
Come di consueto, la fine di luglio è un mese rovente per le aziende che devono presentare le proprie trimestrali. Una regolare resa dei conti grazie alla quale gli analisti possono “tastare il polso” di molte compagnie e verificare se le loro previsioni erano o meno corrette. Dopo Apple, forte di una trimestrale molto al di sopra delle più rosee previsioni, ora è la volta di Microsoft e Google. La prima chiude il trimestre con utili in calo del 24% (da 3,7 a 2,83 miliardi di dollari), mentre la seconda annuncia ricavi a più 77% e il raddoppio degli utili, passati da 342,8 a 721,1 milioni di dollari.
