
Il terreno di scontro sono gli Stati Uniti, gli esiti della guerra ancora incerti: sto parlando del “conflitto” che vede opporsi da un lato Research In Motion (Rim), ossia i creatori di Blackberry, e dall’altro NTP Inc, che ha denunciato Rim per “patent infringement”. Niente di nuovo sotto il sole, direte voi. E vi sbagliate. In America Blackberry, tecnologia che consente la gestione della posta elettronica da cellulare, ha avuto un successo strepitoso e vanta oltre 3 milioni di clienti quasi tutti appartenenti a “quadri” medio alti:
Ceo (il 90% di quelli presenti nella Fortune 500), manager, politici, alti funzionari e dipendenti del Governo federale. Ecco perchè ora negli USA ci si chiede con orrore cosa accadrebbe se il giudice ordinasse a Rim di chiudere baracca e burattini: la possibile sospensione del sistema (che sembra dia anche una certa dipendenza psicologica) viene dipinta come una catastrofe, anche perchè nessuno tra i potenziali competitor sembra in grado di prendere rapidamente il posto di Rim. Neanche Microsoft, nonostante le promesse fatte in queste ore.
Per saperne di più:
– ABC News: “If BlackBerry Blacks Out, Who Will Fill In?“
