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2TalkAbout Honda

2talkabout honda corporate blog

Anche Honda ha il suo blog: si chiama 2TalkAbout Honda, ha debuttato appena 3 giorni fa ed è gestito da un “nuovo blog-network indipendente che offre ai consumatori la possibilità di parlare dei loro argomenti, prodotti e brand preferiti”. 2TalkAbout, appunto, di cui Honda è il primo cliente in assoluto. Il blog ha una grafica semplice ma accattivante, è aperto a commenti e trackback ed implementa un sistema di rating grazie al quale i lettori che commentano possono dare un voto ai post. Idea interessante e già vista sul network Weblogs Inc. Poco il materiale finora pubblicato, eppure non mancano gli spunti interessanti: nell’ultimo post inserito gli autori chiedono ai possessori della nuova Civic 1.8 Vtec cosa pensano della loro macchina. E’ altamente probabile (se non certo) che i commenti siano “moderati”, ma l’iniziativa sembra comunque denotare un approccio coraggioso e aperto al corporate blogging. Vedremo in futuro.

BenettonTalk

benettontalk

L’ottimo Giuseppe Mayer segnala un interessante esperimento condotto da Benetton: l’azienda italiana sponsorizza un blog che porta il suo nome e tratta argomenti di interesse come ambiente, diritti, diversità, comunità locali, sviluppo. BenettonTalk è scritto in lingua inglese, consente di commentare le notizie e offre agli utenti l’opportunità di scrivere essi stessi dei post. Una forma di corporate blogging diversa dal solito, in quanto l’azienda non parla di sè e del suo core business ma preferisce invece associare il proprio brand un sito informativo che tratta temi di forte valenza etica. Una piazza telematica aperta alla conversazione con i lettori che diventa lo spazio ideale per Benetton dove comunicare le proprie inizitive di corporate social responsability. Un’ottima idea.

Nike Basketball Blog

blog nike basketball

Steve Rubel di Micro persuasion ci segnala che la multinazionale Nike ha aperto un blog dedicato al basket. Nike BasketBall è caratterizzato da una grafica accattivante e da numerose foto, ma manca tuttavia di due degli elementi “tipici” che distinguono il blog da un qualunque altro web site: i commenti e i trackback. L’impressione è che Nike voglia seguire la “moda” del blogging senza accollarsi l’impegno di gestire una conversazione con la comunità di riferimento. Voi che ne pensate?

IWBank, la banca che blogga

iwbank blog

Il corporate blogging in Italia è ancora merce rara. La maggior parte delle aziende nostrane ignorano o fingono di ignorare i cambiamenti nel modo di fare pr che il tool blog sta determinando all’estero, specie negli Stati Stati Uniti. Il concetto alla base della nuova comunicazione è stabilire un dialogo più schietto, informale e diretto tra azienda e clientela: un’idea che suona quasi blasfema in un paese come l’Italia, dove la comunicazione aziendale è “ingessata” per definizione.

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The blog 50

theblog50

Fino ad oggi la classifica dei più influenti blogger al mondo è stata una mera “questione tecnica”, il freddo risultato di noiose operazioni numeriche: quanti link entranti, quanti contatti unici, quante pagine viste, quanti download. Un criterio attendibile certo, ma tutt’altro che affascinante. Ora un blog si prepara a sovvertire l’ordine delle cose: TheBlog50 propone infatti una top 50 dei blogger stilata ogni settimana in base a “metodi scientifici top-secret” i cui risultati, come scrive l’editor Jeremy Botter, debbono essere accettati dal lettore come fossero “verità divina”. Il risultato è un blog caustico e irriverente che merita davvero cinque preziosi minuti della vostra attenzione.

L’Idaho State Journal apre al blogging

idaho state journal blogs

Un piccolo giornale americano, l’Idaho State Journal, ha deciso di sperimentare il blogging come strumento d’informazione parallelo e complementare al suo sito web e all’edizione cartacea. L’avventura nella blogosfera dell’ISJ è iniziata con la pubblicazione di quattro weblog e cioè Journal Opinion, Journal Sports, Journal Politics e Family Kitchen. Se la cosa funziona, altri dovrebbero seguire a breve.

Per saperne di più:

– ISJ: “Public invited to participate in Journal’s Internet blogs

Stormhoek, il vino che piace alla blogosfera

stormhoek word-of-mouth

Ricordate il passo falso fatto da Coca-Cola in Belgio quando ha tentato maldestramente di coinvolgere i blogger nel lancio della sua nuova Thai Fanta? Bene: sappiate allora che qualcuno ha giocato meglio le sue carte e avuto fortuna di gran lunga maggiore. E’ il caso dell’azienda vinicola sudafricana Stormhoek: il suo fondatore Nick Dymoke-Marr si è rivolto ai blogger, ha inviato loro bottiglie di vino da “testare”, ha persino chiesto “consulenza” per realizzarne le etichette. La conversazione frutto del dialogo tra azienda, blogger e lettori ha dato in pochi mesi a Stormhoek una visibilità e un feedback altrimenti impossibili da ottenere se non a costi assolutamente proibitivi. Il risultato dell’intera operazione ce lo riassume il Telegraph: da giugno a oggi l’azienda vinicola di Dymoke-Marr ha raddoppiato le vendite arrivando a produrre da sola il 20 per cento dei vini sudafricani importati in Gran Bretagna. Meditate gente, meditate.

Per saperne di più:

– Telegraph: “A very fruity sauvignon blog

Legal Soapbox, l’avvocato diventa blogger

legal soapbox

FreeAdvice.com, sito web americano specializzato in consulenze legali di ogni tipo, ha da poco lanciato un blog multi-autore chiamato Legal Soapbox. L’obiettivo è sfruttare le potenzialita del tool weblog per istaurare un dialogo più diretto ed efficace tra i consulenti di FreeAdvice e i “consumers and small businesses” in cerca di soluzioni ai loro problemi legali.

(Via PRWeb)

Il blog per dare voce (e fondi) al no-profit

so no child must wait

Il weblog, strumento di comunicazione potente, flessibile ed economico, può aiutare le organizzazioni no-profit a farsi conoscere, a diffondere il proprio messaggio, a raccogliere fondi per auto-finanziarsi. Se ne sono accorte diverse associazioni americane tra cui la Interplast, una squadra di chirughi plastici che esegue interventi di chirurgia ricostruttiva nel terzo mondo e cura soprattutto bambini. “So No Child Must Wait” è il loro blog.

Per saperne di più:

– Inside Bayarea: “Web logs helping nonprofits spread word

A week of blogging

Gli hot topics della settimana: