Archivi categoria: Game Industry

I blog dell’Xbox team

gamerscore blog microsoft xbox

L’Xbox team, ovvero la squadra di uomini Microsoft dietro al progetto Xbox nelle sue varie declinazioni, ha ben due blog ufficiali. Il primo si chiama Gamerscore ed è a tutti gli effetti un marketing blog che pubblicizza videogiochi per Xbox e Windows. Il secondo, intitolato più semplicente Xbox Team, è attivo dall’inizio di febbraio ed gestito solo da alcuni membri della squadra Microsoft che, nella presentazione iniziale, dichiarano le loro intenzioni: raccontare le loro esperienze di lavoro, rivelare tips & tricks per l’xbox 360, anticipare le specifiche tecniche dell’hardware ancora in via di sviluppo. Ci sarebbe poi anche un terzo blog, Random Thoughts, che però si presenta come unofficial ed è gestito a titolo personale da Major Nelson, alias “Xbox Live Director of Programming” Larry Hryb.

(Via Scobleizer)

In-game advertising, il futuro è roseo

unreal midway double fusion

Pochi giorni fa il game maker americano Midway Games Inc. ha stretto un accordo con l’advertising company Double Fusion per portare “dynamic ads” sui videogiochi online sviluppati per Xbox360 e Playstation3. Il primo titolo che risentirà degli effetti di quest’accordo è l’atteso “Stronglehold”, videogioco di prossima uscita realizzato in collaborazione con il regista John Woo. Sullo sfondo dell’accordo un mercato, quello dell’in-game advertising, che due ricerche segnalate oggi da eMarketer danno ancora per acerbo ma in grande crescita a partire dal 2007. Insomma i videogiocatori si rassegnino: col passare dei mesi, sempre più spesso si imbatteranno in pubblicità “reale” mentre si aggirano nei mondi virtuali dei loro videogiochi preferiti.

Playstation3, l’hardware costa troppo?

playstation3 game over too expensive

Dissezionare un prodotto hardware di successo per capire quanto costi realmente a chi lo produce. E’ stato fatto per l’iPod Video e per l’Xbox 360, solo per citare due casi eclatanti. Lo scopo è comprendere meglio la politica commerciale del’azienda produttrice, con che margini di guadagno o di perdita agisce, che futuro l’attende. Un’operazione da prendere con il beneficio del dubbio ma interessente, specie quando oggetto dell’autopsia è l’attesa Playstation3: secondo gli analisti di Merrill Lynch, ogni singola console potrebbe costare a Sony ben 800 dollari. Una stima che, se si rivelasse attendibile, suggerirebbe due scenari: nel primo, la console esce con quel prezzo e resta in buona parte sugli scaffali. Nel secondo, Sony abbassa di molto il prezzo al pubblico perdendo un mare di quattrini. In entrambi i casi, alla Microsoft avrebbero di che brindare.

per saperne di più:

– Engadget: “PlayStation 3 costs $800, sez Merrill Lynch mob

Sony, a rischio il debutto della PS3

playstation 3

Siete lì che aspettate ansiosi il lancio a primavera della Playstation 3? State attenti: potreste rimanere molto delusi. Il debutto della potente console Sony di terza generazione rischia infatti di essere rimandato a tempo indeterminato se “le specifiche industriali per alcune delle tecnologie impiegate nella console non verranno definite in tempo utile”. In parole povere, tra le tante tecnologie impiegate dalla casa giappponese per realizzare il suo nuovo gioiellino, ce ne sono alcune che i produttori non hanno ancora rilasciato nella versione definitiva (e quindi affidabile). E’ il caso, ad esempio, del DVD Blu-Ray. Non vi resta che incrociare le dita.

Per saperne di più:

– BBC News: “Sony fears on PlayStation launch

Internet e TV su Nintendo DS

tv internet nintendo ds
La dirigenza Nintendo sembra essersi finalmente accorta che la concorrenza sta investendo milioni di dollari in portable console che non siano solo “game console”, ma che consentano all’utente di fare altro come ascoltare musica, conservare foto o guardare filmati. Ecco allora che il capo supremo Satoru Iwata annuncia due schede add-on per il fortunato Nintendo DS, grazie alle quali l’azienda intende portare un web browser (Opera) e un ricevitore Tv sul piccolo gioiello dal doppio schermo. La mission è (ovviamente) portare il Nintendo DS anche nelle tasche di chi non è appassionato di videogames: per riuscirvi, Nintendo sta lavorando anche alla creazione di software utili come la guida al Giapppone per stranieri o il manuale interattivo di cucina. Chiudo con una mia modesta proposta: perchè non sviluppare anche una scheda add-on con funzionalità GPS e trasformare il Nintendo DS in un TOM TOM doppio schermo?

