
La blogosfera si interroga su come gestire i feed Rss: da un lato c’è il partito di chi, come Chris Pirillo o Duncan Riley, sostiene che debbano riportare solo il titolo e le prime righe del post. Dall’altro c’è gente come Robert Scoble che informa regolarmente i suoi lettori ogni volta che elimina dal suo aggregatore un feed passato dalla forma estesa a quella ridotta (è successo anche con quello di Cirillo). Per i primi, la syndication ridotta è l’unica soluzione per impedire il furto delle loro idee, inibire lo spamming e mantenere alto il traffico sul proprio sito. Il secondo si è detto stanco di chi “lo tratta male” inviandogli feed incompleti. Secondo voi, chi ha ragione? Leggete, riflettete e fatemi sapere.
Per saperne di più:
– Scoble: Yes, Tris, I am tired of partial text feeds
– Riley: Content theft on the rise: What now Scoble?
– Riley: Scoble vs the average blogger
– Pirillo: Kiss My ASCII

Bel dilemma. Come lettrice di feed preferisco decisamente la forma estesa. Però se il contenuto è interessante, mi adatto anche alla forma parziale. Tanto anche i feed parziali assolvono alla loro funzione: farmi individuare rapidamente quello che mi interessa e leggere solo quello. Certo così mi perderò quei post in cui la notizia (orrore, non si fa!) sta nell’ultima riga, ma credo che riuscirò a sopravvivere 🙂
i feed parziali mi sembrano uno schiaffo in faccia al lettore. cerco di evitarli, i siti che li usano, anche se faccio eccezione per i siti particolarmente interessanti, o per quelli che per forza di cose sono obbligati ad usare feed parziali (per esempio i blog su servizi gratuiti come splinder e clarence). come blogger, mi basta che i miei lettori mi leggano, anche se non vengono a cliccare sulla mia paginetta. cos’è che conta, alla fine?
Pienamente d’accordo sul “mi basta che mi leggano” tant’è che ho ridotto al minimo il template del mio blog. Però ci sono altri due rischi non passando dal blog. Si rischia che a) che gli utenti non commentino, b) che non leggano altre pagine potenzialmente interessanti linkate al blog stesso.
[Nota a margine: su Clarence non saprei, ma chi ha il blog su Splinder come me può sempre creare feed completi con servizi tipo Rssfy o Blogitalia.]