
Dopo la rivoluzione arrivano le regole: ieri eBay ci ha stupito con l’annuncio di una nuova piattaforma per il blogging dedicata ai suoi sellers; oggi già si parla delle blogging guidelines piuttosto rigide con cui il sito d’aste on line intende disciplinare quella parte di blogosfera che porterà il suo marchio. Le policies del sito, infatti, non solo vietano (ovviamente) di insultare la gente o pubblicare materiale offensivo per la pubblica morale ma, tanto per fare un esempio, impongono anche di non menzionare mai i competitors di eBay e persino le attività commerciali che il venditore gestisce al di fuori di eBay. Inutile dire che qualcuno già parla di censura: voi cosa ne pensate?
(Via AuctionBytes)
