
Il motorone di ricerca americano ha iniziato a testare la distribuzione gratuita di video “farciti” con spot pubblicitari su Google Video. E’ infatti in via di sviluppo un servizio simile a quelli già offerti da Yahoo!, Microsoft e Aol e (prudentemente) diverso dall’iTunes store di Apple, che non conosce rivali nella vendita di video “Ad-free”. Tra i primi inserzionisti di questa via di mezzo tra la moderna Tv on demand e la vecchia generalista figurano Netflix, Pepsi, LowerMyBills.com e pochi altri. Alla fine della fase di Test, Google intende bandire delle aste per assegnare gli spazi pubblicitari disponibili (l’ispirazione a Rocketboom e Technation è evidente), mentre i ricavi saranno divisi con il produttore del video.
(Via New York Times)