Per saperne di più:

– BBC News: “Nintendo DS looks beyond gamers

Il paradosso PS3

ps3 playstation 3

Oggi Business Week parla della Playstation 3 mettendo in evidenza un curioso paradosso: il promettente device protebbe essere talmente ricco di funzionalità da creare più di un problema al marketing. Il fatto stesso che ci si potrà giocare, immagazzinare foto, musica e tv-shows, navigare in internet, vedere film su dvd normali e blue-ray potrebbe infatti rendere più complesso del previsto il suo posizionamento sul mercato e rischia persino di confondere l’acquirente. Non solo: esperienze precedenti mostrano come le console multifunzione “distraggano” la clientela dall’acquisto degli stessi videogiochi. E’ il caso della Playstation Portable: lanciata nel dicembre 2004, ha venduto bene ma i suoi proprietari, che la usano anche per ascoltare musica e vedere film, hanno comprato meno giochi rispetto alla clientela PS2. Insomma, sostiene BW, “This PlayStation May Play Too Much” e creare più di un problema a Sony, vanificando il suo evidente tentativo di conquistare il salotto delle nostre case a scapito di Windows Media Center e Xbox.

Per saperne di più:;

– Business Week; “This PlayStation May Play Too Much

Microsoft assicura lunga vita all’Xbox

xbox will live on

Se siete tra quanti hanno investito denaro nell’acquisto della prima console targata Microsoft e dei giochi ad essa dedicati, non temete: non verrete abbandonati. In queste ore la casa di Redmond sta infatti sistematicamente smentendo le voci secondo cui, con l’uscita del Xbox360, la “vecchia” Xbox e suoi clienti sarebbero sul punto di essere abbandonati al proprio destino. Nessuno vi costringerà a un costoso quanto indesiderato upgrade: il supporto alla prima Xbox, fanno sapere da Microsoft, continuerà regolarmente e anzi per il 2006 è prevista l’uscita di circa 200 giochi nuovi di zecca. Una tattica commerciale già messa in pratica con profitto da Sony quando venne lanciata la Playstation 2. Insomma, potete tirare un sospiro di sollievo.

Per saperne di più:

(Via The Unauthorized Microsoft Weblog)

Xbox360 Portable?

xbox 360 portable

Il futuro ci riserva una versione portatile della Xbox360? Forse: in rete circolano voci insistenti secondo cui Microsoft starebbe seriamente considerando l’opportunita di realizzare un dispositivo portatile capace di competere sia con la Sony PSP che con l’Apple iPod. Anzi, secondo l’autorevole Business Week Online, un team Microsoft starebbe addirittura già analizzando tutti i pro e i contro di una simile operazione. Il perchè di tanto interesse è facilmente comprensibile: da mesi Apple rilascia trionfanti press release dove si celebra l’inarrestabile crescita nelle vendite dell’iPod; proprio oggi, i media internazionali gridano ai quattro venti il loro stupore stupore per l’incredibile performance di Sony, che nell’ultimo trimestre ha visto balzare i profitti in avanti del 17.5% proprio grazie al successo della Playstation Portable. Notizie troppo ghiotte perché al quartier generale di Redmond possano passare inosservate.

per saperne di più:

– Business Week Online: “The Bug in Microsoft’s Ear
– NYT: “Surprisingly Strong Results at Sony Offer Hint of a Turnaround

Mobile gaming, molto più di un gioco

mobile gaming

In base a quanto si legge nell’ultima ricerca condotta da eMarketers, i giochi per cellulare sono nati come “add-on gratuiti per i clienti della telefonia mobile, ma si sono rapidamente trasformati in un mercato che vale miliardi di dollari”. Secondo James Belcher, eMarketer Senior Analyst e autore del nuovo rapporto sul Mobile Gaming, nel 2005 il settore ha registrato un giro d’affari palnetario quantificabile in circa 2,5 miliardi di dollari di ricavi. Un dato questo, sottolinea Belcher, che conferma come il mobile gaming “non sia una moda passeggera” ma un settore in costante crescita che merita tutta la vostra attenzione.

Per saperne di più:

– eMarketers: “Mobile Games Mean Business

Mobile gaming, EA acquisice Jamdat

Dopo aver annusato l’aria con circospezione per qualche anno, il colosso dei videogame Electronic Arts (EA) ha infine deciso di entrare nel mercato del mobile gaming. E lo ha fatto da par suo, spendendo la modica cifra di 680 milioni di dollari per l’acquisto di JamDat, azienda specializzata nella realizzazione di videogame per cellulari attiva dal marzo del 2000. Subito la notizia dell’accordo è stata seguita dalle “dichiarazioni belicose” di EA, la quale ha promesso la pubblicazione di ben 50 titoli mobile per l’anno a venire. Il che lascia intendere una cosa: gli analisti di mercato cui si affida l’azienda americana prevedono una crescita del mobile gaming tale da giustificare un simile investimento. Rifletteteci.

Per saperne di più:

– Guardian Unlimited: “EA pays $680m for mobile games company