
A lungo frenata da un contenzioso legale in patria, Research in Motion si è vista costretta a rimandare diversi progetti internazionali, compreso il debutto del suo Blackberry sul sempre più ricco, ampio e promettente mercato cinese. Ora l’azienda rischia di pagare caro il suo ritardo: quando manca poco più di un mese al lancio del suo noto e apprezzato “push-mail service” nella Repubblica Popolare Cinese, l’azienda canadese deve infatti fare i conti con l’inatteso debutto di RedBerry, un servizio realizzato dalla China Unicom che “somiglia” molto a Blackberry, ma arriva prima e costa parecchio di meno. Lo scontro diretto tra le due aziende appare ormai inevitabile.
Per saperne di più:
– Globeandmail.com: “China’s got RedBerry“
