
Dopo Gmail, sarà Gdrive. Del nuovo servizio di Data Storage online targato Google si sa ancora poco o nulla, se non quello che un blogger ha rivelato dopo aver rintracciato “per caso” in rete una presentazione del progetto destinata ad uso interno all’azienda californiana e finita per errore su internet. Sulla potenza e portata di un servizio che dovrà confrontarsi con le sterminate necessità di storage di milioni di utenti tornerò quando se ne saprà qualcosa in più. Intanto mi chiedo: possibile che a Mountain View non sappiano tenere un segreto che sia uno? Preferisco pensare che questa ennesima fuga di notizie sia stata “pilotata” per creare attesa e interesse intorno al nuovo prodotto ma, nel caso sia vero, credo anche che Google stia ormai abusando di questo sistema. Voi che ne pensate?
Per saperne di più:
– Reuters: “Google lets slip talk of online storage service“
