Il cinema indipendente guarda ai nuovi media

sundance film festival 2006

Domani si conclude il Sundance Film Festival, l’importante rassegna americana del cinema indipendente nata 25 anni fa da un’idea dell’attore Robert Redford. Il quarto di secolo della manifestazione coincide con un momento di grandissimo fermento nel campo dei nuovi media che non è sfuggito agli organizzatori e ai protagonisti del Festival: grande interesse è stato infatti manifestato per i sistemi di distribuzione cinematografica via web, via cavo e satellite che consentono la visione dei film a casa, sul computer o sui dispositivi portatili.

In questi nuovi canali, alternativi alle sale cinematografiche e al DVD e quindi fuori dal soffocante controllo delle major holliwoodiane, in molti vedono la chance per diffondere i film independenti in ogni angolo d’America e, in ultima analisi, nel globo. Certo, ci vorrà ancora del tempo perché le nuove tecnologie giungano a maturazione e diventino veramente una valida alternativa all’esistente, ma la sembra ormai tracciata. La speranza è che anche in Italia, dove l’agonia dell’industria cinematografica è sotto gli occhi di tutti, la formula cinema indipendente + new media si affermi e porti nuova linfa al settore.

Per saperne di più:

– Reuters: “Indie film market eyes digital future at Sundance

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