
L’eco generata dall’affare MySpace ha destato molte coscienze e richiamato l’attenzione dei “Marketers” sullo straordinario successo di pubblico dei Social Networks. E anche se al momento l’interesse non è in molti casi abbastanza forte da superare la diffidenza verso un “canale” da molti considerato (a ragione) immaturo, l’istituto di ricerca eMarketer prevede che saranno investiti “in via sperimentale” ben 350 milioni di dollari in advertising su Social Networks (280 milioni negli Usa e 70 a livello internazionale). Cifre modeste che dovrebbero salire entro il 2010 a quota 2,5 miliardi di spesa globale. Insomma, MySpace e i suoi simili restano per ora un piatto invitante ma sconosciuto che gli operatori del marketing sembrano determinati a sorbire prudentemente in piccole dosi. Resta da vedere se, anche in questo caso, l’appetito verrà mangiando.
Per saperne di più:
– eMarketer: “Is It Time for Marketers to Enter the Social Whirl?“
