
L’uomo dell’antitrust ha detto sì: il matrimonio tra l’operatore di telefonia mobile 3 è l’emittente Canale 7 s’ha da fare. Costo dell’operazione: 220 milioni di euro. Una cifra mica male con la quale l’operatore UMTS italiano si assicura un interessante primato: essere la prima mobile media company italiana a portare la tv sul cellulare con una propria rete televisiva. Sarà interessante scoprire che genere di contenuti verranno prodotti: si tratterà di una mera copia della programmazione televisiva, o vedremo finalmente qualcosa di innovativo, pensato e sviluppato per essere veramente fruibile attraverso il piccolissimo schermo dei cellulari?
(Via Ansa)
