Archivi categoria: Notizie

iTunes Store Multi-Pass

Quel demonio di Steve Jobs ha pensato un nuovo modello di vendita per il suo iTunes Video Store: il pagamento anticipato. Oggi gli utenti iTunes acquistano singoli episodi dei loro show televisivi preferiti pagando ciascuno 1,99 dollari ma, grazie alla nuova formula denominata “Multi-Pass”, si potrà in alternativa pagare in anticipo l’intera programmazione mensile. Il costo del “pacchetto” di espisodi sarà di 9.99 dollari e, a differenza di altri soluzioni in abbonamento come Napster, i file scaricati resteranno di proprietà dell’acquirente che potrà vederli indifferentemente su pc o video iPod. La sperimentazione del Multi-Pass parte con due serie Tv del Comedy Central Network, “The Daily Show” e “The Colbert Report”.

Per saperne di più:

– Reuters: “iTunes lancia servizio di show televisivi con ComedyCentral

Italia, l’Agcom detta le regole del Voip

Il Voip in Italia s’ha da fare secondo regole certe e trasparenti. L’Autorità per le Garanzie nelle Telecomunicazioni (AGCOM) ha infatti deliberato le normative che disciplineranno il funzionamento e la gestione dei sempre più popolari e diffusi servizi di Vocie over Internet Protocol. Particolare attenzione è stata riservata dall’Autorità TLC ai cosiddetti “numeri nomadici”, grazie ai quali gli utenti risulteranno rintracciabili via Internet ovunque essi si trovino. Il testo integrale della delibera sarà disponibile a breve sul sito dell’Agcom e della Gazzetta Ufficiale.

Fonte: “Punto-Informatico)

Al via il Cebit 2006

cebit 2006

Per quanti di voi lo avessero dimenticato, ricordo che da oggi al 15 marzo si svolgerà ad Hannover, in Germania, la 20esima edizione del Cebit, ovvero la più importante fiera del ICT al mondo. Per sei giorni, 6.262 espositori provenienti da 71 paesi occuperanno con i loro stand gli oltre 310mila metri quadri allestiti per l’evento: se siete a caccia di novità, là troverete pane per i vostri denti.

Per saperne di più:

– CeBIT website

Tower Records tenta la via del podcasting

towerpod tower records podcasting

Se non puoi batterli, fatteli amici. Un vecchio detto pieno di saggezza che sembra ben descrivere lo spirito con cui Tower Records, grande catena di negozi musicali americana, si prepara a lanciare un esperimento di podcasting. Il successo planetario del modello di business inaugurato dall’iTunes Music Store ha infatti messo in dubbio la stessa sopravvivenza di Tower Records (finita sotto chapter 11 già nel 2004), che ora prova a reinventarsi lanciando TowerPod.com. Attivo dalla prossima settimana, il sito proporrà podcast di circa mezz’ora ciascuno realizzati assemblando gli oltre seimila titoli musicali resi disponibili dall’Independent Online Distribution Alliance, un digital music service che rappresenta oltre 1500 etichette musicali indipendenti. Le grandi Major, infatti, non parteciperanno all’esperimento dal quale Tower Records spera di guadagnare inserendo spot commerciali all’inizio e alla fine di ciascun Podcast.

Nbc acquisce il portale “rosa” iVillage

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Per la modica cifra di 600 milioni di dollari, il Network statunitense NBC si è assicurato il controllo di iVillage, internet content company proprietaria dell’omonimo e frequentatissimo portale americano interamente dedicato al pubblico femminile. Con questa mossa, Nbc si assicura visibilità presso un audience stimato in 14,2 milioni di contatti mensili e conferma il proprio interesse verso internet come mezzo alternativo ai media tradizionali dove veicolare contenuti e pubblicità. Una scelta che ricorda da vicino la recente acquisizione di MySpace operata dalla Newscorp di Rupert Murdoch.

Per saperne di più:

– The New York Times: “NBC Buys a Web Site for Women

Google prepara Gdrive

google gdrive

Dopo Gmail, sarà Gdrive. Del nuovo servizio di Data Storage online targato Google si sa ancora poco o nulla, se non quello che un blogger ha rivelato dopo aver rintracciato “per caso” in rete una presentazione del progetto destinata ad uso interno all’azienda californiana e finita per errore su internet. Sulla potenza e portata di un servizio che dovrà confrontarsi con le sterminate necessità di storage di milioni di utenti tornerò quando se ne saprà qualcosa in più. Intanto mi chiedo: possibile che a Mountain View non sappiano tenere un segreto che sia uno? Preferisco pensare che questa ennesima fuga di notizie sia stata “pilotata” per creare attesa e interesse intorno al nuovo prodotto ma, nel caso sia vero, credo anche che Google stia ormai abusando di questo sistema. Voi che ne pensate?

Per saperne di più:

– Reuters: “Google lets slip talk of online storage service

Blackberry, la salvezza costa cara

Alla fine si sono accordati: Reasearch in Motion pagherà ben 612,5 milioni di dollari a NTP per assicurarsi lo sfruttamento dei brevetti sui quali poggia la tecnologia dei suoi sistemi Blackberry. Dopo 4 anni di duro scontro in tribunale, l’azienda canadese si è infine dovuta arrendere accettando un costoso accordo extragiudiziale per garantire la propria sopravvivenza e la continuità di un servizio adottato in America da oltre tre milioni di persone. Alla notizia dell’agreement, le azioni di RIM sono immediamente salite del 19 per cento.

Per saperne di più:

– Reuters: “BlackBerry deal averts service shutdown
– Punto-Informatico: “BlackBerry è salvo!

Online search, gennaio da record

google microsoft yahoo

E’ stato record a gennaio per le ricerche online: secondo quanto riporta Nielsen//NetRatings, nel primo mese del 2006 il numero di “online search” ha raggiunto i 5,7 miliardi, registrando una crescita del 39 per cento rispetto allo stesso mese del 2005. Si dividono la ricca torta Google, con il 48,2 per cento delle ricerche, Yahoo! (22,2 per cento) ed MSN (11 per cento).

La Cina e i domini “fai da te”

La Cina sta allestendo un sistema parallelo a quello gestito dall’ICANN per la creazione e assegnazione dei domini internet. Lo scopo del Governo di Pechino è rendere disponibili net domain registrabili in caratteri cinesi per promuovere sul proprio territorio sia l’uso della rete sia la nascita di nuove “dotcom”.

Per saperne di più:

– BBC News: “Big push for Chinese net domains

ABC si allea con Google

abc news portal

Google è a caccia di contenuti. L’ultimo accordo stilato in ordine di tempo definisce una stretta collaborazione con il Network amerivcano ABC per ottenere un duplice risultato: alimentare con approfindimenti e news dell’ultim’ora il suo “raccoglitore” di notizie Google News e portare nuovi contenuti sui cellulari “Google enabled”.

Per saperne di più:

– Yahoo! News: “Google, ABC team for Net, mobile news