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Firefox 1.0.5

I ragazzi della mozilla foundation hanno reso disponibile un nuovo aggiornamento per gli utenti dell’ottimo Firefox. La nuova release, marcata 1.0.5, per ora non è ancora disponibile in italiano, contiene diversi “security fixes” e, a detta dei suoi programmatori, dovrebbe essere ancora più stabile della precedente. Se siete tra i 64 milioni di utenti nel mondo che hanno scelto la “volpe di fuoco”, non esitate: aggiornatevi!

Update: gli utenti di firefox sono ora 70 milioni

Per saperne di più:

– download Firefox 1.0.5

(Via Download Squad)

Il Blog: “la fonte di notizie ideale”

Dario Agosta

Dopo aver lasciato passare qualche giorno dagli attentati di Londra, BBC News ha pubblicato ieri un pezzo che analizza, riconosce e consacra il ruolo svolto dai blogger nel fornire “news coverage” minuto per minuto dell’attacco alla capitale britannica. “Improvvisamente, il blog è apparso come la fonte di notizie ideale”, si legge nell’articolo firmato da Alan Connor, che continua: “di solito i blog raccontano la vita quotidiana del loro autore con tutte le sue banalità; giovedì scorso (giorno dell’attentato), queste banalità sono diventate la storia più importante del mondo”. Da diario virtuale, i blog dei londinesi si sono trasformati in pochi istanti in una enorme raccolta di testimonianze oculari degli attentati, fornendo dettagli che i main stream media non avevano o non potevano dare per evitare giustamente di diffondere il panico. Ma ciò che più conta è che, interagendo con inatteso equilibrio, media tradizionali e blogosfera hanno raccontato e raccontano gli attentati di Londra rivendicando ognuno il proprio ruolo nella diffusione delle informazioni. Insomma, ci voleva la “compostezza” britannica per dimostrare che una convivenza tra le due realtà non solo è possibile, ma anche auspicabile.

Per saperne di più:

– BL Ochman: “BBC News: Blog Is “Ideal News Resource“”
– BBC News: “Blogs on the bombs

Il valore del corporate blogging

Il tasso di ritorno dell’investimento, o ROI, è un semplice numero derivante da calcoli molto complessi il cui scopo è dire se un’impresa ha investito bene o no i suoi capitali. Nel caso specifico della comunicazione aziendale e del marketing, il Roi aiuta il management a capire in cosa valga la pena investire e in cosa no, ma, con una lacuna: finora nessuno ha pensato di applicare questa formula al neonato corporate blog e, anzi, c’è chi dice che “calcolare il blog ROI è impossibile”. Heidi Cohen, docente del “Masters Program in Direct and Interactive Marketing” presso l’università di New York, non è affatto d’accordo: “calcolare il ROI per un blog – afferma in un articolo – non può essere tanto più difficile che farlo per altri marketing tool”, dopodiché spiega con puntualità e chiarezza come fare. Dateci un’occhiata: vi tornerà utile.

Per saperne di più:

– ClickZ Network: “Corporate Blogs: Measure Their Value!

(Via Adverblog)

A week of blogging

Gli hot topics della settimana:

Attentati a Londra, il reportage della blogosfera
La ricetta per un ottimo blogger
Tutto quello che si può fare con l’rss
The Long Tail e gli show televisivi
Podcast e book marketing
Ai francesi piace il blog
Awards per il citizen journalism
EDS Next Big Thing Blog
La crescita del podcasting
Mondo RSS
BlogChina punta al Nasdaq
Le mani di Jobs sul corporate podcasting?

Yahoo! News Blog, occasione mancata

Senza dare troppo nell’occhio, Yahoo! News ha varato il suo primo blog: si chiama (senza troppa fantasia) “Y! News Blog”, è la prima creatura nata dopo l’arrivo di Neil Budde, e (per il momento) si propone come finestra su quella parte della blogosfera che ha documentato i tragici fatti londinesi e ora ne segue gli sviluppi. Sebbene apprezzi l’iniziativa in sé, trovo tuttavia che il blog non sia all’altezza delle aspettative: delude la scelta grafica di uniformarlo in tutto e per tutto al resto del portale, la scarsa navigabilità, la mancanza di una “testata” riconoscibile, la totale assenza di elementi che ne caratterizzino l’identità. Insomma, buona l’intezione, ma credo che i professionisti al soldo di Yahoo! possano fare davvero di meglio. Dateci un’occhiata e, se ne avete voglia, ditemi cosa ne pensate.

