Broadband market: il paradosso cinese

Sembra incredibile ma una tra le nazioni più impegnate a censurare il web si avvia a diventare il più grande broadband market del pianeta. Lo rivela lo studio realizzato da Ovum secondo il quale il mercato della banda larga cinese cresce del 79 per cento all’anno e, nell’ormai prossimo 2007, supererà anche quello statunitense, stimato in 51 milioni di broadband subscribers.

Per saperne di più:

– Vnunet: “China to lead the broadband world

Playstation3, gli europei aspetteranno ancora

Più attesa che mai, anche questo dicembre la Ps3 non sarà presente sotto gli alberi di Natale dei videogiocatori europei. Sony ha infatti annunciato a sorpresa un ulteriore ritardo di 4 mesi per il debutto della nuova console, questa volta limitato al solo vecchio continente. Se ne riparla a marzo dunque, quando la casa giapponese a promesso di rendere immediatamente disponibili due milioni di console. Resta da vedere in quanti avranno preferito aspettare ancora piuttosto che “convertirsi” all’xBox360 di Microsoft.

(via Reuters Italia)

IMligg, Digg ha imparato l’italiano

Massimiliano Bancora e gli altri validi elementi del gruppo dietro ImLog si sono presi la briga di realizzare un portale di social bookmarking, IMLigg, molto simile a Digg e sviluppato con software opensource Pligg. Una buona idea che però arriva con un certo ritardo rispetto ad altre simili quali Italian Blogosphere, Ok Notizie o l’ormai storico Journal del buon Giuseppe: vedremo se saprà conquistare una significativa fetta di pubblico. Intanto qualcosa mi dice che la “resa dei conti” anche nel mondo del social bookmarking nostrano si avvicina: l’Italia non è l’America ed iniziative come questa si rivolgono ad un pubblico davvero esiguo rispetto a quello anglofono. Quando l’arena internettiana è così piccola ed affollata di iniziative simili, lo scontro diretto arriva rapido ed inevitabile. Ne resterà soltanto uno?

Per saperne di Più:

– ImLog: “Nasce IMLIgg, il Digg di IMlog!

La blogger che ama l’Ikea

Vi segnalo il “caso Jen Segrest”: la signora in questione è un’americana dell’Ohio talmente entusiasta dei prodotti Ikea da aver aperto un blog per chiedere a gran voce la costruzione di uno store nel suo stato. Ottenuto il suo scopo, la Segrest ha poi deciso di seguire giorno dopo giorno la costruzione di megastore svedese. Oggi, a distanza di due anni dalla sua creazione, il blog OhIkea.com è piuttosto seguito sia da altri “Ikea Fan”, sia dal personale Ikea di diversi paesi al mondo, Europa compresa. Morale: se siete un’impresa e ignorate cosa sia la blogosfera, svegliatevi! I vostri clienti sono là fuori, stanno parlando di voi e non sempre dicono cose sgradevoli. Ascoltate con attenzione e, magari, imparate a parlare la loro lingua.

Per saperne di più:

– Strategic Public Relations: “Ikea Fan Blog Helps Bring Store to Ohio

MySpace Music Store

Non si fa in tempo a riferire i rumors relativi a un possibile e imminente lancio dell’iTunes Movie Store che già si è costretti a riferire della prossima nascita di un nuovo, temibile concorrente per Apple e per il suo negozio virtuale. Da MySpace fanno infatti sapere che, in autunno, il più grande social network al mondo inizierà a vendere musica online. Milioni di brani prodotti da quelle stesse band emergenti che già popolano la comunità virtuale per promuovere la propria arte. La vendita e la distribuzione dei brani sarà gestita dalla Snowcap, società dell’arcinoto fondatore di Napster Shawn fanning, mentre il formato adottato sarà il semplice mp3, compatibile con qualsiasi lettore musicale compreso l’Apple iPod. Infine il prezzo: a differenza di Apple, MySpace lascerà ad autori e “Labels” la responsabilità di definire il costo di ogni singola canzone.

Per saperne di più:

– Online Media Daily: “MySpace To Sell Music Online

Rumors: iTunes Movie Store

Sugli “scaffali” dell’iTunes Store è possibile trovare ogni ben di Dio: musica, podcast, serie tv, show televisivi e chi più ne ha più ne metta. Tuttavia – e ve ne sarete certamente accorti – qualcosa ancora manca: i film. Nei mesi scorsi vi abbiamo raccontato le alterne fasi della turbolenta trattativa tra Steve Jobs e le major hollywoodiane. Ora l’informato e di solito attendibile Apple Insider rivela: l’accordo c’è.

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Comment Central, il blog del Times Online

Comment Central è il titolo del nuovo blog messo in piedi dal prestigioso Times Online. Edito da Daniel Finkelstein, il weblog si propone non senza ambizione come “guida alle migliori opinioni del web”, scegliendo intelligentemente di segnalare anche risorse, idee e commenti pubblicati al di fuori dello stesso Times Online. L’idea, assolutamente condivisibile, è ancora una volta usare il tool blog per fare informazione in modo innovativo, conversando con il lettore sui temi caldi dell’attualità piuttosto che bombardandolo con notizie da subire passivamente. Da notare anche che Comment Central, blog basato su tecnologia Typepad, si presenta con i commenti e (addirittura) i trackback aperti. Una scelta lodevole.

Per saperne di più:

– Online Press Gazette: “Times launches comment blog and downloadable late edition

“Supergiornale sospende le trasmissioni”

Come molti altri, anch’io sono iscritto a Supergiornale, l’agile ed efficacie “sintesi quotidiana degli articoli scritti dai più importanti giornalisti italiani” realizzata da parte della redazione di Internazionale.it. Ho usufruito del servizio a lungo e, oggi, non posso che concordare con il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro quando scrive che “Supergiornale sospende le trasmissioni” perchè “come tutte le buone idee, però, ha bisogno di essere aggiornata”. Dunque ben venga la pausa in attesa che, come promesso, la redazione di Internazionale ci restituisca una versione al passo con i tempi della sua originale rassegna stampa. Se poi avete delle idee per aggiornare e rilanciare Supergiornale, non perdete tempo e condividetele con i suoi autori.

AOL FanHouse

Venerdì scorso si parlava di Calacanis e del suo “anatema” rivolto ai product managers: “blog or die”. Oggi iniziamo la settimana segnalando gli “effetti collaterali” che l’entrata in AOL del vulcanico fondatore di WeblogsInc sta avendo sulle strategia del provider statunitense: deve essere infatti suo lo zampino nel lancio di FanhHouse, blog network dedicato a “college, professional and fantasy football” che presto si espanderà per trattare anche di “basketball, baseball, hockey, auto racing and golf”. Contestuale al lancio di FanHouse è anche la notizia che Bloggingstocks, lanciato ad aprile, aumenterà il numero di aziende monitorate in borsa. Insomma, il nanopublishing sembra funzionare così bene da spingere America On Line ad investire ancora nel settore dopo aver speso ben 25 milioni di dollari per acquisire il gioiellino di Calacanis. Buon segno.

(Via TheStreet.com)