L’FTC contro il “deceptive Viral Marketing”

Oggi a Washington Dc, Stati Uniti, si tiene la seconda giornata del World of Mouth (WoM) Marketing Summit. Programma del convegno a parte, ieri l’atmosfera è stata notevolmente ravvivata dalla notizia che la Federal Trade Commission (FTC) statunitense si è pronunciata sul cosidetto “marketing virale”, imponendo maggior trasparenza. Nel dettaglio, l’FTC ha semplicemente stabilito che, se un’azienda paga qualcuno (anche un blogger) per farsi fare pubblicità, tale accordo deve avvenire alla luce del sole e la piena trasparenza deve essere cura della stessa azienda/committente. In caso contrario si tratta di “deceptive advertising”.
E se tutto questo vi sembra un’ovvietà, credetemi, non lo è affatto: in America si moltiplicano infatti le iniziative di WoM marketing che tradiscono in parte o in toto questo principio, prima fra tutte la contestatissima PayPerPost, e questo è il primo vero intervento di un Ente governativo per tentare di regolare il fenomeno.

(via Techdirt)

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10 pensieri su “L’FTC contro il “deceptive Viral Marketing”

  1. vittorio d'amore

    Gentile REDAZIONE!
    Sono Vittorio D’Amore e rappresento Public Image, agenzia di marketing e comunicazione.
    Con questo post invitiamo a partecipare al progetto di autovalutazione del nostro lavoro che ha bisogno della sua collaborazione.

    Linkando all’indirizzo http://www.publicimage.it Lei potrà essere giudice dei nostri lavori, valutando le nostre campagne pubblicitarie ed aiutandoci a migliorare (quanto meno a non peggiorare).

    Spero che troverà il modo di dedicare qualche minuto a questo premio virtuale della pubblicità e di arricchire le valutazioni con suggerimenti utili.

    Abbiamo pensato che sottoporre il nostro lavoro ad una platea di giudici differenziata e competente possa rappresentare un’idea innovativa ed efficace per far conoscere il lavoro della nostra agenzia ed un modo di crescere insieme: non siamo a Milano o a New York ma ci mettiamo tanto impegno per migliorare il nostro (e vostro) lavoro.

    GRAZIE (in ogni caso).

    Vittorio D’Amore
    Marketing Intelligence
    Public Image “creatori d’identità”

    Piazza Amendola, 1
    Nocera Inferiore (Salerno)
    tel & fax +39 081.92.11.164
    web http://www.pibn.it

    Rispondi
  2. marina

    Caro Vittorio D’Amore, mi auguro proprio che Lei stia scherzando. Come si fa a dar vita ad iniziative di questo genere? Penso di non aver mai visto nella mia vita un progetto più immotivato, insensato e (permettetemelo) più “stupido” di questo. Se il suo obiettivo era quello di far conoscere l’agenzia, non poteva scegliere una modalità peggiore.

    E’ anche offensivo per chi opera nel settore, sapere che c’è qualcuno che elemosina il giudizio delle persone sui propri lavori… E che fa spam sui blog per diffondere la notizia.

    Quando il lavoro è di qualità – e le persone che lo realizzano ci credono – i premi vengono da sé.

    Ciò che si percepisce da tale attività è la “totale” mancanza di sicurezza nel proprio lavoro e di cognizione del concetto di “idea innovativa”.
    In sintesi, dopo ciò che ha fatto, se avessi un’azienda non l’affiderei mai alla Sua agenzia.

    PS. Giusto qualche precisazione terminologica. Quello che ha inserito non è un post, ma un “commento”.

    Rispondi
  3. Anonimo

    Concordo in pieno con Marina. Cosa le viene in mente sig.D’Amore ? Lo ha pensato da solo o è stato mal consigliato? Ha creduto di farsi un pò di pubblicità gratis sulla rete? Sono stupito che un professionista, perchè lei è un professionista no, dica a un popolo di sconosciuti:” ditemi come posso fare meglio il mio lavoro”. I primi a giudicarlo saranno i suoi clienti, poi verrà il pubblico, dentro al quale ci siamo noi tutti. Liberi di sbertucciarla o osannarla a seconda delle personali inclinazioni.Se poi la sua dose di insicurezza è così mastodontica da richiedere “un aiutino” allora non si faccia scrupoli, venga da noi che un corso rapido di formazione non lo neghiamo a nessuno. Buon lavoro

    Rispondi
  4. meghi

    E io concordo a metà 🙂
    l’iniziativa poteva essere interessante per avere feedback gratutiti da parte del pubblico internauta (risparmiando un bel po’ di quattrini). Ma l’iniziativa di promozione dell’agenzia del signor D’Amore attraverso lo spam sui blog (perchè è di questo che si tratta) rivela che la sua agenzia non è capace di promuovere se stessa. Cosa può aspettarsi un cliente?

