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Mr Dell fa orecchio da mercante

Come forse ricorderete, qualche tempo vi abbiamo raccontato di Jeff Jarvis e della sua corrosiva lettera aperta indirizzata al presidente della Dell. Oggetto della missiva? Jarvis denuncia la scarsa affidabilità dei prodotti Dell nonché le enormi falle del suo “Customer Care Service”, entrambe sperimentate sulla propria pelle. Bene, a due mesi dalla sua pubblicazione, il post conta ben 196 commenti che insieme compongono un immagine dell’azienda, dei suoi difetti ma anche dei suoi pregi che il migliore dei focus group non riuscirebbe ad eguagliare. La domanda è: per quanto ancora Dell potrà permettersi di ignorarne l’esistenza?

– Il post di Jarvis: “Dear Mr. Dell
– Da leggere: l’ultimo commento inserito

Blogging sindacale

“Generation precaire” è il nome di un blog francese molto speciale: grazie ad esso centinaia di migliaia di giovani cugini d’oltralpe “stagisti a vita” (o schiavi, come essi stessi si definiscono), hanno coordinato e rilanciato un vasto movimento di protesta per denunciare la loro condizione di assoluto precariato. Sfruttati dalle aziende, abbandonati dalle istituzioni, carichi di lavoro e privi di qualsiasi certezza per il futuro, questi ragazzi si sono passati parola attraverso “Generation precaire”, si sono organizzati e sono scesi a dimostrare nelle piazze francesi. Quando si sono contati erano un milione. Che sia il primo caso di blogging sindacale?

Per saperne di più:

– Corriere della sera: “Tanto lavoro, zero soldi: generazione stage
“Generation precaire”

(Hat tip maggie)

La casa in vendita sul blog

Cercate senza successo di vendere la vostra casa? Allora vi segnalo l’esperienza di Alan Weinkrantz, presidente dell’omonima “high tech PR firm” nordamericana, il quale ha aperto un blog commerciale con un unico, preciso scopo: piazzare sul mercato la propria abitazione. Il nome del blog è “826 Cambridge Oval, San Antonio, TX”, ovvero l’indirizzo dello stabile in vendita, e Weinkrantz lo ha creato per due motivi: il primo è risparmiare le spese per l’agenzia immobiliare; il secondo, ancora più interessante, è raccontare la “casa attraverso il blogging” in modo da “farne emergere il carattere, la personalità e, alla fine, trovare il compratore giusto”. Parola di pr professionista.

Per saperne di più:

826 Cambridge Oval, San Antonio, TX
– MarketWatch: “Home-selling solo” (registrazione gratuita)

Skype apre alla clientela business

Skype è pronta al grande salto: entro la fine del 2005, l’azienda che ha fatto della telefonia Voip un fenomeno planetario lancerà le prime offerte espressamente dedicate alla clientela business. Lo rivela in anteprima a Blogs4biz il portavoce di Skype, spiegando che un “business focussed solution model” è attualmente in fase di sviluppo. Ma se la prima offerta specifica per la clientela aziendale deve ancora arrivare sul mercato, l’uso di Skype nelle imprese è già una realtà affermata: “Sappiamo da una recente indagine – spiega infatti il portavoce Skype – che circa il 30 per cento dei nostri clienti sfrutta i nostri servizi per comunicare in azienda”. Un risultato reso possibile dal viral marketing e dal passaparola: in parole povere, gli utenti scoprono Skype a casa e decidono spontaneamente di portarlo in ufficio, facendolo conoscere ad altri e diffondendone l’uso. Detto questo, immaginate cosa succederà quando l’azienda lussemburghese rilascerà la prima offerta espressamente dedicata alle imprese che, tra parentesi, sembra non aspettino altro.

Per saperne di più:

– Communicagroup.it: “News da Skype per la clientela business

Creative Commons Fundraising Campaign

(Creative Commons) si evolve: vissuta fino ad a oggi grazie ai generosi finanziamenti di alcune fondazioni, l’organizzazione no profit deve ora lanciare la sua prima campagna di Fund Raising. Come spiega Lawrence Lessig: “L’IRS (Internal Revenue Service) statunitense non consente alle associazioni no profit di vivere solo grazie al sostegno delle fondazioni. Per mantenere il nostro status di no profit dobbiamo sostenere un ‘public support test’. Di qui l’idea di lanciare questa campagna”. Servono 225mila dollari. Finora ne sono stati raccolti 19mila e spiccioli. Se condividete gli intenti di Creative Common, questo è il momento giusto per dare il vostro sostegno.

