Archivi categoria: Game Industry

Playstation3, i conti non tornano

In attesa del debutto della nuova console Sony, previsto a novembre 2006 salvo ulteriori rinvii, gli analisti ormai a corto di argomenti discutono con insistenza dei preoccupanti effetti che l’alto prezzo della console potrebbe avere sul pubblico. Ne parla anche Business Week, che non manca di riferire il pessimismo di molti osservatori nè di riflettere su quanto catostrofico per Sony un insuccesso potrebbere essere. Basti pensare che la compagnia “ha legato quasi ogni aspetto del suo piano di crescita (film, musica e tv ad alta definizione) direttamente al succeso della console”. In questo contesto, una risposta negativa del pubblico farebbe più danni di un ipotetico meteorite che si abbattesse sul quartier generale di Sony a Tokyo.

Per saperne di più:

– Business Week: “Will Sony’s Pricey PS3 Pay Off?

“La Playstation3 non è una console”

Prima di ribattere a questa curiosa affermazione, sappiate che non sono parole mie ma di Ken Kutaragi, presidente e CEO di Sony Computer Entertainment. Che spiega: “La nuova Playstation3 non è una game console, ma piuttosto un COMPUTER” che, come tale, verrà venduto “non in modelli ma in configurazioni diverse” e “aggiornate di anno in anno”. Un cambio di filosofia commerciale mica da poco che, ad esser sincero, un po’ mi preoccupa: la forza della Playstation finora risiedeva anche nella sua longevità. La si acquistava sapendo che sarebbe rimasta uguale a se stessa senza richiedere costosi aggiornamenti hardware, come regolarmente accade per i computer. Ora tutto questo potrebbe cambiare, e non necessariamente in meglio.

Per saperne di più:

– Gamasutra: “Kutaragi: PS3 A ‘Computer’, Not A Console

E’ Nintendo Wii la console più innovativa

Wii Game Critics Award

Impossibile non sorridere di fronte alla notizia che il Nintendo Wii e il gioco Spore hanno vinto il Game Critics Award, assicurandosi il titolo di “Best of the show”. Pensateci bene: da mesi Microsoft e Sony si confrontano nell’arena mediatica sciorinando per le loro “macchine” specifiche tecniche degne di una workstation, mentre la stampa specializzata esprime perplessità rispetto al progetto Nintendo e al ritardo con cui la console arriverà sul mercato. Poi però, quando qualcuno deve valutare il potenziale creativo e innovativo di queste nuove macchine, a vincere non è l’Xbox360 da 500 euro né la Playstation3 da 600 (peraltro ancora non in vendita), ma la cenerentola del gruppo: il Nintento Wii, che dovrebbe costare appena 250 euro e vedrà la luce solo a fine anno. Ecco, scommetto che ora state sorridendo anche voi…

Per saperne di più:

– Affari Italiani: “Videogame/ Nintendo batte PlayStation e Xbox ai Game Critics Award
– Washington Post: “Nintendo Wii wins top video game critics’ award

PS3, il prezzo non è giusto

Della presentazione ufficiale della Playstation3 a Los Angeles, delle sue due versioni e dei relativi prezzi abbiamo già detto. Vale ora la pena riportare l’attacco frontale di Microsoft, cui non è parso vero di poter criticare Sony sottolineando il costo toppo alto della nuova console giapponese: “Perchè qualcuno dovrebbe spendere 600 dollari per comprare una PS3 – si chiede il vice presidente di MS Peter Moore – se, per lo stesso prezzo, ha la possibilità di acquistare insieme una Xbox360 e un Nintendo Wii?”. Passato lo stupore per l’esplicito sostegno manifestato all’azienda di Mario e Zelda, non si può dire che Moore abbia tutti i torti.

PS3, la sfida targata Sony

Ci siamo: l’Electronic Entertainment Expo (E3) 2006 è arrivato. Com’era prevedibile, Sony ha scelto questa “location” per rivelare in pompa magna ai giornalisti le date ufficiali in cui la sua Playstation3 vedrà la luce in Giapppone (11 novembre), in America e in Europa (17 novembre). Poi si è parlato di prezzi: la nuova console sarà disponibile in una versione base con hard disk da 20 gigabyte a 499 dollari (394 euro in Europa) e in una versione “lusso” con hd da 60 gigabyte a 599 dollari. Annunci trionfali a parte, resta concreto il pericolo di un nuovo “Betamax effect”: l’azienda giapponese potrebbe infatti pagare caro il tentativo di imporre sul mercato la sua tecnologia dvd ad alta definizione nota come blue Blue-Ray, in competizione diretta con l’HD DVD sviluppato da Toshiba&co, adottata da Microsoft e già sul mercato. Il rischio che i dvd Blue-Ray facciano la fine del Sony Betamax appare infatti piuttosto concreto.

Per saèperne di più:

– Repubblica.it: “Arriva la nuova PlayStation 3
– BBC News: “Sony reveals PlayStation 3 prices

Le mani di Microsoft su Massive?

in-game advertising

Ricordate la Massive Inc, società specializzata nell’In-Game Advertising? Voci sempre più insistenti ne danno come possibile a breve l’acquisizione da parte dell’onnipresente Microsoft, da tempo a caccia di tecnologie Secondo il New York Times, è stato Douglas Miscoll, board member di Massive, a diffondere la notizia annunciando un’operazione il cui valore dovrebbe oscillare tra i 200 e i 400 milioni di dollari. Salvo poi aggiungere che nulla è stato finora firmato e che l’intera trattativa potrebbe ancora concludersi in un nulla di fatto. Insomma, un po’ di scaramanzia non guasta mai.

