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Blogpire, nano-publishing di successo

Oggi lo Startup Journal, emanazione del WSJ, richiama la nostra attenzione sull’esperienza imprenditoriale di Jay Brewer, 34 anni, un passato di web and product designer alle spalle. Mr Brewer è infatti fondatore di Blogpire Productions, un gruppo di 14 “consumer-product oriented blogs” che genera guadagni grazie soprattutto alla pubblicità veicolata con Google AdSense. Allo stato attuale, sottolinea Startup Journal, Blogpire è un pieno successo imprenditoriale che vanta 30 “direct advertisisers”, 750mila utenti unici mensili e dove il blog più trafficato genera ricavi per 10mila dollari al mese. Insomma, un impero più piccolo di quello governato dalle loro maestà Calacanis e Denton, ma pur sempre un impero.

Per saperne di più:

– Startup Journal: “Consumer-Product Blogs Spark a Web Empire

Scoble lascia Microsoft

scoble lascia leaves microsoft

Robert Scoble cambia casa. Il blogger noto anche per essere il “pr di Redmond presso la blogosfera” ha infatti annunciato che lascerà l’onnipotente Microsoft per passare a Podtech. Una scelta coraggiosa che Robert non deve aver preso proprio a cuor leggero, come peraltro testimonia la foto qui accanto. Se volete saperne di più, Pandemia suggerisce di guardare Nessuno TV stasera dalle 24.00 alle 03.00: il canale satellitare sta infatti trasmettendo in diretta il Vloggercon 2006 e, a quell’ora, dovrebbe ospitare un intervento dello stesso Scoble che chiarisce le ragioni della sua scelta.

Jobster “assume” Recruiting.com

recruiting.com jobster

Recruiting.com è un blog multiautore, il punto di riferimento di una vasta community on line ma anche e soprattutto un sito specializzato nel comunicare e diffondere offerte di lavoro. Il suo creatore, Jason Davis, è stato così bravo a gestirlo da attrarre l’attenzione di un colosso operante nello stesso come Jobster che, infine, ha deciso di acquisire baracca e burattini. Un affare per Davis, ma anche un’altra conferma della potenza, efficacia e versatilità del blog come tool di comunicazione. A buon intenditor…

Per saperne di più:

– Jobster Blog: “Recruiting.com
– Recruiting.com: “Jobster Acquires Recruiting.com

(Via The Blog Herald)

Anche il marketing ha il suo Digg

Il bello di Digg è che vi si trovano notizie segnalate dai lettori che poi le votano determinandone la rilevanza. Ma se Digg è dedicato esclusivamente alle notizie dal mondo hi-tech, ciò non significa che l’eperienza non possa essere ripetuta focalizzando l’attenzione su altri temi: è quello che ha fatto Piers Fawkes di PSFK creando Marktd, dove si propongo e votano articoli e post dedicati esclusivamente al “rutilante” mondo del marketing. Fateci un salto.

(Via Online Marketing Blog)

Il corporate blog “carbonaro” firmato Dada

dada talk

Dada Talk – Notizie sul nostro mondo” è qualcosa che vorremmo vedere più spesso nella rete italiana. Come suggerisce il nome stesso, si tratta di un esperimento di corporate blog della web company Dada che viene condotto, è il caso di dirlo, con “discrezione” degna della migliore “carboneria”. Un canale di comunicazione estremamente informale aperto e gestito facendo meno rumore possibile, per ora usato soprattutto per fare rassegna stampa. Non è molto, ma è pur sempre un inizio: bisogna sapersi accontentare.

(Via Pandemia)

eBay si converte al business blogging

Mentre nella vecchia, lenta e decrepita Italia del business il blog come strumento di marketing non è ancora neanche oggetto di una discussione seria, qualcosa di nuovo e di grosso fa la sua comparsa sotto il sole: il colosso dell’e-commerce planetario eBay ha infatti annunciato il lancio di eBay Blogs, un servizio che consentirà a tutti i “sellers” del sito d’aste on line di promuovere se stessi e i propri prodotti usando – pensate un po’ – il tool blog e, a livello di community, il wiki. La domanda è: basterà una simile notizia a svegliare dal torpore se non tutte, almeno alcune italiche coscienze?

(Via AuctionBytes.com)

Wombat 2, la vendetta!

wombat 2

Lo scorso 20 gennaio volgeva al termine la prima Word-of-Mouth Basic Training (Wombat) Conference, registrando un notevole successo di pubblico. A soli sei mesi di distanza, gli iperattivi membri della Word-of-Mouth Marketing Association (Womma) si stanno già dando da fare come pazzi per promuovere la seconda edizione della fortunata conferenza, denominata Wombat-2, che si terrà a San Francisco il 20 e 21 giugno prossimi. Se passate da quelle parti, non perdetevela.

(Via BlogWrite for CEOs)

Negli Emirati Arabi l’auto te la sceglie il blog

drive arabia blog

Rapido, silenzioso, inesorabile, il blog si fa strada anche nel “complesso” panorama informativo mediorientale. Anche lì come già altrove, i siti d’informazione se ne stanno dotando per “rinfrescare” la propria immagine e parlare vis-à-vis con i propri lettori. E’ quello che fa il sito Drivearabia.com, rivista dedicata agli appassionati di automobili residenti negli Emirati Arabi: negli articoli mantiene un tono ingessato assai prossimo a quello di un comunicato stampa, mentre nel blog, edito dallo stesso editor in chief di Drivearabia, si concede una notevole libertà d’espressione.

Splinder come MySpace?

Nel caso non vene foste accorti Splinder, la piattaforma blog più frequenatata in Italia, è sul mercato. Voci insistenti la danno nelle mire di RCS, L’Espresso, Telecom Italia e Buongiorno Vitaminic che, si valuta, potrebbero pagarla fino a 20 milioni di euro. Un po’ quello che è successo a MySpace con Rupert Murdoch, ma in miniatura. Secondo voi come andrà a finire?

(Via Mante)

Corporate blogging, la lezione di Schwartz

Il blog è pericoloso perchè esige sincerità, apertura e corraggio. Tre ingredienti di quello che, nel nostro paese, sembra essere il peggior veleno da propinare da un’azienda: la trasparenza. Così se parlate di blogging con gli imprenditori nostrani, li vedrete sgranare gli occhi o perchè non hanno idea di cosa stiate parlando, o perchè lo sanno e ne hanno terrore. Per fortuna c’è anche gente come Jonathan Schwartz (foto), Ceo di Sun Microsystems e blogger, che dà esempio e in un lungo post parla addirittura dei licenziamenti appena annunciati dalla sua azienda. E lo fa senza mezze parole, spiegando nei dettagli perché si appresta a madare a casa ben 5mila persone e fornendo persino più informazioni del press release ufficiale. Dunque essere Ceo di una grande azienda, prendere decisioni scomode e mantenere un dialogo aperto e schietto con il pubblico non è così impossibile come molti in Italia sostengono. Pensare che lo sia e solo molto, ma molto più comodo.

Per saperne di più:

– Jonathan Schwartz’s blog: “Understanding the Changes We’re Driving