Archivi categoria: Game Industry

Sony perde 300 dollari per ogni PS3 venduta

La Playstation3 arriverà tardi nelle vostre mani. La buona notizia è che, secondo i dati emersi da un’approfondita analisi e dissezione dell’hardware effettuata da iSuppli, il giocattolo della Sony sembra essere davvero il miglior pezzo di tecnologia mai arrivato finora nelle case degli end user, computer compresi. Un primato che la casa giapponese pagherà a caro prezzo: sempre secondo iSuppli, Sony perde e perderà un mare di soldi per ogni unità che piazza sul mercato.

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Playstation 3 is (not) here

Non per voler mettere necessariamente il dito nella piaga dei gamer europei ed italiani, ma vi ricordo che domani debutta in Giappone, dopo snervante attesa, la Playstation 3. Presto scopriremo se e quale sorta di rivoluzione si scatenerà quando in potenziali acquirenti (probabilmente in fila da ore) scopriranno che ci sono solo 80mila console disponibili alla vendita. Intanto preparatevi ad essere sommersi nei prossimi giorni da ogni genere di dato sul debutto del nuovo potente giocattolo Sony, quello stesso che voi non vedrete dal vivo fino alla primavera 2007. Dopo promesse, ritardi e rinvii, è arrivato un momento fondamentale per la ricca industria del videogioco. Siamo alla resa dei conti.

Per saperne di più:

– BBC News: “PlayStation 3 launch due in Japan

PS3 in Europa, Sony contro le importazioni non autorizzate

Gli europei non sanno aspettare ma Sony non ci sta: mentre qualcuno già si preparava ad importare nel vecchio continente PS3 nuove fiammanti dai fortunati mercati dove verrà lanciata a Natale (Giappone e Stati Uniti), il gigante tecnologico Giapponese ha fatto sapere che userà “tutti i mezzi legali a sua disposizione” per impedire importazioni non autorizzate in Europa. Ufficialmente, la ragione di tanta rigidità è da ricercarsi nel desiderio espresso da Sony di vendere agli europei solo console pienamente conformi a leggi e standard dell’UE. La verità, invece, sembra essere che Sony voglia (peraltro legittimamente) conservare il pieno controllo delle vendite PS3 nonché evitare spiacevoli ritardi nelle consegne laddove la console verrà effettivamente lanciata. Mi sbaglierò, ma intravedo tutte le premesse per la nascita di un nuovo ed inedito “mercato nero videoludico”.

(via BBC News)

Microsoft Multitasking

Sarà che si sta preparando ad andare in pensione, ma lo zio Bill Gates in questo periodo appare più attivo che mai: sul fronte del cosiddetto “iPod killer” Zune, Microsoft ha annunciato che l’oggettino verrà venduto per 249 dollari a partire dal 14 novembre. Quasi contemporaneamente, l’azienda di Redmond ha firmato un “agreement” con l’emittente nazionale inglese BBC “to explore ways of developing its digital services”. Novità, infine, anche per l’Xbox: Peter Jackson, noto al mondo come regista del Signore degli Anelli e King Kong, ha sottoscritto un accordo con Gates per creare quello che egli stesso ha descritto come una “new form of interactive entertainment”. Quel che si dice una settimana movimentata.

iGames?

Nell’ultime ore media e blogosfera hanno trovato una nuova ipotesi, tanto affascinante quanto per ora priva di fondamento, della quale dibattere: cosa accadrebbe – ci si domanda da più parti – se Apple decisse di entrare a gamba tesa nella videogame industry con una propria, nuovissima console? Cher sia già in fase di sviluppo e sia, opportunamente adattata, quella scatola magica per ora nota come iTV? In mezzo al rumore assordante generato da ipotesi e speculazioni, lasciamo fare il punto all’ottimo Business Week. Per conto mio, per ora mi limito ad immaginare l’orrore dei game developers, che si vedrebbero costretti a convertire i loro colossali videogame per adattarli all’ennesima piattaforma. Con tutti i costi che questo comporterebbe.

