Archivi categoria: Blog

A week of blogging

Gli hot topics della settimana:

Novell Open Pr
Public Eye – Un blog per la CBS
Chrysler – Il blog senza lettori
Scoopt – Primi affari e nuovi concorrenti
Nintendo rivoluziona i controller
Quotidiani – Come affrontare la sfida
La risposta di Yahoo!
Ebay compra Skype
Sull’orlo del comment spamming
Ceo e blogging – Roger Staubach
Il ritiro dalla Striscia di Gaza
Il Google dei blog/2
To blog or not to blog?
Il perché della lista
La corsa al Blog Search
Blogs – A global conversation
Grotica – Prendendosi gioco di Google

Novell Open Pr

“Lo scopo di questo sito è instaurare un dialogo più aperto e continuo con i media intorno ad argomenti di rilevanza per Novel, per l’industria e per la comunità open source. I comunicati stampa resteranno un veicolo di primaria importanza per comunicare news riguardanti Novell; qui (in questo blog ndr), è nostra intenzione avviare e mantenere una conversazione su questioni che, pur restando fuori dai press release, sono tuttavia fonte di interesse per coloro che seguono Novell”.

Questa dichiarazione d’intenti, coraggiosa quanto sensata, è contenuta nel primo post pubblicato dal PR Team di Novel sul suo corporate blog nuovo di zecca. Mi sembra superfluo aggiungere altro.

Per saperne di più:

– Novell Pr blog

(Via Media Guerrilla)

Nintendo rivoluziona i controller

In principio era il Joystik. Poi vennero la Playstation e i suoi controller. Ora Nintendo si appresta a cambiare di nuovo il modo di giocare dei milioni di utenti che ogni giorno siedono davanti a uno schermo con un unico pensiero fisso: vincere la partita. L’azienda giapponese ha infatti mostrato per la prima volta il nuovo controller che dovrà equipaggiare l’attesa console “Revolution” e, sorpresa delle sorprese, l’oggettino si usa con una mano sola e sembra un telecomando. Il perché ce lo spiega lo stesso presidente della Nintendo Satoru Iwata: il nuovo controller “ha il design di un telecomando tv per risultare più familiare agli utenti, inclusi quelli che fino ad ora non si sono sentiti a loro agio con i controller normali”. Il nuovo device dovrebbe anche essere più semplice da usare e consentirebbe, a detta dei progettisti, un’esperienza di gioco molto più coinvolgente rispetto ad altre tecnologie. Insomma Nintendo prova a compensare il ritardo rispetto alla concorrenza (La Revolution uscirà solo a metà 2006), proponendo una tecnologia che (sulla carta) dovrebbe invogliare a giocare anche chi fino ad ora ne ha fatto volentieri a meno. Secondo voi ci riuscirà?

Per saperne di più:

– Reuters: “Nintendo unveils next-generation game controller
– Nintendo press release

Ceo e blogging – Roger Staubach

Un’altro CEO si aggiunge alla già nutrita schiera di manager che hanno scelto di fare blogging per stabilire un nuovo, più sincero e diretto dialogo con i clienti effettivi e potenziali. Roger Staubach, già famoso negli Stati Uniti per essere stato quarterback dei Dallas Cowboys, è oggi a capo di una real estate company che vanta 1200 dipendenti e 2400 clienti sul suolo americano. Ecco perchè ha scelto di aprire un blog: “Non ho il tempo necessario a mantenere personalmente contatti con i nostri 2400 clienti – spiega Staubach – e dunque spero che, con l’aiuto del mio staff, il postare con frequenza settimanale possa almeno in parte riequilibrare le cose”. Lo scopo è instaurare un “semplice dialogo con i clienti” libero da qualsiasi formalità e che aiuti i lettori a comprendere più facilmente cosa Staubach e la sua azienda possono fare per loro. Chiaro, semplice, diretto. Sopratutto promettente, anche se preferiamo osservare per un po’ l’operato del vecchio quarterback prima di dare un giudizio più organico. Intanto vi invitiamo a riflettere sull’opportunità di seguire il suo esempio: se la cosa vi interessa (e dovrebbe), contattateci.

Per saperne di più:

– Staubach Company Blog

Ebay compra Skype

Oggi finalmente la conferma delle mille voci che da alcuni giorni si inseguono sul web: Ebay acquisisce Skype sborsando la modica cifra di circa 2,6 miliardi di dollari. Lo scopo primario di questa manovra è, come spiega in un comunicato stampa la stessa azienda statunitense, fornire ai clienti un nuovo ed efficiente strumento per “facilitare e potenziare il dialogo tra i compratori e i venditori” che a milioni interagiscono ogni giorno grazie al network Ebay. Un’ottima ragione alla quale se ne aggiunge certo un’altra altrettanto valida: se nel 2004 Skype ha generato ricavi per 7 milioni dollari, le previsioni parlano rispettivamente di 60 milioni nel 2005 e addirittura 200 milioni di dollari di “revenues” nel 2006. Sono numeri che farebbero della giovane azienda lussemburghese un buon investimento anche a prescindere dall’utilità della tecnologia che essa porta in dote.