Per saperne di più:

– New York Times: “Microsoft Is Seen Near Ad Move

Xbox 360 alla conquista del Giappone

I miliardi di dollari spesi nello sviluppo, nella produzione e nella vendita sottocosto dell’Xbox 360 bastano da soli suggerire l’importanza che il videogame market riveste nelle strategie commerciali di Microsoft. Come sempre l’obiettivo primario di Redmond è scardinare il dominio assoluto del gigante Sony, che ora offre il fianco all’offensiva americana ritardando a novembre il debutto della Playstation 3. Un’occasione ghiotta per Gates che infatti si prepara all’arrembaggio del ricco mercato nipponico dove promette di triplicare il numero di titoli disponibili su Xbox 360 entro la fine dell’anno. Insomma, a Redmond sembrano aver capito che la forza della Playstation è anche e soprattutto nel suo sterminato catalogo di videogiochi e sembrano volersi finalmente adeguare, come conferma anche la recentissima acquisizione di Lionhead Studios, il game developer cui si devono titoli come Black&White e Fable. A conti fatti, se lo zio Bill gioca bene le sue carte e riesce davvero a “sedurre” i game developer giapponesi con cui sta trattando, potrebbe anche riuscire nell’impresa.

Cina, il Socialismo è un gioco. Online.

Lei Feng è stato uno dei più celebrati eroi della rivoluzione maoista. Morto nel 1962, oggi “rivive” in un videogioco online che porta il suo nome e pretende di insegnare i “sacri principi” dettati dal grande timoniere Mao Tze Dong. Il giocatore deve impersonare Feng: si comincia rammendando calzini e si va avanti svolgendo vari compiti degni di un “perfetto cittadino” della Repubblica Popolare Cinese. Il premio finale è costituito da un incontro con Mao in persona (nella sua versione digitale ovviamente) e da una collezione di suoi scritti, ma il player ha il suo da fare anche per sconfiggere non meglio specificati “agenti segreti”. E se pensate si tratti semplicemente dell’ennesimo strumento di propaganda politica, in buona parte vi sbagliate: i creatori del del gioco “Impara da Lei Feng” non lo fanno solo per il partito, ma anche e soprattutto per i soldi: in Cina i video-giocatori on line sono ormai 14,3 milioni di persone, per un giro d’affari che nel 2005 ha toccato i 240 milioni di dollari ma che raggiungerà il miliardo e mezzo entro il 2008. Nella realtà virtuale, profitto e Rivoluzione vanno a braccetto.

Per saperne di più:

– Reuters: “Socialist glory a stitch away in new Chinese game

Playstation 3, se ne riparla a novembre

ps3

A voler strafare si finisce sempre male, verrebbe da dire. Dopo mesi di tentennamenti, fughe di notizie e smentite categoriche, Sony sembra aver alla fine confermato che rinvierà la data di lancio della sua (in vano) attesa game console di terza generazione. Secondo il quotidiano giapponese Nihon Keizai Shimbun, chi vorrà mettere le mani sulla Playstation3 dovrà dunque agonizzare fino a novembre, a patto che viva nel Paese del Sol Levante. Per America ed Europa la prognosi è ancora riservata. Inutile dire che la notizia non ha giovato al titolo Sony, che oggi ha subito ceduto l’1,8 per cento sulla borsa di Tokyo. Perché questo ritardo? Perché Sony ha voluto infilare nella sua console troppa tecnologia d’avanguardia, scontrandosi inevitabilmente con problemi di “immaturità” di alcuni dei dispositivi adottati, primo fra tutti il DVD Blu-Ray. Immaginate la soddisfazione di Bill Gates?

Per saperne di più:

– 1UP.com: “Sony Delays PlayStation 3
Blogs4biz:Playstation3, l’hardware costa troppo?
Blogs4biz: “Sony, a rischio il debutto della PS3
Blogs4biz: “Il paradosso PS3

Videogiochi, S2 sperimenta l’online distribution

savage 2 online distribution

Realizzare videogames di successo non è cosa da poco: i costi di sviluppo, promozione e distribuzione degli prodotti videoludici ricordano ormai da vicino quelli delle produzioni cinematografiche. Da qualche parte bisogna pur tagliare. Per questo negli ultimi anni più d’una azienda ha iniziato a sperimentare varie forme di vendita online che consentissero di aggirare le spese relative alla distribuzione dei giochi sul mercato. L’ultima a provarci in ordine di tempo è S2 Games, che distribuirà esclusivamente on line il suo nuovo “Savage 2”, in uscita a ottobre. Il perché è presto detto: il titolo precedente, “Savage: The Battle for Newerth” (2003), costava al pubblico 49,99 dollari dei quali solo 20 si trasformavano in profitto per l’azienda. Il costo previsto del nuovo gioco sarà invece di 29.99 dollari, ben 28 dei quali finiranno nelle tasche di S2 games. Venti euro in meno per i clienti, 8 in più per l’azienda. I conti parlano da soli.

Per saperne di più:

– Yahoo! News: “Computer video game companies try online distribution