Per saperne di più:

– Micro Persuasion: “Yahoo News Rolls Out a Blog
Y! News Blog

Dell e Napster tornano a scuola

Gli studenti americani possono stare tranquilli. Presto scaricare (legalmente) musica da internet tramite i computer delle loro scuole sarà molto più facile e veloce. Come? Grazie all’accordo stipulato tra il colosso Dell e Napster: il primo fornirà alle scuole i suoi server Blade 1855, mentre il secondo ci installerà sopra il suo cache software SuperPeer. Una volta in funzione, il sistema si occuperà di conservare copie in locale degli mp3 più scaricati dagli studenti con la piattaforma “Napster to Go” e potrà soddisfare le successive richieste senza bisogno di accedere alla rete esterna. Un’idea niente male che offre ai due “soci” l’opportunità di costruire una corsia preferenziale per vendere i loro prodotti a studenti e docenti e che ha già conquistato il primo cliente: l’università di Washington.

Per saperne di più:

– Yahoo News: “Dell and Napster Go to School

Le mani di Jobs sul corporate podcasting?

Steve Jobs intende investire nel “corporate podcasting market”? Forse. Secondo quanto racconta il giornalista del New York Times John Markoff, il guru della Apple gli avrebbe infatti rivelato che c’è “l’interesse da parte delle aziende a creare podcast per raggiungere la clientela in modo più diretto, senza passare dal main stream media”. Un esempio? Si potrebbe realizzare, avrebbe detto Jobs, “un podcast per conto di Adobe e destinato agli utenti Photoshop”. Ora il problema è capire se il vecchio Steve intenda “assecondare” questo crescente interesse commerciale per il nuovo media, e il recente rilascio dell’iTunes 4.9 con supporto al podcasting farebbe pensare di sì. Voi che ne pensate?

Per saperne di più:

– Micro Persuasion: “Is Steve Jobs Eyeing the Corporate Podcast Market?

Attentati a Londra, il reportage della blogosfera

Veloce come e forse più degli stessi servizi di emergenza, la blosfera britannica, europea e mondiale si è subito mobilitata per raccontare la tragedia degli attentati a Londra, fornendo un’infinità di preziose risorse straordinariamente aggiornate. Di seguito troverete una lista di link alle fonti più significative presenti in rete. E’ un work in progress e subirà molti aggiornamenti. Vi invito dunque a cliccare spesso il tasto refresh del vostro browser:

– Foto dei luoghi dove sono avvenute le esplosioni sono disponibili su Flicker (miste a foto personali): Galleria 1; Galleria 2;
– Notizie aggiornate sono disponibili su The Guardian’s Newsblog; perfect.co.uk; Tim Worstall; Nosemonkey; LivingRoom; Londonist; London Metblog;
– Un LiveJournal fornisce notizie, offre accomadation e mette a disposizione un forum: “London incidents 7 July 2005“;
– Technorati offre un’ampia panoramica delle notizie disponibili sul web. E’ sufficiente inserire il tag “London explosions“;
– Il blogger Kosso ha realizzato una mappa interattiva che permette di ricostruire la geografia degli attacchi;
– Un’altra galleria con moltissime immagini (tra cui anche quella di questo post) è disponibile sul sito del Ventura County Star;
– Su Wikipedia è disponibile una pagina con la cronaca del dopo attentati;
– Steve Rubel ci suggerisce tre feed per seguire l’evolversi degli eventi: Yahoo, Topix, BBC;

BlogChina punta al Nasdaq

Il blogging nella Repubblica Popolare Cinese non fa parlare di sé solo per questioni relative alla libertà d’espressione. Secondo il quotidiano on line Asia Media, il management del portale BlogChina avrebbe infatti in progetto un debutto della società nel Nasdaq per la seconda metà del 2006, con una capitalizzazione pari a circa un miliardo di dollari. Secondo Fang Xingdong, fondatore e chief executive di BlogChina, il portale ha già al suo attivo due milioni blog (in cinese bokee) e prevede di raggiungere quota dieci milioni entro la fine dell’anno in corso. Insomma, la conquista cinese dei mercati azionari occidentali passa anche per il blog.

Per saperne di più:

Chinese blogging company set to float for $1 billion, 2 million users and rising
– Asia Media: “BlogChina aims for Nasdaq

Tutto quello che si può fare con l’rss

“Things you can do with RSS” è un bel wiki nel quale gli autori si impegnano a descrivere ogni possibile utilizzo di questa preziosa tecnologia. Il sito deve la sua esistenza a un articolo di Tim Yang intitolato “15 things you can do with RSS”: il blogger ha infatti pensato di sviluppare l’analisi iniziata nel suo post creando uno spazio aperto a tutti e dove chiunque può dare il proprio contributo secondo le modalità della piattaforma wiki. Vi invito a visitare “Things you can do with RSS” per due ragioni: se non sapete cosa sia l’rss, imparerete molto. Se invece siete degli esperti, potrete dare il vostro prezioso contributo.

Per saperne di più:

Things you can do with RSS
– Tim Young: “15 things you can do with RSS

(Via Dana VanDen Heuvel)