Verisign acquisce Weblogs.com

Mentre ovunque si parla di crisi e recessione, nella blogosfera (americana) i soldi sembrano girare sempre più velocemente: ieri è circolata la notizia della vendita di WeblogsInc ad Aol. Oggi scopriamo che Verisign ha sganciato 2 milioni di dollari al “blog pioneer” Dave Winer per acquisire il suo Weblogs.com. Chi sarà il prossimo?

Per saperne di più:

– Scoble: “Dave Winer gives rest of the story on weblogs.com sale
– Verisign conferma l’accordo
– Dave Winer: “What a day!

(Via B.L. Ochman’blog)

Motorola “spinge” gli spot su cellulare

Come cambierà l’advertising su telefonia cellulare? Esiste un’alternativa più efficace e meno noiosa degli sms/mms pubblicitari che oggi infestano i nostri telefonini? Forse sì: Motorola ha annunciato il lancio imminente di una nuova tecnologia denominata “Screen 3”, capace di “spingere” informazioni e spot pubblicitari sugli schermi dei cellulari in maniera trasparente, senza che l’utente debba aprire alcuna applicazione o accedere alla rete tramite wap, gprs o umts. La cosa vi interessa? Allora sappiate che proprio in questi giorni il gigante americano è a caccia di sponsor: è il momento di farsi avanti.

Per saperne di più:

– Cool Hunting: “Motorola SCREEN3
– Motorola press release

(Via Adverblog)

Strafalcioni: se anche l’Ansa inciampa

Così scrive oggi l’Ansa sul suo portale a proposito dell’accordo WeblogsInc-Aol:

Aol punta ad acquistare Weblogs
Saranno disponibili 85 siti per i blogger
(ANSA) – ROMA, 6 OTT – America Online (Aol), il maggior Internet provider del mondo controllato dalla Time Warner, rilevera’ Weblogs. In questo modo potra’ disporre di 85 siti internet da offrire ai cosiddetti blogger. Secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg, l’accordo, i cui termini non sono ancora stati resi noti, dovrebbe essere annunciato la prossima settimana. 16.50″

Loro dicono di non fidarsi dei “cosiddetti” blogger, ma come facciamo noi a fidarci di loro?

Perché il ROKR non decolla?

Il Motorola ROKR, primo cellulare che integra il software dell’iPod, langue sugli scaffali. Lo conferma The Register mentre Cellphone9 argomenta tre buone ragioni per spiegare questo insuccesso: 1) Natale è troppo vicino, e i consumatori preferiscono aspettare; 2) è stato messo in ombra (per non dire assassinato) dalla presentazione in contemporanea con l’iPod Nano; 3) ci sono già in giro altri telefoni/lettori mp3 migliori del nuovo cellulare Motorola. Per conto mio aggiungo una quarta: al pubblico non piace la limitazione d’uso per cui il telefono non può traspostare più di cento canzoni alla volta. E’ tutto qui oppure c’è dell’altro? Vi invito a dire la vostra.

Rollyo lanciato dal Word of Mouth

Due giorni fa, in occasione del suo debutto, Geeksquare ha presentato Rollyo, un nuovo servizio che sfrutta la tecnologia di Yahoo per creare motori di ricerca personalizzati. Ne riparliamo su Blogs4biz perché la strategia di marketing con la quale è stato lanciato il nuovo servizio merita la vostra attenzione: lungi dall’acquistare spazi pubblicitari sui main stream media, quelli di Rollyo hanno pensato bene di coinvolgere una ventina di personaggi noti (molti dei quali A-list bloggers) i quali hanno accettato di provare il servizio, creare e condividere con gli altri utenti il proprio motore di ricerca, parlare di Rollyo sui loro blog. I risultati ottenuti digitando la parola Rollyo su Technorati e su Google danno un’idea dell’efficacia dell’iniziativa nonché delle potenzialità del marketing basato sul passaparola (word of mouth marketing) nella blogosfera: tra centinaia di nuovi servizi lanciati ogni giorno, Rollyo non è passato inosservato.

Per saperne di più:

– PR Week: “Online search company taps bloggers, celebrities to endorse product

(Via Micro Persuasion)