistema operativo della Microsoft installato quasi ovunque nel mondo. Questa stato di cose ha fatto sì che gli utenti Apple si siano spesso sentiti trascurati dal motorone di ricerca, costretti ogni volta ad attendere per vedere una nuova applicazione debuttare anche in versione compatibile con il granitico Mac OSX. Ora però a Mountain View sembrano voler almeno in parte rimediare dedicando maggior attenzione agli utenti della Mela e parlando loro direttamente attraverso un sito dedicato. Naturalmente si tratta di un blog e, visto che si parla di Google, naturalmente pecca per la mancanza dei commenti.

Il non-blog di Left

A proposito di gente che si riempe la bocca della parola blog senza avere idea di cosa parli, impossibile non puntare il dito contro il sedicente “Blog” di Left. Dalla home page dell’ex Avvenimenti si accede infatti non a un weblog, ma ad una semplice pagina per la raccolta di feedback mascherati da commenti che, nelle intenzioni, ricorda da vicino l’operazione messa in atto dai Pr Piaggio per il lancio dello scooter Mp3. Pollice verso in entrambi i casi: nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a chiamare “blog” un forum solo perchè “fa tendenza”.

Aol News Elections Blog

Negli Stati Uniti sono ormai vicinissime le elezioni di mid-term, quando l’elettorato americano verrà chiamato a rinnovare parte del Congresso rieleggendo i membri della House of Representatives. Per l’occasione, America on Line ha inaugurato una nuova sezione di Aol News intitolata The Stump, interamente costituita da blog ed edita da 17 blogger di vari colori ed orientamenti politici.

(Via Online Media Daily)

Edelman Flog, il mea culpa del Ceo

Mentre i suoi uomini erano in giro per il mondo (in teoria) a parlare di blogosfera e (in pratica) a pubblicizzare la partnership con Technorati, il Ceo Richard Edelman taceva e indagava. Raccoglieva informazioni, come egli stesso ha poi spiegato in un breve post, sul fake blog che la sua azienda aveva realizzato per WalMart attirando il biasimo della blogosfera. Accertato l’orrendo passo falso, Mr. Edelman ha preso la parola, fatto pubblica ammenda scagionando il cliente e ammesso: “this should not have happened”. Qualche tempo fa Sergio Veneziani scriveva su questo blog che a Edelman non manca l’esperienza nel corporate blogging e documentava tale affermazione ricordando che il suo Ceo ha iniziato a bloggare nel “lontano” 2004. La verità è che Mr Richard sembra conoscere la blogosfera, il suo linguaggio, le sue regole mentre i suoi dipendenti e collabotori no. Steve Rubel a parte.

Ludo contro TIM

Sono due anni che vi racconto di come in America la blogosfera stia dando sempre più voce e “peso” alle proteste dei consumatori. Impossibile dunque non cogliere al volo e rilanciare il caso tutto italiano di Ludovico Magnocavallo che, non riuscendo a risolvere un grave problema con Telecom Italia, ha scelto di denunciare sul proprio blog il salasso e disagi subiti (da lui come da altri) sottoscrivendo l’offerta Tutto Relax Internet di TIM e chiesto alla blogsfera italiana di sostenerlo diffondendo il messaggio. La risposta è stata immediata. Ora aspettiamo con interesse di vedere come reagirà l’ex monopolista italiano dall’alto della sua impreparazione in tema di corporate blogging.

Per saperne di più:

– Ludo: “Mi date una mano con TIM?

Edelman e Technorati deludono la blogosfera italiana

Qualche tempo fa “osai” ironizzare sul ritardo con il quale l’agenzia di comunicazione Edelman sembrava finalmente prendere sul serio il corporate blogging. La mia impressione era che Edelman, stimolata anche dal neo-assunto Steve Rubel, stesse salendo in fretta e furia sul carro vincente del corporate blogging senza aver veramente compreso e fatto proprio lo strumento. Un’ipotesi che al tempo scatenò le ire del Senior Vice President di Edelman Italia Sergio Veneziani, ma che oggi sembra trovare conferma nella delusione espressa da blogger come Massimo Mantellini, Luca Conti, Andrea Beggi, [Mini]Marketing e il nostro Giorgio Zarrelli, all’indomani del “convegno sui più influenti della blogosfera”, alias lo “spottone” per pubblicizzare la propria partneship organizzato da Edelman e Technorati a Milano.

Le mani si Dada (RCS) su Splinder e Motime

Sei su Splinder o Motime? Il tuo blog vale 20,40 euro. Parola di Dada (Gruppo Rcs) che si è appena impegnata a sborsare 4,5 milioni di euro per acquisire la più popolata piattaforma blogging italiana e i suoi oltre 220mila weblog. Rcs vince dunque la competizione con il gruppo L’Espresso, Telecom Italia e Buongiorno Vitaminic della quale avevamo già dato notizia lo scorso primo giugno, spuntando un prezzo notelvomente inferiore ai 20 milioni di euro stimati all’epoca dei primi rumors sull’acquisizione.

Per saperne di più:

– Comunicato Stampa: “DADA acquisisce Splinder e Motime