The (blogging) fan

In un recente articolo, Halley Suitt rivela e analizza la netta distinzione tra “inside” e “outside” corporate blogging. Con l’aggettivo “outside” Suitt definisce i cosiddetti “corporate fan blogs”, ovvero i weblog realizzati da “persone che amano così tanto la vostra azienda e suoi prodotti da creare un blog ad essi interamente dedicato senza tuttavia chiedere né il vostro permesso né la vostra consulenza”. Il fenomeno ha già creato più di una grana: forse ricordate il caso di Nick Ciarelli, blogger denunciato dalla Apple per spionaggio industriale. Suitt analizza il problema riportando anche l’esperienza positiva di Treonauts.com, ma non si arrischia ad offrire soluzioni. Io ne propongo una: piuttosto che affidarsi a stuoli di avvocati, le aziende farebbero meglio a dotarsi di un proprio corporate blog tramite il quale instaurare un dialogo franco e diretto con i propri “tifosi”. Voi che ne pensate?

Per saperne di più:

Corporate Blogging Redux
Blogresponsibility
Treonauts.com

2 pensieri su “The (blogging) fan

  1. Avatar di Antonio LdFAntonio LdF

    Sono pienamente d’accordo.

    Sto facendo la tesi per la mia laurea in Filosofia concentrandomi sui CB.
    Li trovo la maniera più immediata e più efficace che un’azienda possa creare per avere un rapido e solido contatto con i consumatori, nonostante sia dell’opinione che possa essere pure un ottimo mezzo per la gestione delle risorse umane.

    Sto inoltre curando un Blog a scopo pubblicitario per un evento che si terrà nella mia zona in occasione dello “stage” finale di un laboratorio di pubblicità.

    L’url è http://www.mascalucia.splinder.com/
    sono ancora in attesa per la costruzione del sito ufficiale organizzato umanamente da un punto di vista grafico e gestito in maniera tale da integrare sia la comunicazione istituzionale che quella da CB.

    Vi seguo sempre e siete una fonte enorme di informazioni!
    Complimenti 😉

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