Archivi categoria: Blog

Rischio Wi-Fi

Il caffé è sul tavolo, il computer è acceso, la connessione è senza fili. In pieno relax da pausa pranzo, eseguite transazione bancarie in rete benedicendo la tecnologia wi-fi e sentendovi al sicuro. Vi sbagliate: secondo gli esperti di sicurezza americani, questi collegamenti sono vulnerabili e i malintenzionati possono penetrare nel vostro desktop, rubare i vostri dati sensibili e la vostra identità semplicemente sedendovi accanto. Per farlo non serve essere esperti: basta avere un notebook wireless, qualche programmino facilmente reperibile in internet e una buona dose di disonestà. Uomo avvisato…

Skyblog

Mentre i Tg di Rai e Mediaset si danno battaglia a colpi di share, altre realtà dell’informazione italiana sperimentano nuovi canali di dialogo con il pubblico. SkyTg24, ad esempio, ha inaugurato a fine gennaio il blog “Pianeta Internet”, versione digitale dell’omonima trasmissione in onda tutte le domeniche alle 12.45. Al buon Marco Montemagno, curatore di entrambe le rubriche, rivolgiamo i nostri migliori auguri insieme a un piccolo consiglio: non faccia del blog un semplice archivio digitale dei contenuti prodotti per il programma televisivo (come egli stesso promette nella presentazione), ma ne sfrutti invece appieno le peculiarità comunicative. L’esperienza non gli manca.

Acquisizioni strategiche

Bloglines è stato comprato da Ask Jeeves, azienda specializzata nella realizzazione di “search applications” come il motore di ricerca Teoma.com. L’annuncio ufficiale verrà dato martedì, ma già ora il nuovissimo blog aziendale di Ask Jeeves esibisce collegamenti che puntano dritto verso Bloglines. Mi chiedevo perché Ask non abbia preferito creare da sé un servizio simile, visto che ne aveva mezzi e capacità. La risposta di Mary Hodder è stata illuminante: “The point is – spiega – a comprehensive database of blogs structured well, going back a couple of years, is really valuable. As is the knowledge of how to put that database together, and run it, along with understanding why this kind of search is very different than those done by Google or Ask Jeeves”. Interessante.

Un passo indietro

Blogbinders.com è un’azienda americana che, per pochi centesimi di dollaro a pagina, è in grado di trasformare il vostro blog in un libro. Per realizzare il “miracolo” è necessario iscriversi al servizio on line e seguire una semplice procedura divisa in tre step. Una volta conclusa l’operazione, non c’è altro da fare che sedersi e aspettare: la “creatura” arriverà per posta direttamente a casa, in tante copie quante ne avete ordinate. E mentre sarete in “dolce attesa”, forse vi coglierà il sospetto che, fuori dalla rete, i contenuti del vostro blog perderanno buona parte del loro senso. Forse, ma sarà troppo tardi.

Bridge The Digital Divide

Inquinamento e digital divide sono due tra i più gravi effetti collaterali derivanti dall’uso e dalla diffusione dei computer. Esiste tuttavia la possibilità di risolvere entrambi i problemi con un solo semplice gesto: donare il proprio vecchio pc a chi ne ha bisogno. I servizi offerti dal sito “Bridge The Digital Divide”, frutto della collaborazione tra Computer Aid, News.com e Cnet Networks, semplificano notevolmente questa operazione e garantiscono la salvaguardia della privacy del donatore, sia esso un’azienda o un privato, cancellando irriversibilmente ogni dato dagli hard disk. Nessun rischio dunque, se non quello di fare una buona azione.

Indiblog Award

L’India è cambiata. I vecchi guru e santoni che attiravano frotte di
occidentali in cerca della spiritualità ci sono ancora, è vero, ma non sono più soli. Al loro fianco siedono i nuovi e più prosaici “maghi” dell’informatica. Giovani tecnici e programmatori talmente abili da meritare anch’essi l’appellativo di “Guru” del nuovo millennio. Così non deve stupire se sono stati migliaia gli iscritti all’Indian Weblog Awards 2004, e tra di essi i 12 giudici hanno “nominato” 100 blog. Lo scorso 24 gennaio, 16 sono stati premiati con il contributo di 9 sponsor (tra cui Bradbury software e Microsoft). La blogosfera indiana è un ecosistema vivo, dinamico e pulsante dal quale tutti dovremmo trarre esempio: visitate con attenzione i blog vincitori e capirete
perché.

Bloggare stanca

Andrew Sullivan, blogger repubblicano autore diThe Daily Dish, ha deciso di prendersi una vacanza rinunciando a postare con quella regolarità che ha caratterizzato il sito negli ultimi 4 anni e mezzo. La scelta Sullivan sta scuotendo la comunità americana dei blogger, che ora si interroga sul fenomeno del blog burnout (sovraffaticamento da blog) e si domanda se questa “patologia” sia destinata a diffondersi. “The Daily Dish” potrebbe essere infatti il primo di molti web log destinati a implodere in un mercato dove gli “hobby and part timer bloggers” sono sempre più stretti dalla concorrenza dei “full time individual bloggers” e delle “online and media companies” in continua espansione. Tra quanto il problema si presenterà anche in Italia ?

Metamorfosi

Il phishing si evolve e diventa pharming. Provo a spiegarmi: il phishing, termine che unisce le parole “password” e “fishing” (pesca delle password), è una pratica che i malintenzionati adottano per rubare dati sensibili dai nostri computer. Una falsa e-mail (es: con il logo della nostra banca) ci chiede di correggere alcuni dati on-line e, voilà, siamo fritti. Il sito che visitiamo è in realtà uno spione che ci depreda dei nostri dati sensibili. Il trucco però funziona solo se si crede all’e-mail: molta gente, opportunamente informata, ha smesso di farlo costringendo i malintenzionati a fare di meglio. Con il pharming, l’hacker si “impradonisce” di un sito web “innocente” (sfruttando una vecchia vulnerabilità del protocollo internet) e reindirizza in modo trasparente ogni visitatore verso la sua subdola trappola. Tenete gli occhi aperti. Non accettate URL dagli sconosciuti!