    Rispondi
  5. filippo

    Quello che risulta maggiormente triste in quest’iniziativa è che ancora una volta viene svilita la professionalità ed il lavoro delle agenzie meridionali.
    Fortuna che alcune di esse continuano a rimboccarsi le maniche e a realizzare lavori di qualità -nonostante le difficoltà (innegabili)- senza piangersi addosso, senza sotterfugi di sorta, e senza iniziative tristi e a dir poco discutibili come quella in questione…

    Ma poi, caro Vittorio d’Amore, come fa a definire la sua “un’agenzia piccola ma (crediamo) piena di talento” [cito testualmente dal suo sito].
    Ma come “crediamo”? Non crede minimamente in lei e nel suo gruppo?
    Bah! Sic stantibus rebus, forse fa anche bene…

    Rispondi
  6. vittorio d'amore

    Gentile REDAZIONE!
    Sono Vittorio D’Amore e rappresento Public Image, agenzia di marketing e comunicazione.
    Con questo post invitiamo a partecipare al progetto di autovalutazione del nostro lavoro che ha bisogno della sua collaborazione.

    Linkando all’indirizzo http://www.publicimage.it Lei potrà essere giudice dei nostri lavori, valutando le nostre campagne pubblicitarie ed aiutandoci a migliorare (quanto meno a non peggiorare).

    Spero che troverà il modo di dedicare qualche minuto a questo premio virtuale della pubblicità e di arricchire le valutazioni con suggerimenti utili.

    Abbiamo pensato che sottoporre il nostro lavoro ad una platea di giudici differenziata e competente possa rappresentare un’idea innovativa ed efficace per far conoscere il lavoro della nostra agenzia ed un modo di crescere insieme: non siamo a Milano o a New York ma ci mettiamo tanto impegno per migliorare il nostro (e vostro) lavoro.

    GRAZIE (in ogni caso).

    Vittorio D’Amore
    Marketing Intelligence
    Public Image “creatori d’identità”

    Piazza Amendola, 1
    Nocera Inferiore (Salerno)
    tel & fax +39 081.92.11.164
    web http://www.pibn.it

    Rispondi
  7. marina

    Caro Vittorio D’Amore, mi auguro proprio che Lei stia scherzando. Come si fa a dar vita ad iniziative di questo genere? Penso di non aver mai visto nella mia vita un progetto più immotivato, insensato e (permettetemelo) più “stupido” di questo. Se il suo obiettivo era quello di far conoscere l’agenzia, non poteva scegliere una modalità peggiore.

    E’ anche offensivo per chi opera nel settore, sapere che c’è qualcuno che elemosina il giudizio delle persone sui propri lavori… E che fa spam sui blog per diffondere la notizia.

    Quando il lavoro è di qualità – e le persone che lo realizzano ci credono – i premi vengono da sé.

    Ciò che si percepisce da tale attività è la “totale” mancanza di sicurezza nel proprio lavoro e di cognizione del concetto di “idea innovativa”.
    In sintesi, dopo ciò che ha fatto, se avessi un’azienda non l’affiderei mai alla Sua agenzia.

    PS. Giusto qualche precisazione terminologica. Quello che ha inserito non è un post, ma un “commento”.

    Rispondi
  8. Anonimo

    Concordo in pieno con Marina. Cosa le viene in mente sig.D’Amore ? Lo ha pensato da solo o è stato mal consigliato? Ha creduto di farsi un pò di pubblicità gratis sulla rete? Sono stupito che un professionista, perchè lei è un professionista no, dica a un popolo di sconosciuti:” ditemi come posso fare meglio il mio lavoro”. I primi a giudicarlo saranno i suoi clienti, poi verrà il pubblico, dentro al quale ci siamo noi tutti. Liberi di sbertucciarla o osannarla a seconda delle personali inclinazioni.Se poi la sua dose di insicurezza è così mastodontica da richiedere “un aiutino” allora non si faccia scrupoli, venga da noi che un corso rapido di formazione non lo neghiamo a nessuno. Buon lavoro

    Rispondi
  9. meghi

    E io concordo a metà 🙂
    l’iniziativa poteva essere interessante per avere feedback gratutiti da parte del pubblico internauta (risparmiando un bel po’ di quattrini). Ma l’iniziativa di promozione dell’agenzia del signor D’Amore attraverso lo spam sui blog (perchè è di questo che si tratta) rivela che la sua agenzia non è capace di promuovere se stessa. Cosa può aspettarsi un cliente?

    Rispondi
  10. filippo

    Quello che risulta maggiormente triste in quest’iniziativa è che ancora una volta viene svilita la professionalità ed il lavoro delle agenzie meridionali.
    Fortuna che alcune di esse continuano a rimboccarsi le maniche e a realizzare lavori di qualità -nonostante le difficoltà (innegabili)- senza piangersi addosso, senza sotterfugi di sorta, e senza iniziative tristi e a dir poco discutibili come quella in questione…

    Ma poi, caro Vittorio d’Amore, come fa a definire la sua “un’agenzia piccola ma (crediamo) piena di talento” [cito testualmente dal suo sito].
    Ma come “crediamo”? Non crede minimamente in lei e nel suo gruppo?
    Bah! Sic stantibus rebus, forse fa anche bene…

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