F24 , la risposta della comunità open source

Secondo il decreto Bersani, a partire dal 1° ottobre i titolari di partita IVA dovranno obbligatoriamente pagare il modello F24 esclusivamente via internet. Un’ondata di straordinaria modernità, verrebbe da dire, se non fosse per il fatto che il software gratuito necessario per effettuare l’operazione funziona solo con Windows e Mac e, essendo protetto da copyrights, non consente alla comunità open source di “adattarlo” ad altri sistemi operativi. Un’evidente e grave anomalia che ha spinto Alessandro Metz e vari esponenti della comunità del software libero italiani a presentare un esposto alla Procura di Roma e all’AGCM, subito seguito dall’invio di una lettera aperta al ministro Bersani. Presentata oggi a Roma durante una conferenza stampa, la lettera aperta denuncia come l’iniziativa dell’Agenzia delle Entrate vìoli la “Direttiva Stanca” e le leggi europee sulla concorrenza. Potete trovarla (e sottoscriverla) sul blog di Lele Rozza.

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