Gli Studios preferiscono BitTorrent

A Steve Jobs va il merito di aver convinto le major discografiche e i network televisivi a distribuire i loro contenuti on line. Con l’iTunes Store il Ceo Apple ha infatti dimostrato che è realmente possibile diffondere legalmente milioni di “titoli” guadagnando cifre più che ragionevoli. Resta una roccaforte da espugnare: quella in cui vivono asserragliati gli Studios hollywoodiani che ancora si rifiutano di vendere i loro “movies” sull’e-shop con la Mela. Inizialmente sembrava che fosse un problema di prezzo: ora alcuni rumors riportati da TechSpot vorrebbero i produttori americani interessati a sostenere un’iniziativa simile a iTunes ma basata su BitTorrent, e, cosa ancora più importante, funzionante sotto il loro stretto controllo.

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