
Ieri si è svolto a Roma un convegno organizzato dall’Enea il cui titolo lascia spazio a poche interpretazioni: “Il contributo della ricerca all’innovazione della Pubblica Amministrazione: i vantaggi del VoIP”. Durante il workshop si è molto insistito – e a ragione – sul fatto che “far viaggiare la voce sul protocollo Internet permette di ottimizzare e razionalizzare i flussi comunicativi, velocizzando lo scambio di informazioni complesse e aprendo le porte a una serie di utili applicazioni, come la video conference, il mobile office, la web collaboration”. La stessa Enea ha sviluppato una tecnologia Voip proprietaria che già applica nelle proprie strutture e che le consentirà di rispiarmiare circa 150 mila euro l’anno. Dunque la domanda è: che cosa si aspetta ad imporlo per legge nelle Pubbliche Amministrazioni?
Per saperne di più:
– CS: “Workshop dell’ENEA sui vantaggi del VoIP per la Pubblica Amministrazione“
