Search records, Google dice no a Bush

A fine gennaio il Governo americano ha chiesto a Google, Microsoft, Yahoo e AOL di consegnare, con le buone o con le cattive, i “search records” relativi a un’intera settimana. Secondo lo US Department of Justice (DoJ), quelle informazioni sarebbero infatti vitali per combattere sia il web-terrorismo sia altre piaghe on line come la porno-pedofilia. Dei quattro grandi, solo Google ha opposto fin dall’inizio un netto diniego: quel rifiuto oggi prende forma definitiva in una dura risposta ufficiale dove Mountain View definisce la richiesta governativa “lesiva della privacy dei suoi utenti e potenzialmente in grado di rivelare segreti industriali di Google alla concorrenza”. E’ il secondo atto di una guerra appena all’inizio, ma anche un curioso parodosso: soltanto la settimana scorsa Google, Yahoo! e gli altri avevano infatti chiesto sostegno agli USA nella lotta alla soffocante web-censura cinese. Sostegno prontamente concesso.

Per saperne di più:

– BBC News: “Google throws out US data demand

Lascia un commento