
Non c’è pace a Cupertino. Quasi non passa giorno che al quartier generale della Apple arrivi notizia di una qualche minaccia per il suo smodatamente lucroso iTunes Music Store. Dopo la crisi franco-americana, ora è la volta della contesa legale con la britannica Apple Corp. Ltd, etichetta musicale fondata dai grandi Beatles, che si è rivolta senza tanti complimenti al tribunale per denunciare l’uso improprio del proprio brand da parte di Steve Jobs e compagni. La storia è vecchia: è infatti ormai la terza volta che le due aziende si contendono l’uso della parola “Apple”, laddove Cupertino ha già pagato fior di quattrini negli anni ’90 per mettere a tacere l’avversario. L’ultimo accordo però, pare avesse come presupposto che l’azienda rimanesse fuori dal mercato musicale e, a guardare l’iTunes Music Store, non sembra proprio che Steve Jobs abbia ottemperato ai suoi doveri. Così il “pomo della discordia” è di nuovo al centro di una contesa che potrebbe fruttare grassi introiti alla music label inglese.