Update
: ad acquisizione completata, la cifra totale sborsata da Ebay ammonterà a 4,1 miliardi di dollari.

Per saperne di più:

– Ebay Press Release (Pdf)
– Skype blog: “Skype and eBay join forces

(Via The Tech Beat)

A week of blogging

Gli hot topics della settimana:

Le informazioni di Microsoft
Nerd Tv – prima puntata
Mordi la Mela
Il quotidiano nella Playstation
Largo all’Open Source
Scoble intervista (dolcemente) Gates
Anche Autoblog parla cinese
Venti trucchi per dominare l’OS X
Gawker lancia Deadspin
Il Google dei blog
Who’s there? – Il nuovo e-book di Seth Godin
I blog e l’esercito
I blog – Luoghi per la gente
Katrina – Moblogging di un sopravvissuto
L’utilità degli RSS feed
Non solo gloria per i citizen journalist

Scoble intervista (dolcemente) Gates

Emozionato, impacciato, forse troppo accondiscente. Questo e altro si potrebbe dire del “super blogger” Robert Scoble guardando il video della sua intervista con il grande capo in persona Bill Gates, eppure bisogna anche essere comprensivi: intervistare l’uomo più ricco del mondo sarebbe cosa non facile anche per un giornalista professionista e, lo ricordiamo, Robert non lo è. Se a questo poi aggiungiamo che l’intervistato è anche il suo capo supremo, Scoble si guadagna molte attenuanti generiche. Dunque parliamone:
Continua a leggere

Anche Autoblog parla cinese

Calacanis ci ha preso gusto. Dopo Engadget, il suo blog di maggior successo classificatosi al primo posto della Feedster Top 500 list, ora anche Autoblog vanta una doppia versione in lingua cinese “traditional” e “simplified“. Come forse ricorderete, solo poco tempo fa Autoblog aveva debuttato in Europa, primo tra i blog del network Weblogs Inc, con una versione localizzata in Spagna e questo crescente impegno per conquistare mercati non anglofoni credo si presti a un’unica interpretazione: l’esperimento sta funzionando.

Per saperne di più:

– The Calacanis Weblog: “Autoblog Chinese

Gawker lancia Deadspin

Un nuovo blog ha appena visto la luce nella sempre più numerosa famiglia di Gawker. Il nuovo nato si chiama “Deadspin”, tratta di sport ed è gestito da Will Leitch, già noto per la sua collaborazione con il magazine on line “The Black Table“, con l’aiuto di Rick Chandler. La grafica è gradevole anche se piuttosto semplice, mentre tra i temi trattati e divisi per categorie ne figurano alcuni che lasciano presagire tempi duri per molte stelle dello sport: date una scorsa alle notizie presenti sotto le voci “steroids” e “groupies” e capirete cosa intendo.

Per saperne di più:

Deadspin

(Via Micro Persuasion)

Nerd Tv – prima puntata

Cringely ha mantenuto la promessa: da ieri la prima puntata del suo “show televisivo” può essere scaricata gratuitamente dal sito dell’emittente americana PBS. Un’ora di programma che si traduce in una lunga intervista con Andy Hertzfeld (foto), presentato da Cringely come “The first Macintosh programmer…ever”, la quale può essere prelevata per intero (circa 90 megabyte), divisa in due parti o solo in formato audio. Disponibile anche una trascrizione del testo, utile per coloro che conoscono poco l’inglese. Addirittura succulento è invece lo “schedule” delle prossime interviste, nel quale figurano nomi del calibro del co-fondatore di Sun Microsystems Bill Joy, dell’inventore del mouse Doug Engelbart, del CEO di Google Eric Schmidt e, dulcis in fundo (29 novembre), del “papà di Linux” Linus Torvalds. Volendo fare una critica, non condivido la scelta minimalista di limitare la telecamera a un’ora di impietoso primo piano sull’intervistato: dopo appena cinque minuti la fissità dell’immagine annoia e si preferisce “ascoltare” la trasmissione invece di “vederla”. Per questo mi chiedo: non era meglio (e più dignitoso) fare solo un semplice podcast e chiamare il progetto Nerd Radio? Lo chiedo a voi.

Per saperne di più:

Nerd Tv