Nintendo Wii, le date del debutto

Anche Nintento è finalmente (quasi) pronta ad entrare nel febbricitante mercato delle console di terza generazione. Dopo rumors, anteprime, presentazioni ufficiali e rinvii della commercializzazione, abbiamo finalmente ben due date per il debutto dell’attesa console Nintendo Wii, che verrà venduta in Nord e Sud America a partire dal 19 novembre e in Giappone a partire dal 2 dicembre. Avete capito bene: questa volta Nintendo fa debuttare un suo prodotto prima all’estero e poi in patria. Il motivo è presto detto: il 19 novembre negli Stati Uniti inizia la cosiddetta “holiday shopping season” e Nintendo vuole essere da subito sugli scaffali della clientela americana, che dovrà spendere appena 250 dollari per portarsi a casa una console Wii. Per sapere invece quando il gioiellino verrà lanciato anche sul mercato europeo dovremo invece attendere fino a domani, quando avrà luogo a Londrà l’altra presentazione ufficiale.

Playstation3, gli europei aspetteranno ancora

Più attesa che mai, anche questo dicembre la Ps3 non sarà presente sotto gli alberi di Natale dei videogiocatori europei. Sony ha infatti annunciato a sorpresa un ulteriore ritardo di 4 mesi per il debutto della nuova console, questa volta limitato al solo vecchio continente. Se ne riparla a marzo dunque, quando la casa giapponese a promesso di rendere immediatamente disponibili due milioni di console. Resta da vedere in quanti avranno preferito aspettare ancora piuttosto che “convertirsi” all’xBox360 di Microsoft.

(via Reuters Italia)

E3, si cambia musica

La festa è finita. Chi ha avuto la fortuna di frequentare l’Electronic Entertainment Expo (E3) almeno una volta negli ultimi 12 anni, potrà serbare nel cuore il commosso ricordo di spettacolari presentazioni, stand fantascientifici ricolmi di tecnologia e belle donne, musiche assordanti e luci accecanti. L’Entertainment Software Association (ESA), ente organizzatore dell’evento, ha infatti annunciato un deciso cambio di rotta all’insegna di una maggiore sobrietà e pacatezza.

Per saperne di più:

– E3 Insider: “Entertainment Software Association announces evolution of E3Expo for 2007

I game-publishers vogliono il loro iTunes

Secondo eMarketer, i grandi produttori di videogame puntano sull’e-commerce per rilanciare le vendite dei loro titoli nuovi e soprattutto, vecchi o destinati a un pubblico di nicchia. Un business on line costruito secondo il modello iTunes potrebbe infatti porre fine, o almeno aggirare la guerra senza quartiere che i big dell’industria combattono per spartirsi gli scaffali dei negozi tradizionali. Intanto, in attesa di progetto coordinato stile Apple che darebbe ai videogame publishers uno “scaffale” teoricamente infinito per capienza e durata dell’esposizione, c’è già chi sperimenta l’e-commerce in casa propria, come l’arcinota Valve Software cui dobbiamo lo splendido Half-Life.

Per saperne di più:

– e-Marketer: “Game Downloads Avoid Shelf Space Struggle

Paris Hilton rilancia il mobile gaming

Al mondo c’è gente capace di cavare denaro da un blocco di travertino. Penso alla ricca e controversa ereditiera Paris Hilton che, quando la stressante scaletta dei suoi impegni mondani glielo consente, si dedica (sembra con successo) a inventare nuovi modi per far soldi. Se non il personaggio, merita la vostra attenzione l’ultima e astuta mossa della bella Paris, la quale ha deciso di entrare nel fiorente mercato del mobile gaming con un puzzle per cellulare che porta il suo nome. Chi legge regolarmente questo blog sa bene quanto il mercato del mobile gaming sia promettente e, spero, comprenderà facilmente cosa possa significare l’entrata di una Vip così “trendy” in un settore commerciale già in forte espansione. Buone notizie, insomma, per le tante piccole software house, anche italiane, che dispongono di competenza e creatività ma non dell’enorme budget necessario a sviluppare giochi di successo per PC e console di terza generazione.