
Dopo la Francia (dove ha avuto inizio) e la Danimarca, la rivolta anti-iTunes continua ad espandersi in Europa raggiungendo oggi Svezia, Norvegia e persino Gran Bretagna. L’oggetto del contendere è sempre lo stesso: secondo le “consumer protection agencies” e la British recording industry, Apple deve rimuore le restrizioni che impediscono ai clienti iTunes di ascoltare i brani acquistati su player diversi dall’iPod. Difficile credere che anche questa volta Steve Jobs possa cavarsela minacciando di chiudere il servizio nelle “nazioni ribelli”: la posta in gioco è troppo alta anche per il “deus ex machina” di Cupertino.
Per saperne di più:
– International Herald Tribune: “Apple Faces Fresh Legal Attacks in Europe“
